Totalization Agreement USA: come funziona per l’italiano che lavora negli Stati Uniti

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L’Accordo di Totalizzazione Italia-USA (1973, implementato 1978) elimina la contribuzione doppia per cittadini italiani che lavorano negli Stati Uniti e per cittadini americani in Italia. L’accordo copre Social Security (SSA) e INPS, permettendo di totalizzare i periodi assicurativi e richiedere la pensione presso uno o entrambi i sistemi. Regola sia dipendenti che lavoratori autonomi, con opzioni diverse a seconda della cittadinanza, del tipo di lavoro e della durata del trasferimento.

Sei cittadino italiano o americano?
[Cittadino Italiano] Chi è il tuo datore di lavoro?
[Cittadino Americano] Dove è registrata la tua azienda?
[Doppio Cittadino] In quale Paese è registrata l’azienda per cui lavori?
Durata prevista del lavoro?
La tua situazione: Cittadino italiano assunto da azienda USA, < 2 anni.

Dove paghi: Social Security negli USA (obbligatorio, territorio).

Copertura INPS: No (a meno di opzione volontaria, rara).

Prossimo passo: Richiedi SSN e inizia il versamento FICA.

La tua situazione: Cittadino italiano assunto da azienda USA, ≥ 2 anni.

Dove paghi: Social Security negli USA (territorio).

Copertura INPS: No, salvo richiesta di certificato estero (raro).

Totalizzazione: Sì, a pensionamento. Accumulerai credit SSA + eventuali contributi INPS pregresso.

Prossimo passo: Simula il calcolo pro-rata della tua pensione.

La tua situazione: Cittadino italiano trasferito da azienda italiana.

Dove paghi: INPS in Italia (si può scegliere) — richiedi Form IT/USA/4 all’INPS.

Copertura SSA: Esentato (con certificato).

Vantaggio: Continui la tua posizione INPS italiana, nessuna interruzione.

Prossimo passo: Come richiedere il Form IT/USA/4.

La tua situazione: Doppio cittadino, azienda italiana, sei libero di scegliere.

Opzione 1: Pagare INPS in Italia (consigliato se pianifichi rientro).

Opzione 2: Pagare SSA negli USA (consigliato se resterai negli USA).

Scelta: Dichiara entro 3 mesi dall’inizio del lavoro.

Prossimo passo: Leggi il confronto INPS vs SSA per scegliere.

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Fondamentali dell’accordo

L’accordo si basa su due principi cardine: il principio di territorialità (dove lavori, lì paghi i contributi) e l’eccezione dell’opzione di cittadinanza (per alcuni soggetti è possibile scegliere dove versare). Comprendere questi due pilastri è essenziale per determinare la tua posizione contributiva.

Cos’è l’accordo di totalizzazione e perché esiste

L’Accordo di Totalizzazione Italia-USA è un trattato bilaterale sottoscritto il 23 maggio 1973 e reso operativo dal 1° novembre 1978 tramite l’Arrangiamento Amministrativo del 22 novembre 1977. L’accordo coordina i sistemi di sicurezza sociale dei due Paesi al fine di evitare che un lavoratore paghi contributi doppi (sia all’INPS sia alla Social Security Administration statunitense) sulla stessa retribuzione. Copre sia lavoratori dipendenti che autonomi, cittadini italiani negli USA e cittadini americani in Italia, con regole diverse a seconda della cittadinanza, del tipo di rapporto di lavoro e della durata del trasferimento.

Ragione dell’accordo

Prima della firma dell’accordo, i lavoratori che si trasferivano da un Paese all’altro rischiavano una situazione doppia: accumulare contributi in due sistemi contemporaneamente senza benefici aggiuntivi, oppure perdere interamente la copertura in uno dei due Paesi. Secondo i dati SSA (Social Security Administration, Publication 05-10171), l’accordo è stato sottoscritto per eliminare questa “doppia tassazione previdenziale” (dual Social Security taxation) e garantire continuità di copertura ai lavoratori mobili tra Italia e USA. L’accordo rispetta il principio internazionale di non-discriminazione: un cittadino italiano che lavora negli USA deve ricevere lo stesso trattamento di un cittadino americano che lavora negli USA, in termini di contributi versati e benefici maturati.

Principio di territorialità e opzione di cittadinanza

Il principio di territorialità è il fondamento della previdenza moderna: se lavori in uno Stato, sei assoggettato alle leggi previdenziali di quello Stato, indipendentemente dalla tua nazionalità o residenza abituale. Questo principio riflette il concetto che il Paese ospitante ha diritto di riscuotere i contributi dai redditi prodotti nel suo territorio. Tuttavia, l’Accordo Italia-USA prevede eccezioni a questo principio generale attraverso il meccanismo dell’opzione di cittadinanza: in determinate situazioni, un soggetto può scegliere quale Paese gli applichi la legislazione previdenziale.

