Scadenze fiscali marzo

Quali sono le scadenze fiscali del mese di Marzo 2021? Il calendario degli appuntamenti fiscali del mese di marzo 2021.

Tra gli adempimenti fiscali previsti per il mese di marzo 2021 c’è innanzitutto la scadenza delle rate della pace fiscale prevista per 1° marzo poi troviamo la dichiarazione IVA, la LIPE del quarto trimestre.

Il 16 marzo scade il termine per inviare la Certificazione Unica e per trasmettere i dati per il modello 730.

Vediamo quali sono gli adempimenti fiscali del mese di Marzo 2021.

Scadenze fiscali marzo
Scadenze fiscali marzo 2021

Scadenze fiscali marzo 2021: 1 marzo

Presentazione del modello Uniemens Individuale

Il 1 marzo è prevista la scadenza del termine per la presentazione della comunicazione relativa alle retribuzioni e contributi ovvero ai compensi corrisposti rispettivamente ai dipendenti, collaboratori coordinati e continuativi e associati in partecipazione relativi al mese di gennaio.

Comunicazione Liquidazione periodica Iva (LIPE)

Il 1 marzo scade il termine per l’invio telematico dei dati della liquidazione periodica Iva relativa ai mesi di ottobre, novembre e dicembre per i soggetti mensili e al quarto trimestre 2020 per i soggetti trimestrali.

Inoltre entro il 1 marzo deve essere spedito il modello IVA 2021 qualora contenga la LIPE.

Rottamazione ter/Saldo e stralcio

Il 1 marzo 2021 è prevista la scadenza per il pagamento delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio delle cartelle congelate nel corso del 2020.

Inoltre deve essere versata la prima rata del 2021 della rottamazione, il versamento potrà essere effettuato entro l’8 marzo 2021.

Per quanto riguarda le rate del saldo e stralcio delle cartelle la scadenza è fissata il 1° marzo 2021, e le rate relative al 2020, sono due. A cui deve essere aggiunta la scadenza del 31 marzo.

Scadenze fiscali marzo 2021: 10 marzo

Ravvedimento operoso dichiarazione dei redditi e IRAP

Il 10 marzo è prevista la scadenza del termine per l’invio della dichiarazione dei redditi e della dichiarazione IRAP tardiva.

La scadenza prevista per il 2020 era fissata al 10 dicembre, ed il 10 marzo 2021 è fissata la scadenza dei 90 giorni consentiti per effettuare l’invio tardivo, infatti, se la dichiarazione dei redditi viene presentata entro 90 giorni, essa si considera valida a tutti gli effetti.

Per chi effettua l’invio della dichiarazione dei redditi tardiva entro il 10 marzo 2021 è prevista l’applicazione della sanzione minima di 250 euro, sanabile con il ravvedimento operoso.

La dichiarazione dei redditi inviata dopo 90 giorni dalla scadenza è considerata omessa.

L’importo dovuto con il ravvedimento operoso, entro 90 giorni, sarà pari alla sanzione ridotta ad 1/10 di quella ordinaria, ovvero 25 euro.

Scadenze fiscali marzo: 16 marzo

Versamento saldo IVA

Il 16 marzo 2021 è fissata la scadenza per il versamento del saldo IVA emerso dalla dichiarazione annuale.

Il saldo IVA 2021 potrà essere versato anche mediante rateizzazione. In questo caso l’importo dell’imposta a debito dovrà essere maggiorato dello 0,33% al mese per ognuna delle rate successive alla prima.

Inoltre, è possibile differire il versamento Iva alla data di scadenza per il pagamento delle imposte sui redditi. L’importo dovuto dovrà essere maggiorato dello 0,40% per ogni mese o frazione di esso successivo alla scadenza del saldo Iva del 16 marzo 2021.

Invio e consegna certificazione unica

Il 16 marzo è prevista la scadenza per l’invio della certificazione unica all’Agenzia delle Entrate ed anche per la consegna al percipiente.

Vidimazione libri sociali

Il 16 marzo è prevista la scadenza il versamento della tassa annuale di concessione governativa 2021 per la vidimazione dei libri sociali da parte delle società di capitali

Sono interessate le società di capitali, per le quali è previsto l’obbligo di versamento di un importo commisurato al capitale sociale, più precisamente:

  • 309,87 euro se il capitale sociale è inferiore o uguale ad 516.456,90 euro;
  • 516,46 euro se il capitale sociale è maggiore ad 516.456,90 euro.

Versamento contributi Inps

Il 16 marzo scade il termine per il versamento dei contributi INPS da parte dei datori di lavoro, del contributo alla gestione separata Inps, con riferimento al mese di gennaio, relativamente ai redditi di lavoro dipendente, ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto, ai compensi occasionali, e ai rapporti di associazione in partecipazione.

Versamento delle ritenute alla fonte

Il 16 marzo è prevista anche la scadenza per il versamento da parte dei sostituti di imposta delle ritenute alla fonte effettuate nel mese precedente:

  • redditi di lavoro dipendente;
  • redditi di lavoro assimilati al lavoro dipendente;
  • redditi di lavoro autonomo;
  • provvigioni;
  • redditi di capitale;
  • redditi diversi;
  • indennità di cessazione del rapporto di agenzia;
  • indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto.

Scadenze fiscali marzo: 31 marzo

Comunicazione opzione cessione del credito e sconto in fattura

Entro il 31 marzo è possibile esercitare l’opzione della cessione del credito e dello sconto in fattura per il:

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