Rottamazione quater: attenzione alla prossima scadenza

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Lunedì 9 giugno 2025 scade l’8° rata della Rottamazione quater per i non decaduti. La scadenza originaria era fissata per il 31 maggio, ma con i 5 giorni di tolleranza e considerando che la data cadeva di sabato (seguita dalla festività del 2 giugno), il termine ultimo per effettuare il versamento senza perdere i benefici fiscali si sposta a lunedì 9 giugno 2025. I riammessi riceveranno gli importi da pagare entro il 30 giugno 2025.

Qual è la prossima scadenza per la Rottamazione quater?

La scadenza per il pagamento dell’8° rata delle Rottamazione quater è il 31 maggio 2025, tuttavia grazie ai 5 giorni di tolleranza il versamento si considera tempestivo anche se effettuato nei 5 giorni successivi alla scadenza, pertanto è possibile effettuare il versamento entro il 9 giugno 2025.

Chi deve effettuare il versamento?

Devono effettuare il versamento tutti i contribuenti che non sono mai decaduti dal beneficio della Rottamazione quater. Le rate da versare sono indicate nella Comunicazione delle somme dovute ricevuta a settembre 2023. Una copia della Comunicazione è possibile trovarla all’interno dell’area riservata del sito. Tuttavia, si può anche richiederla senza credenziali, compilando l’apposito form presente nell’area pubblica. Per inoltrare la richiesta è necessario inserire il codice fiscale del soggetto che ha presentato la domanda di adesione, allegare la documentazione utile al riconoscimento e indicare un indirizzo e-mail valido dove ricevere la Comunicazione e i relativi moduli di pagamento.

In caso di mancato pagamento o se il pagamento avviene oltre il termine ultimo o per importi parziali, si perdono i benefici dell’agevolazione e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.

Scadenze

I contribuenti che al 31 dicembre 2024 erano decaduti dalla Definizione agevolata a causa di un mancato o parziale versamento, potevano inviare domanda di riammissione entro il 30 aprile. Essi riceveranno, entro il 30 giugno 2025, la Comunicazione delle somme dovute. Per mantenere i benefici della riammissione occorre effettuare il versamento delle rate tempestivamente entro i termini previsti (considerando i 5 giorni di tolleranza).

Il 31 luglio 2025 è il termine previsto per il pagamento della 1° o unica rata. Le rate successive, se si sceglie il pagamento rateale fino a un massimo di 10 rate, scadranno: il 30 novembre 2025, il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre degli anni 2026 e 2027.

Il pagamento prevede l’applicazione degli interessi al 2% annuo, a decorrere dal 1° novembre 2023.

Vantaggi rottamazione quater

La rottamazione quater ti permette di sanare la tua posizione debitoria riguardo i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Ti permette di estinguere i tuoi debiti pagando sostanzialmente le somme dovute a titolo di capitale, escludendo, invece, sanzioni e interessi.

L’adesione a questa definizione agevolata comporta un piano di pagamenti rateali, con scadenze periodiche fissate nel calendario annuale. Ogni rata deve essere saldata entro i termini previsti, comprensivo dei giorni di tolleranza previsti dalla legge.

Conseguenze mancato pagamento rata rottamazione

Il mancato pagamento della rata entro il termine ultimo del 9 giugno comporta la perdita del beneficio con la riattivazione integrale del debito, con tutte le sanzioni e gli interessi sospesi.

Come si paga?

Chi è in regola con le rate della rottamazione può pagare:

  • Mediante il servizio Paga online dell’Agenzia Entrate-Riscossione;
  • Presso banche, uffici postali, tabaccai, ricevitorie convenzionate con il sistema pagoPA;
  • Direttamente agli sportelli Ader, previa prenotazione.

È necessario utilizzare il modulo allegato alla “Comunicazione delle somme dovute”, ricevuta in fase di adesione, con il piano rateale scelto e le varie scadenze.

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Dott.ssa Elisa Migliorini
Dott.ssa Elisa Migliorinihttps://www.linkedin.com/in/elisa-migliorini-0024a4171/
Dottore in Giurisprudenza, laureata presso l’Università di Firenze. Specializzata nell'analisi della normativa fiscale domestica, si occupa prevalentemente di disciplina IVA e diritto societario. Collabora con Fiscomania curando l'aggiornamento tecnico sulle evoluzioni legislative per imprese e professionisti
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