Rottamazione ter

La Rottamazione Ter e il Saldo Stralcio sono prorogati oltre il primo marzo, in questi giorni il governo istituisce un’ulteriore dilazione per la Rottamazione Ter, la cui scadenza era prevista per il giorno 1 marzo.

Secondo il comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27 febbraio, arriva la proroga per i termini di versamento delle rate per quanto concerne la Rottamazione Ter e il Saldo Stralcio.

Con questa comunicazione, il Ministero assicura più tempo per il pagamento delle sanzioni, ed è una misura destinata a chi ha acconsentito alla definizione agevolata.

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Questo perché, dato il periodo storico che il paese sta affrontando, moltissime attività e famiglie si trovano in difficoltà economica e finanziaria, ed è ad oggi difficile sapere quando finirà del tutto, dato che è una situazione strettamente legata all’arrivo della pandemia.

Rottamazione ter

Cos’è la Rottamazione Ter e perché riguarda le cartelle esattoriali

La Rottamazione Ter è stata introdotta negli scorsi anni per alleggerire il peso delle cartelle esattoriali, di fatto un’agevolazione che ha come obiettivo ultimo la chiusura delle cartelle.

La cartella esattoriale costituisce un’azione di richiesta di pagamento tramite avviso di mora verso il cittadino, ed è uno strumento con cui il cittadino coinvolto vien esortato a pagare quanto deve alla Pubblica Amministrazione.

Di fatto con il mezzo della cartella esattoriale si comunica e registra qual è il debito in essere. Le cartelle esattoriali contengono informazioni che riguardano le modalità di estinzione del debito e le ragioni per cui il cittadino si trova a dover pagare una cifra ad un ente pubblico.

Per fare un esempio molto vicino ai cittadini, tra le cartelle esattoriali si possono trovare bolli auto non pagati e multe arretrate.

Si tratta di cartelle il cui invio al momento è stato sospeso per via della situazione di crisi economica e finanziaria che il paese sta affrontando, ma in quantità l’Italia detiene un primato, di almeno 50 milioni di cartelle esattoriali.

Le cartelle esattoriali sono debiti mai estinti

Le cartelle esattoriali di fatto sono debiti che non sono mai stati ripagati dal cittadino, e possono riguardare diversi tipi di pagamenti sospesi o non effettuati, si tratta di contributi da pagare allo Stato o ad un ente pubblico.

Possono rientrare nelle cartelle esattoriali somme dovute per il pagamento di tasse come il bollo auto, imposte sui redditi, Iva, e per quanto riguarda le case vi rientrano anche tasse ipotecarie e catastali.

Tutte le multe non pagate rientrano in queste categorie, anche quelle automobilistiche. La società che si occupa della riscossione crediti delle cartelle esattoriali è Equitalia S.p.A.

Tornando alle cartelle esattoriali, solitamente vengono iscritte a ruolo dall’ente interessato, cioè inserite in un elenco in base al creditore (che può essere un ente pubblico, l‘INPS, l’Agenzia delle Entrate, un comune ecc…).

Successivamente gli agenti di riscossione verificano le condizioni della cartella agendo nell’azione di richiesta di saldo dei crediti. Nel caso in cui venga a mancare il pagamento di quanto dovuto, si può in diversi casi procedere ad un pignoramento, e le richieste avvengono tramite l’ente di riscossione Equitalia S.p.A.

Perché Rottamazione Ter per estinguere le cartelle esattoriali

L’agevolazione che è stata introdotta da diversi anni permette di diminuire o azzerare la cifra dovuta, e nel caso di violazioni automobilistiche il cittadino può risparmiare sugli interessi di mora.

Con il Comunicato Stampa n°36 del 27/02/2021 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto che il termine per il pagamento delle rate della Rottamazione Ter e del saldo e stralcio saranno ulteriormente prorogate.

La Rottamazione Ter in questione è stata introdotta nel 2018 prevedendo la possibilità per il cittadino di rateizzare la cifra del debito in 10 rate, da suddividere per 5 anni e a cui si somma poi un tasso di interesse minimo.

Il cittadino con questa agevolazione può scegliere se pagare il debito in un’unica soluzione oppure suddividerlo in rate, fino ad un massimo di 10.

Con la nuova misura in atto in questi giorni, sono prorogati ulteriormente i termini del pagamento delle rate, per questo si può parlare di Pace Fiscale: uno strumento per venire incontro ai cittadini che in questo periodo si trovano in evidenti difficoltà a causa della crisi di attività e aziende e alla scarsità del lavoro.

Le rate di quest’anno sono per lo più riferite a debiti degli anni precedenti, e la proroga porta un respiro maggiore per quanto riguarda il pagamento di vecchie somme allo Stato.

