Disposizioni e agevolazioni per il pagamento del bollo auto 2021. Le disposizioni Covid come hanno modificato la disciplina? Vediamo le scadenze e i cambiamenti che ci attendono per quest’anno.

Per far fronte all’emergenza sanitaria a seguito della pandemia da Covid-19 sono state emanate varie disposizioni normative contenenti agevolazioni che hanno stabilito il rinvio per i pagamenti di alcuni tributi. Proprio in tal contesto, sono state previste una serie di agevolazioni in termini di scadenza, anche per quanto attiene al bollo auto.

In particolare, il “Decreto Agosto” e il DL 20 ottobre 2020, n.129 hanno previsto che il termine ultimo per il pagamento della tassa in questione è il 31 dicembre 2021.

Vediamo quali sono le scadenze.

Pagamento bollo auto 2021

Cos’è il Bollo auto 2021?

Il bollo auto, conosciuto anche come tassa di circolazione o tassa automobilistica, è un’imposta sul possesso di auto e moto. Questa deve essere versata se i veicoli risultano immatricolati in Italia ed iscritte regolarmente al PRA, cioè il Pubblico Registro Automobilistico. Il bollo auto riguarda ogni vettura che circola sul territorio nazionale e non, comprese le auto a noleggio o leasing.

Il bollo ha scadenza annuale, in caso di ritardi sono previsti interessi, pene e sanzioni. L’imposta è riscossa dalla Regione di residenza, o eventualmente dalle Province autonome di Trento e Bolzano.

Il bollo auto ha un costo variabile che va calcolato in base ad una serie di fattori. Quindi nella quantificazione degli stessi si terrà conto:

  • La potenza del motore dell’automobile in kiloWatt, un valore che si ritrova sul libretto di circolazione del veicolo. Se il veicolo è molto vecchio e non trovi l’indicazione relativa ai kW, puoi fare riferimento al numero di CV (cavalli vapore) del mezzo;
  • Regione in cui risiede il proprietario del veicolo se diverso da chi guida l’auto;
  • La classe ambientale del veicolo ovvero la categoria Euro a cui appartiene l’auto o il motoveicolo;
  • Modello di auto.

Quali sono le scadenze per il Bollo auto 2021?

Come poc’anzi affermato, proprio a seguito dell’emergenza Covid-19, il legislatore ha previsto alcune deroghe, in punto di scadenze, per agevolare il pagamento di molteplici imposte, tra cui il bollo auto.

Il termine per il pagamento, in genere, è fissato nel mese successivo a quello dell’ immatricolazione della vettura. Da questa regola sono esclusi gli automobilisti del Piemonte e della Lombardia, perché si avvalgono della possibilità di pagare in date prestabilite:

  • Entro il 20 gennaio 2021 se il bollo è scaduto a dicembre 2020;
  • Entro il 31 maggio 2021 se il bollo scade ad aprile 2021;
  • Entro il 30 settembre 2021 se il bollo scade ad agosto 2021.

Il legislatore, sebbene abbia previsto la proroga della scadenza, ha poi rinviato alle Regioni, dato che il tributo è di competenza delle stesse, la decisione di aderire o meno a tale previsione. E’ bene consultare la pagina web della propria Regione di residenza per conoscere le singole scadenze aggiornate alla luce dell’emergenza COVID-19.

Esenzioni: Disabili

Non tutti saranno chiamati a pagare il Bollo auto, infatti, sono state anche previste alcune esenzioni.

In particolare, una prima esenzione è garantita per i portatori di disabilità. La Legge 104 ritiene applicabile l’esenzione al pagamento della tassa automobilistica ai seguenti soggetti in particolare:

  • Non vedenti e sordi;
  • Portatori di handicap psichico o mentale con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento;
  • Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • Disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Esenzioni: Ecobonus

Alcune Regioni hanno deciso di cancellare il bollo auto sui veicoli ecologici. L’esenzione dal pagamento della tassa è prevista per un periodo che va dai tre ai cinque anni dall’immatricolazione. Dopo questo periodo il bollo è ridotto di 3/4 rispetto all’importo previsto per i veicoli a benzina. L’esenzione coinvolge:

  • Auto elettriche;
  • Auto ibride (benzina/elettrica);
  • Auto a GPL;
  • Auto a gas metano.

In specie, le Regioni hanno previsto un regime di esenzioni per le auto elettriche piuttosto diversificato:

  • in Campania è prevista un’esenzione totale;
  • inoltre, in Emilia Romagna l’esenzione parte dalle auto ibride immatricolate dal 2016 in poi;
  • in Lazio le auto ibride non pagano il bollo auto per i primi tre anni;
  • in Liguria l’esenzione è prevista per i primi quattro anni;
  • la Lombardia prevede un importo dimezzato per 3 anni solo per la versione ibrida plug-in;
  • le Marche prevedono i primi sei anni in regime di esenzione del bollo auto;
  • Puglia e Veneto si prevede l’esenzione per le auto ibride immatricolate dal 2014 rispettivamente per cinque anni la prima, per sempre la seconda;
  • l’Umbria è prevista un’esenzione totale per due anni per le auto immatricolate dal 2015 al 2017;
  • le province autonome di Trento e Bolzano garantiscono un’esenzione fiscale per i primi 5 e 3 anni.

Bollo auto 2021: cashback

Il bonus cashback, introdotto recentemente, potrà essere utilizzato anche con riferimento al bollo auto. Il versamento dello stesso potrà essere effettuato presso una tabaccheria o in qualsiasi punto vendita autorizzato, ove si permetta di pagare con bancomat, carta di credito o un’app tipo Satispay, cioè tramite tracciamento del pagamento.

Quindi anche il pagamento del bollo auto rientra tra le transazioni che danno diritto al rimborso del 10% riconosciuto dallo Stato. Ricordiamo che per ogni transazione l’importo massimo del cashback è pari a 15 euro.

Bollo auto 2021: le novità

Numerose novità sono poi state previste in relazione alle modalità di pagamento. Oltre alle modalità di pagamento, vediamo quali altri cambiamenti sono stati introdotti:

  • Pagamento bollo auto attraverso il sistema PagoPa;
  • Incrocio delle banche dati ACI e PRA;
  • Documento unico di circolazione in formato digitale;
  • Sconto del 15% per la domiciliazione del bollo auto Lombardia.

Quindi a partire dal 1° gennaio 2020 si può pagare il bollo auto anche tramite il sistema PagoPa. Da ora è quindi possibile effettuale pagamenti verso la Pubblica Amministrazione sia direttamente sul sito o sull’App dell’Ente, sia presso la propria banca o sia sugli sportelli ATM abilitati, presso gli uffici postali e punti vendita di SISAL e Lottomatica.

In tal modo si facilità e potenziano le modalità di pagamento elettronico e tramite sistemi telematici, in tal modo garantendo un maggior recupero del gettito.

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