Quando si applica l’opzione

Nella pratica amministrativa dell’INPS e della SSA, l’opzione di cittadinanza si applica specificamente a:

  1. Cittadino italiano doppio (Italia-USA) che lavora per azienda italiana in territorio USA: può scegliere di pagare INPS o SSA entro 3 mesi dall’inizio del lavoro (Articolo 7.4b dell’Accordo). La scelta è vincolante per quel periodo di lavoro.
  2. Cittadino italiano con distacco temporaneo (< 24 mesi) da parte di azienda italiana: può richiedere al datore di versare INPS anziché SSA, tramite Form IT/USA/4 (Certificato di Copertura).
  3. Lavoratore autonomo italiano che risiede negli USA e svolge attività indipendente: può optare per INPS se iscritto regolarmente alla gestione IVS italiana.

In assenza di opzione esplicita, il territorio prevale: lavori negli USA → paghi SSA (automatico).

SSA vs INPS: i due sistemi a confronto

ParametroSocial Security Administration (USA)INPS (Italia)Nota
Entità amministrativaSSA (Agenzia federale americana)INPS (Ente previdenziale italiano)Entrambe gestiscono sia riscossione che erogazione
Sistema di calcoloContributivo puro (benefit proporzionato ai versamenti)Misto: contributivo + retributivo (dipende da quando hai iniziato)USA è 100% contributivo; Italia sta transizionando
Crediti/Contributi minimi40 crediti (ca. 10 anni) per pensione autonoma; 6 crediti per totalizzazione con l’Italia20 anni (1.040 settimane) per autonomo; 5 anni per totalizzazione USACredit USA ≠ settimane Italia; non sono direttamente convertibili
Età pensionabile (piena)66-67 anni (a seconda anno di nascita; Full Retirement Age = FRA)67 anni (uomini e donne, dal 2024)USA aumenta gradualmente per chi nato dopo 1954; Italia fissa a 67
Importo tassazione (dipendente)FICA: 6,2% SSA + 1,45% Medicare = 7,65% (a carico dipendente)INPS: ~10% totale IVS (ca. 9,19% + contributi integrativi)USA separa SSA da Medicare; Italia li cumula
Importo tassazione (datore)FICA: 6,2% SSA + 1,45% Medicare = 7,65%INPS: ~17% totale IVSDatore USA sostiene meno del datore italiano
Pensione anticipata62 anni (con riduzione ~30% importo)64 anni con 20 anni contributi (meno frequente)USA consente anticipo più precoce; Italia ha meccanismi più restrittivi
Adeguamento annualeCOLA (Cost of Living Adjustment): automatico, basato su inflazione CPIRivalutazione ISTAT: automatica, basata su indice prezziEntrambe adeguano, ma con formule diverse
Reversibilità (superstiti)Sì, benefici automatici a coniuge e figli fino a 19 anni (23 se studenti)Sì, quota vedove/vedovi + orfaniEntrambi prevedono copertura superstiti
Portabilità all’esteroSì, pagamenti esportabili a qualsiasi PaeseSì, pagamenti esportabili a qualsiasi PaeseEntrambi pagano pensioni ai residenti all’estero
Diritto dopo breve periodoNo: 6 crediti minimi per totalizzazione (non pensione autonoma)Sì: 5 anni per totalizzazione; contributi non persi anche con periodi breviINPS riconosce brevi periodi; SSA no (salvo totalizzazione)

Due differenze critiche emergono dal confronto:

  1. Carico contributivo totale: Un dipendente in USA versa il 7,65% FICA in totale (SSA 6,2% + Medicare 1,45%); in Italia la contribuzione IVS è intorno al 9,19% più altre forme. Tuttavia, il datore americano sostiene il 7,65%, mentre il datore italiano il 17% circa. Questo significa che, a parità di stipendio lordo, il costo del lavoro USA è inferiore per il datore, ma il dipendente americano non vede la differenza in busta paga.
  2. Anzianità richiesta: La SSA richiede 40 crediti (ca. 10 anni lavorativi continuativi) per una pensione autonoma. L’INPS richiede 20 anni (1.040 settimane). Se hai solo 5 anni di contributi, l’INPS li riconosce comunque in totalizzazione; la SSA li riconosce solo se totalizzati con l’Italia (minimo 6 crediti SSA + periodi INPS).

