Molto spesso si pensa che possa essere registrato come marchio il nome a dominio del nostro sito web, al fine di conferirgli una maggiore tutela; questo concetto è però vero solo in parte. Se infatti è possibile garantire una forma di tutela al cosiddetto “second level” del nome a dominio occorre però fare particolare attenzione ad alcuni aspetti.

Nel presente articolo analizzeremo in particolare cosa si intende per nome a dominio, cercando di dargli una definizione il più semplice possibile, analizzeremo gli aspetti informatici che lo riguardano, la sua disciplina e l’impatto che ha avuto il Codice della Proprietà Industriale sugli stessi.

La definizione di nome a dominio

Si definisce “nome a dominio” una sequenza alfanumerica che facilita l’individuazione di un determinato sito internet. Più semplicemente il nome a dominio non è altro che il nome che consente al suo utilizzatore di essere individuato in modo unico rispetto ad un altro soggetto; secondo la giurisprudenza in particolare per domain name deve intendersi “il segno che consente l’identificazione e l’accesso ad un determinato computer dalla rete Internet e quindi il collegamento con un certo utente da parte de...

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Laurea in diritto internazionale penale “I gender crimes nel diritto penale internazionale“ Iscritta all'Ordine degli Avvocati di Pistoia. Nel 2021 partecipa al Corso di Alta Formazione in Fashion Law presso l'Università Cattolica di Milano. Mi occupo di aspetti legali su proprietà intellettuale, marchi, brevetti, fashionlaw e diritto informatico.