scadenze fiscali settembre

Il mese di Settembre sarà un mese ricco di scadenze fiscali, in particolare relative ad alcuni versamenti di imposte che sono state prorogate fino a settembre, a causa della sospensione precedente per l’emergenza sanitaria. Dal 1° settembre è ripresa l’attività di riscossione e notifica di nuove cartelle dall‘Agenzia delle Entrate. Il 6 settembre è prevista la scadenza per la presentazione della domanda per il bonus affitti. Il 15  e il 16 settembre sono previste le scadenze IRPEFIRESIRAPIVA. Il 20 settembre è l’ultimo giorno utile per il ravvedimento breve. Il 27 settembre gli operatori intracomunitari dovranno presentare gli elenchi INTRASTAT. Il 28 settembre è prevista la scadenze per la presentazione del modello Redditi PF 2021 in forma cartacea.

Una importante scadenza è fissata per la fine di settembre: si tratta della scadenza delle dichiarazioni dei redditi per i modelli 730 , anche se per eventuali dichiarazioni integrative c’è tempo ancora fino a novembre.

Vediamo in questo articolo quali sono tutte le principali scadenze fiscali fissate per il mese di settembre 2021.


Cartelle esattoriali: nuove scadenze a settembre

Settembre è il mese ultimo in cui è stato prorogato il termine per la sospensione delle cartelle esattoriali. Questo vuol dire che dal mese di settembre si dovrà ricominciare a versare le diverse rate previste per il saldo di eventuali cartelle esattoriali arretrate.

Le cartelle esattoriali contengono numerose imposte non pagate dei cittadini verso lo stato, ma anche multe non saldate, bollo auto che non è stato pagato per tempo. Per le cartelle esattoriali talvolta è stata applicata la rateizzazione, tramite rottamazione ter, oppure sono state cancellate alcune cartelle tramite saldo e stralcio.

Tuttavia a settembre potrà nuovamente essere richiesto il pagamento delle cartelle non saldate, al termine della sospensione dovuta all’emergenza sanitaria che aveva ancora dato agosto come mese libero dai pagamenti.

Anche fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti potranno riprendere con l’arrivo del mese di settembre, al momento sospesi per tutto agosto.

2 settembre 2021: scadenza per richiedere i contributi a fondo perduto

Il 2 settembre va ricordato che scade il termine ultimo per presentare la richiesta di accesso ai contributi a fondo perduto per i lavoratori stagionali, secondo le ultime misure a sostegno del reddito di alcune fasce di lavoratori.

Si tratta di un contributo a fondo perduto garantito dal Decreto Sostegni bis, che viene erogato in base alla diminuzione effettiva dei ricavi durante gli scorsi mesi. La misura di erogazione dei contributi è una delle tante introdotte per sostenere la ripresa economica per i settori più colpiti dalla crisi.

Nel frattempo, secondo le ultime indiscrezioni, arriveranno nuovi fondi per il comparto turismo, che saranno destinati non solamente alle strutture ricettive, ma anche a guide turistiche e addetti all’animazione presso i villaggi.

6 settembre 2021: bonus affitti

Il 6 settembre 2021 è prevista la scadenza per l’invio della domanda per ricevere il bonus affitti fino a 1200 euro.

Per maggiori informazioni: “Bonus affitto 2021: a chi spetta e come funziona”

15 settembre 2021: scadenza versamenti ISA

Per i soggetti ISA il 15 settembre è la data di riferimento per il versamento delle imposte. Per il pagamento di IRAP e IVA, il 15 settembre è la data ultima per il saldo, senza l’applicazione di interessi o dello 0,40% in aggiunta.

Tra i soggetti ISA ricordiamo: soci in società di persone e società a responsabilità limitata, collaboratori per imprese familiari, contribuenti con regime fiscale forfettario e lavoratori in mobilità.

Si tratta di pagamenti che avevano scadenza il 30 giugno, prorogata successivamente ad agosto con il Decreto Sostegni bis. La proroga riguarda tutte le imposte dei soggetti ISA, come IRPEF, IRES, IRAP e IVA, ma anche le imposte sostitutive della dichiarazione dei redditi.

Per questa proroga a settembre in realtà si attendeva un’applicazione estesa fino al 30 settembre, ma così non è stato, perché la proroga di fatto ha fissato la nuova scadenza al 15 settembre. Ricordiamo che i soggetti ISA sono quelli che hanno optato per la trasparenza fiscale, e gli ISA sono indicatori che comunicano il grado di affidabilità del soggetto, come visto in questo articolo:

“In base al punteggio ISA 2021 si può sapere qual è il proprio grado di affidabilità o anomalia sull’intera situazione fiscale. Gli indicatori elementari di anomalia contribuiscono a determinare la media dell’ISA 2021.”

20 settembre 2021: ravvedimento breve

Il 20 settembre 2021 è l’ultimo giorno utile per i contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 20 agosto 2021, con la maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo.

27 settembre 2021: INTRASTAT

Il 27 settembre è l’ultimo giorno utile per gli operatori intracomunitari per la presentazione degli elenchi riepilogativi INTRASTAT delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.

30 settembre 2021: scadenza dichiarazione dei redditi

A settembre termina la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi tramite modello 730. Per la presentazione della dichiarazione dei redditi quest’anno l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un modello precompilato, che facilita la compilazione per il cittadino.

Si tratta di un modello che già contiene tutte le informazioni salienti relative alle dichiarazioni, e il cittadino poteva in modo rapido visionare il documento, accettarlo o modificarne le informazioni, o eventualmente aggiungerne se necessario. Con il modello precompilato 730 si predilige la presentazione tramite via telematica, anche se sono comunque ammessi intermediari per la compilazione.

La scadenza della presentazione del modello 730 al 30 settembre riguarda sia chi presenta tutte le informazioni in modo autonomo online, attraverso il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, sia chi si avvale di un intermediario abilitato alla compilazione e alla presentazione.

Con la digitalizzazione dei sistemi, risulta semplificata la procedura di compilazione, che rimane di fatto obbligatoria per tutti i lavoratori. Dalla dichiarazione dei redditi possono scaturire anche diverse agevolazioni fiscali, che riguardano per esempio le spese sostenute per farmaci, medicinali anche veterinari, spese per l’istruzione, e così via.

Infine ogni anno viene effettuato un conguaglio IRPEF se il soggetto si trova a debito o a credito con il fisco. Conguaglio che riguarda da vicino non solamente i lavoratori dipendenti o autonomi, ma anche chi riceve regolarmente la pensione.

30 settembre 2021: fatturazione elettronica

Per la fatturazione elettronica il 30 settembre 2021 è una data importante, perché l’Agenzia delle Entrate ha deciso di prorogare a questa data la possibilità di adesione al servizio per consultare e visionare le fatture elettroniche. Inoltre, è prevista al 30 settembre anche la scadenza del pagamento delle imposte di bollo sulle fatture elettroniche emesse nei primi sei mesi del 2021.

La fatturazione elettronica, obbligatoria in alcuni casi, è stata introdotta per semplificare le procedure e la trasmissione dei dati al fisco, e se da un lato si tratta di una procedura comoda per la gestione telematica delle fatture, dall’altro lato non è ancora stata resa del tutto obbligatoria. Per chi lavora a regime forfettario per esempio, l’adesione alla fatturazione elettronica rimane ancora facoltativa.

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