Queste differenze determinano la convenienza di una scelta rispetto all’altra.

Se sei un dipendente italiano negli Stati Uniti

La tua posizione contributiva dipende da tre fattori: la cittadinanza, il tipo di datore (italiano o americano), e la durata prevista del lavoro negli USA. A seconda di questa combinazione, potrai scegliere se pagare INPS o sarai obbligato a pagare Social Security. Scopri quale scenario corrisponde alla tua situazione e quali sono i passaggi operativi.

Scenario 1: assunto direttamente da azienda USA

Se sei un cittadino italiano e ricevi un’offerta di lavoro da un’azienda registrata negli Stati Uniti (società americana, multinazionale americana con uffici negli USA, filiale USA di una multinazionale), sei automaticamente assoggettato alla legislazione previdenziale americana, indipendentemente dalla cittadinanza. Non puoi scegliere: il territorio (principio di territorialità) prevale. La tua azienda USA è obbligata a versare i contributi FICA (Social Security 6,2% + Medicare 1,45%) alla SSA, non all’INPS. La buona notizia è che questi contributi accumulati negli USA saranno riconosciuti in Italia al momento della pensione, tramite totalizzazione.

Quando iniziare il versamento

Il versamento FICA inizia a partire dal primo giorno di lavoro negli USA. Prima di iniziare, la tua azienda USA ti richiederà di richiedere un Social Security Number (SSN) presso il Social Security Office locale). Questo numero è necessario per:

  1. Aprire un conto bancario americano.
  2. Permettere al datore di identificarti nel sistema SSA per il versamento FICA.
  3. Presentare la dichiarazione dei redditi USA annuale (Form 1040-NR, se non residente).

Il processo di richiesta SSN avviene presso un Social Security Office negli USA. Richiede documentazione: passaporto, visto di lavoro (H1B, E1, E2, L1, O1, etc.), lettera del datore di lavoro. I tempi sono generalmente di 1-2 settimane. Durante questo periodo iniziale, il datore potrebbe emettere un “ITIN” (Individual Taxpayer Identification Number) temporaneo.

Scenario 2: trasferito da azienda italiana (distacco)

Se sei un dipendente di un’azienda italiana e la tua azienda ti trasferisce negli USA per un periodo limitato (generalmente < 2-5 anni, con visto E1, E2, L1), sei in una situazione di distacco (posted worker in terminologia UE). A differenza dello scenario 1, non sei automaticamente soggetto a SSA: l‘accordo Italia-USA permette al tuo datore italiano di continuare a versare contributi INPS, mantenendoti coperto dal sistema italiano. Questa è l’opzione più vantaggiosa per chi sa che tornerà in Italia.

Procedura per richiedere la copertura INPS durante il distacco

Nella pratica amministrativa INPS, il distacco deve essere formalizzato tramite i seguenti passaggi:

Passo 1: Comunicazione anticipata all’INPS Il datore italiano deve comunicare a l’INPS il distacco almeno 30 giorni prima della data di inizio, indicando:

  • Data inizio e fine prevista del distacco
  • Ragione del distacco (trasferimento intracompany, affidamento a filiale USA, etc.)
  • Retribuzione prevista (in EUR, indipendentemente da dove verrà pagata)

Passo 2: Richiesta Certificato di Copertura (Form IT/USA/4) L’INPS, ricevuta la comunicazione, rilascia un Form IT/USA/4 (Certificato di Copertura). Questo documento attesta che sei coperto dalla legislazione italiana e che sei esentato da SSA. Il certificato è vincolante e riconosciuto dalla SSA americana.

Passo 3: Presentazione al datore USA Il datore italiano trasmette il Form IT/USA/4 al datore USA (se presente filiale USA). Il datore USA lo conserva, ma NON trattiene FICA dalla busta paga: i contributi continueranno ad essere versati all’INPS dall’azienda italiana.

Passo 4: Reporting mensile/trimestrale Durante il distacco, il datore italiano continua a versare:

  • Contributi INPS del dipendente (ca. 9,19% della retribuzione)
  • Contributi datore (ca. 17%)
  • Dichiarazioni DMAG trimestrali, indicando il periodo di distacco USA

Questa procedura garantisce che il periodo lavorato negli USA sia riconosciuto come contribuito INPS italiano, senza interruzioni di anzianità.

Tabella decisionale: dove paghi i contributi?

