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Rottamazione quater Partite IVA

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Il testo del Decreto Sostegni è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il decreto-legge n. 41/2021 è costituito da 43 articoli suddivisi in 5 Titoli.

Tra le varie misure, il Decreto Sostegni contiene anche la definizione agevolata per tributi e contributi relativi al 2017 e al 2018 non pagati o pagati in parte, in favore dei titolari di partita Iva che hanno subito una diminuzione pari almeno al 30% del volume d’affari dell’anno 2020, rispetto al 2019. A prevederlo è l’art. 5 del decreto legge n. 41/2021.

Il Decreto Sostegni ha disposto in favore delle partite IVA che hanno subito un calo di fatturato pari almeno al 30% nel 2020, rispetto al 2019, la sanatoria degli avvisi bonari relativi agli anni 2017 e 2018.

Sarà possibile mettersi in regola versando l’importo dei tributi o contributi, senza il pagamento di sanzioni o di somme aggiuntive. Gli importi interessati dalla sanatoria sono, in particolare, quelli dovuti a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni relative agli anni 2017 e 2018.

La definizione agevolata degli avvisi bonari riguarderà le comunicazioni di irregolarità relative al 2017 e al 2018, ossia:

  • Elaborate entro il 31 dicembre 2020 e non notificate a causa della sospensione delle attività di notifica degli atti di riscossione;
  • Predisposte entro il 31 dicembre 2021.

L’Agenzia delle entrate individuerà i contribuenti in possesso dei requisiti necessari per beneficiare della definizione agevolata procedendo all’invio agli stessi della relativa proposta di definizione agevolata mediante PEC o lettera raccomandata.


Rottamazione quater avvisi bonari per le Partite IVA

La definizione agevolata è prevista dal Decreto Sostegni in favore dei titolari di partita Iva che hanno subito una diminuzione maggiore del 30% del volume d’affari dell’anno 2020, rispetto al 2019.

L’agevolazione permette l’abbattimento delle sanzioni e delle somme aggiuntive contenute nelle comunicazioni di irregolarità ex articoli 36-bis del dpr 600/73 e 54-bis del dpr 633/72, relative a tributi e contributi previdenziali.

La definizione agevolata degli avvisi bonari riguarderà le comunicazioni di irregolarità relative al 2017 e al 2018, ossia:

  • quelle elaborate entro il 31 dicembre 2020 e non notificate a causa della sospensione delle attività di notifica degli atti di riscossione;
  • quelle che verranno predisposte entro il 31 dicembre 2021.

Perdita del Volume d’affari

La perdita di volume d’affari deve essere verificata facendo riferimento alle dichiarazioni annuali Iva presentate entro il termine per la presentazione della dichiarazione Iva del 2020.

Inoltre, occorre avere la Partita IVA attiva alla data di entrata in vigore del Decreto, ovvero il giorno 23 marzo 2021.

Se il titolare di partita Iva è esonerato dall’invio della dichiarazione annuale Iva la perdita dovrà essere commisurata ai ricavi o compensi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi per le due annualità.

L‘Agenzia delle Entrate procederà ad individuare i contribuenti in possesso dei requisiti necessari per beneficiare della sanatoria e procederà ad inviare la proposta di definizione agevolata mediante Pec o lettera raccomandata.

Se il contribuente decide di accettare la proposta dovrà versare il dovuto entro i termini ordinari previsti per il pagamento delle somme dovute a seguito dei controlli fiscali automatizzati.

In caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, delle some dovute alle scadenze previste, la definizione agevolata decade e verranno applicate le ordinarie sanzioni.

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