Come funziona la domanda di Rottamazione Ter delle cartelle esattoriali

Per aderire alla Rottamazione Ter è necessario presentare la domanda, e questa azione può in molti casi interrompere o evitare un pignoramento. (L’unica eccezione riguarda i casi di pignoramento immobiliare). A seguito della domanda e della suddivisione in rate del debito, il cittadino non si trova più in mora verso Equitalia S.p.A.

Rottamazione Ter e Saldo Stralcio sono prorogati oltre il primo marzo, e si tratta di strumenti volti ad alleggerire il peso delle cartelle esattoriali ai cittadini italiani, e in questi mesi è stato uno dei temi centrali di dibattito al governo.

La Rottamazione Ter fa riferimento a tutti quei debiti contratti a partire dal 2000 fino al 2017, le cui rate sono in pagamento ancora quest’anno.

Le misure prese per prorogare i pagamenti rientrano nel piano del Decreto Milleproroghe, attivato anche quest’anno dal nuovo governo per alleggerire i pagamenti in forma di debito degli italiani.

Nel recente comunicato viene spiegato dal MEF che le date ultime per i pagamenti delle rate sono in fase di revisione, prorogate oltre il primo marzo:

“Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che è in corso di redazione il provvedimento che differirà il termine del 1° marzo 2021 per il pagamento delle rate della “rottamazione-ter” (articoli 3 e 5 del DL n. 119/2018) e del “saldo e stralcio” (art. 1 commi 190 e 193 della Legge 145/2018).”

Rottamazione Ter e saldo e stralcio: quali sono le differenze

La Rottamazione Ter e Saldo Stralcio sono prorogati oltre il primo marzo, ma sono due misure differenti.

Per quanto riguarda il saldo e stralcio si fa riferimento ad una rottamazione delle cartelle esattoriali in base all’attestazione ISEE. Questa novità introdotta nel 2018 prevede che avvenga automaticamente il saldo delle cartelle esattoriali nel momento in cui l’ISEE del cittadino si presenta inferiore a 20.000 euro.

L’attestazione ISEE fa riferimento alle entrate reddituali del cittadino su base annua, e in Italia è obbligatorio presentare questa documentazione una volta all’anno, facendo riferimento alle buste paga se si lavora come dipendente o al totale delle fatture se il cittadino è provvisto di partita Iva.

Mentre la Rottamazione Ter prevede la suddivisione del debito in rate da distribuire su più anni, con il provvedimento fiscale Saldo e Stralcio è stata introdotta una misura ulteriore di Pace Fiscale. Questo provvedimento prevede che le persone che si trovano in una situazione economica di difficoltà possano vedersi automaticamente ridotte, grazie all’attestazione ISEE, le cifre dovute allo Stato nel caso di carichi tributari.

In questo modo vengono azzerate sanzioni e interessi di mora fino all’84% nel caso di cittadino in grave situazione economica. Questa tipologia di agevolazione può essere avviata solo se l’attestazione ISEE è regolare, e sono esclusi alcuni tipi di debiti:

• Su tributi locali
• Sulle cartelle esattoriali che riguardano violazioni del codice stradale
• Sugli importi inferiori a 1000 euro riguardanti tutto il periodo 2000-2010 (già azzerati nel 2018).

Sono invece ammessi a beneficiare del saldo e stralcio i cittadini per i quali, indipendentemente dall’attestazione ISEE, è già stato aperto il processo di liquidazione di beni di proprietà.

Rottamazione Ter e nuovo Saldo Stralcio: prospettive 2021-2022

Rottamazione Ter e Saldo Stralcio prorogati oltre il primo marzo: si tratta solo di una misura iniziale, perché sta per arrivare un nuovo Decreto Sostegno dal governo, che prevede un’ulteriore Pace Fiscale, nuova rispetto alle misure prese fino ad oggi. Si ipotizza che per il 2021 e il 2022 venga introdotta una nuova forma di Rottamazione Ter, e in aggiunta anche un nuovo saldo stralcio.

Al momento sappiamo che per il pagamento delle rate della Rottamazione Ter non è più valido il limite massimo previsto per il 1 marzo, e dobbiamo aspettare le nuove decisioni per sapere quale sarà la data successiva.

In più nascono nuove ipotesi sulla gestione futura delle cartelle esattoriali, come quella di un’ulteriore suddivisione delle rate, sulla base di due anni per singola rata, e un’ulteriore riduzione dei debiti per le cifre sotto i 5.000 euro per chi detiene redditi bassi, in base all’attestazione ISEE.

Le misure verranno prese, con il Decreto Sostegno, per aiutare i cittadini italiani a risollevarsi dal momento di crisi legata allo scoppio della pandemia, azzerando o diminuendo i debiti verso lo Stato.

Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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