CittadinanzaDatoreDurata previstaDove paghi?Come procedi?Vantaggio
ItalianoAzienda USAN/A (territorio prevale)SSA (obbligatorio)Richiedi SSN presso Social Security Office USA. Azienda USA trattiene FICA 7,65%.Contributi USA riconosciuti in totalizzazione; nessuna burocrazia INPS.
ItalianoAzienda italiana< 2 anni (distacco)INPS in Italia (su scelta)Datore italiano: comunica a INPS 30 gg prima, richiede Form IT/USA/4, conserva certificato. Datore USA: non trattiene FICA.Continui la carriera INPS senza interruzioni; rientro in Italia facilitato.
ItalianoAzienda italiana> 5 anni (trasferimento stabile)SSA (raccomandato)Se decidi di restare negli USA, datore italiano può non richiedere Form IT/USA/4. Datore USA trattiene FICA regolarmente. Comunica a INPS la fine del distacco.Contributi accumulati negli USA; se resti, nessun cambio di sistema.
Doppio cittadino (IT+USA)Azienda italianaN/APuoi scegliereEntro 3 mesi dall’inizio: dichiara per iscritto se preferisci INPS o SSA. Scelta vincolante per quel periodo.Massima flessibilità; scelta personalizzata sulla convenienza.
ItalianoAzienda italianaDistacco con estensioneINPS (fino a estensione Form)Come Scenario 2a, ma comunica estensione Form IT/USA/4 a INPS prima della scadenza.Continuità totale; nessun gap contributivo se estendi in tempo.

Certificate of Coverage (Form IT/USA/4): procedura operativa

Il Form IT/USA/4 (Certificato di Copertura secondo l’Accordo Italia-USA) è il documento ufficiale che attesta la tua copertura INPS e l’esenzione da Social Security negli USA. Senza questo certificato, il datore USA è obbligato a versare FICA. Con il certificato, sei esentato. È il documento più critico per chi vuole continuare la copertura italiana durante un distacco USA.

Chi lo richiede: Il datore italiano (non il dipendente direttamente).

Quando richiederlo: Almeno 30-45 giorni prima della data di inizio del lavoro negli USA. I tempi INPS per il rilascio sono di 10-15 giorni lavorativi.

Come richiederlo:

  1. Il datore italiano compila una comunicazione scritta all’INPS territoriale competente per iscrizione del datore, indicando:
    • Nome e dati del dipendente distaccato
    • Data inizio e fine prevista del distacco
    • Sede di lavoro negli USA (Stato, città)
    • Ragione del distacco (trasferimento intracompany, filiale, etc.)
    • Retribuzione prevista (in EUR)
  2. L’INPS verifica la posizione del dipendente e rilascia il Form IT/USA/4 in originale.
  3. Il datore italiano invia il Form al dipendente e al datore USA. Il datore USA lo conserva e lo esibisce alla SSA se richiesto, oppure lo allega alla dichiarazione ITIN/SSN se il lavoratore non ha ancora SSN.
  4. Una copia resta in archivio presso il datore italiano e presso l’INPS per controlli futuri.

Validità del certificato: Il Form IT/USA/4 è valido per il periodo indicato nel documento (es. dal 01/05/2026 al 30/04/2027). Se il distacco si estende oltre questa data, il datore deve richiedere un nuovo certificato con la stessa procedura almeno 30 giorni prima della scadenza.

Una volta che ti ritiri, i contributi versati negli USA (se in SSA) e in Italia (se in INPS) non scompaiono: vengono totalizzati tramite l’accordo. Questo significa che ogni Paese calcolerà e liquiderà una quota di pensione proporzionata ai contributi che hai effettivamente versato nel proprio sistema (meccanismo del pro-rata temporis). Non riceverai una singola pensione unificata, ma più versamenti mensili: uno dalla SSA e uno dall’INPS.

Se lavori come autonomo negli Stati Uniti

I lavoratori autonomi negli USA versano la Self-Employment Tax (SET), che combina Social Security (12,4%) + Medicare (2,9%) in un unico versamento. Se sei cittadino italiano con partita IVA, puoi scegliere se pagare SET negli USA o continuare a versare i contributi autonomi INPS in Italia. La scelta dipende dalla durata prevista, dall’importo di reddito e dalla tua intenzione di rientrare in Italia.

Self-Employment Tax (SET): cos’è

La Self-Employment Tax è il contributo previdenziale per i lavoratori autonomi negli USA (freelance, consulenti, imprenditori, liberi professionisti, ditte individuali). Poiché un autonomo non ha un datore che ripartisce il carico, la SET è pagata interamente dal lavoratore e versata tramite la dichiarazione dei redditi USA annuale (Form 1040, Schedule SE). L’aliquota totale è 15,3% (Social Security 12,4% + Medicare 2,9%), calcolata sul reddito netto (ricavi meno costi deducibili). È obbligatoria se il reddito da autonomia supera $400 USD annui.

La SET si versa in due modalità:

  1. Versamenti trimestrali (Estimated Quarterly Tax Payments): Se prevedi di guadagnare > $1.000 USD annui, il IRS richiede 4 versamenti trimestrali durante l’anno (15 aprile, 15 giugno, 15 settembre, 15 dicembre). Ogni versamento è circa il 25% della SET annuale stimata.
  2. Versamento annuale alla dichiarazione (Form 1040 + Schedule SE): Alla presentazione della dichiarazione dei redditi (entro 15 aprile dell’anno successivo), paghi in un’unica soluzione la SET completa dovuta, al netto dei versamenti trimestrali già fatti.

Autonomo italiano negli USA: opzione di copertura

Se sei un cittadino italiano con partita IVA (ditta individuale, iscritto alla Gestione Separata INPS), puoi scegliere di continuare a versare i contributi autonomi INPS mentre lavori negli USA, anziché pagare la Self-Employment Tax americana. Questa opzione è particolarmente vantaggiosa se:

  • Pianifichi di rientrare in Italia entro 2-5 anni.
  • Hai una carriera INPS già consolidata.
  • Vuoi evitare il sistema americano e mantenere la posizione italiana.

Scenario A: Scegli di pagare SET negli USA (autonomo “americano”)

  • Nessuna comunicazione all’INPS è richiesta
  • Versi SET trimestrale tramite Form 1040-ES negli USA
  • Accumuli crediti SSA; al pensionamento, totalizza con INPS se richiesto
  • Svantaggio: doppia contribuzione se stai mantenendo anche partita IVA in Italia

Scenario B: Scegli di continuare INPS (autonomo “italiano distaccato”)

  • Comunica a INPS che continui l’attività da autonomo negli USA
  • Continua a versare contributi autonomi INPS mensilmente (Gestione Separata o IVS)
  • Richiedi a INPS un Certificato di Esenzione SET (simile al Form IT/USA/4)
  • Informa il tuo commercialista USA di questo certificato; il commercialista comunicherà all’IRS che sei esentato da SET
  • Svantaggio: Se il reddito USA è alto, potrebbe convenire pagare SET americana (aliquota 15,3%) piuttosto che contributi INPS italiani (~27-28% per autonomi)

Timeline consigliato: Decidi e comunica a INPS almeno 30 giorni prima di iniziare l’attività negli USA.

Tabella comparativa: Self-Employment Tax vs contributi INPS

ParametroSET negli USAContributi autonomi INPS (Italia)Nota
Aliquota totale15,3% (SSA 12,4% + Medicare 2,9%)27-28% (IVS + contributi integrativi, Gest. Separata)USA più basso di Italia
Base di calcoloReddito netto USA (ricavi – costi deducibili)Reddito netto Italia (fatturato – deduzioni)Differenti deduttività
VersamentoTrimestrale (Form 1040-ES) o annuale (Form 1040 + Schedule SE)Mensile o trimestrale (Modello F24)USA più flessibile
Crediti accumulatiCrediti SSA (per pensione USA)Contributi INPS (per pensione Italia)Totalizzabili tra loro
Copertura malattiaInclusa in Medicare (Part A, gratuita dopo 65 anni)Inclusa in SSN italianoUSA non copre < 65 anni
Diritto a prestazioniPensione SSA 66-67 anni; prestazioni superstitiPensione INPS 67 anni; prestazioni superstitiStessi requisiti
Portabilità all’esteroSì, pagamento esportabileSì, pagamento esportabileEntrambi pagano all’estero
Quando è obbligatorioSe reddito > $400 USD annuiSe iscritto partita IVA in ItaliaEntrambi hanno soglie minime
Deducibilità fiscale50% della SET è deducibile dal reddito USAContributi non deducibili da IRPEF italianaVantaggio USA per imposta su reddito

Un autonomo italiano che guadagna $100.000 USD negli USA pagherebbe:

  • SET: $100.000 × 15,3% = $15.300 USD (~€14.000)
  • INPS italiano: €100.000 × 27% = €27.000

A parità di reddito, SET è significativamente inferiore (costa il 56% in meno). Tuttavia, l’INPS italiano include diritto a prestazioni previdenziali integrative (maternità, disoccupazione, invalidità), mentre SET copre solo pensione e Medicare. Se resterai negli USA, SET conviene. Se rientrerai in Italia entro 5 anni, INPS conviene per mantenere continuità.

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