Riammissione alla rottamazione quater entro il 30 aprile

Sei decaduto con i pagamenti della rottamazione...

Dichiarazione Iva 2025 entro 30 aprile

I soggetti obbligati a presentare la dichiarazione...

Content creator: nuove indicazioni sui contributi INPS

Con la Circolare n. 44 del 19 febbraio...

Liquidazione quota del socio in caso di recesso

Fisco NazionaleDiritto societarioLiquidazione quota del socio in caso di recesso

La procedura di liquidazione della quota del socio in caso di recesso tra società di persone e società di capitali.

La disciplina del recesso del socio varia a seconda della circostanza che si tratti di società di persone o di capitali, al recesso segue inevitabilmente l'operazione di liquidazione della quota. Lo scioglimento del rapporto sociale fa sorgere in capo al socio receduto un diritto di credito, rappresentativo del valore della sua quota.
In genere, si va a reintegrare il socio dei conferimenti già effettuati, mediante una liquidazione per equivalente monetario. Tuttavia, la disciplina subisce delle modifiche a seconda della tipologia di società che viene in evidenza. Per quanto riguarda le società di capitali, stante la diversa disciplina delle SRL e delle SPA, il legislatore ha previsto differenti discipline.

Per approfondire:

Recesso del socio da SRL: profili civilistici e fiscali

Recesso del socio di società di persone: guida

Il recesso del socio da società
La disciplina del recesso sorge dalla circostanza che tra la società e il singolo socio si instaura un rapporto sulla base di un contratto. In quanto tale questo può essere soggetto a recesso in alcuni casi. In breve, oltre alle ipotesi in cui il socio muoia o sia escluso, si può procedere al recesso laddove ricorrano specifiche condizioni. Sul punto la disciplina si differenzia a seconda che si tratti di una società di persone o di capitali.
Nelle società di persone, il diritto di recesso è disciplinato all'art. 2285 c.c., che individua tre fattispecie:

Quando la società è contratta a tempo indeterminato o per tutta la vita di uno dei soci (recesso ad nutum);
Secondo quanto previsto nel contratto sociale (trattasi in tal caso di recesso convenzionale);
Quando sussiste una giusta causa.

Per quanto riguarda le società di capitali, stante la diversa disciplina delle S.r.l e delle S.p.a, il legislatore ha disciplinato in modo parzialmente differente a seconda della tipologia di società che viene in evidenza.
Per quanto riguarda le società a responsabilità limitata, sono disposte specifiche cause di recesso. Queste hanno la propria fonte non solo nel codice civile ma anche in altre leggi speciali e nello statuto. In particolare, la disciplina legislativa può essere rintracciata all'art. 2473 c.c. il quale prevede una forma di recesso ad nutum, con onere di preavviso di 180 giorni. Le cause del recesso sono:

Modificare l’oggetto sociale, se la modifica comporta un cambiamento significativo dell’attività svolta dalla società. A specificare la norma di legge sulla modifica dell’oggetto sociale è intervenuto il Comitato triveneto dei Notai;
Modificare il tipo di società ovvero ad effettuare una fusione o una scissione. Diversamente dalle SPA, nelle SRL la fusione e la scissione sono due cause autonome di recesso;
Revocare lo stato di liquidazione;
Trasferire la sede all’estero;
Eliminare una o più cause di recesso previste dall’atto costitutivo;
Compiere una serie di operazioni che comportano una sostanziale modificazi...

Fiscomania.com

Questo articolo è riservato agli abbonati:
Scopri come abbonarti a Fiscomania.com.


Sei già abbonato?
Accedi tranquillamente con le tue credenziali: Accesso
Modulo di contatto

    Ho letto l’informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

    I più letti della settimana

    Abbonati a Fiscomania

    Oltre 1.000, tra studi, professionisti e imprese che hanno scelto di abbonarsi per non perdere i contenuti riservati e beneficiare dei vantaggi. Abbonati anche tu a Fiscomania.com oppure Accedi con il tuo account.

    I nostri tools

     

    Andrea Baldini
    Andrea Baldinihttps://fiscomania.com/
    Laurea in Economia Aziendale nel 2014 presso l'Università degli Studi di Firenze. Collabora stabilmente nella redazione di Fiscomania nel ambito fiscale. Appassionato da sempre di Start-up, ha il sogno di diventare business angel per il momento opera come consulente azienda nel mondo delle Start up. [email protected]
    Leggi anche

    Bilancio in forma abbreviata: le nuove soglie

    Il bilancio in forma abbreviata è un bilancio semplificato che può essere redatto dalle società che non superano determinati limiti...

    Fermo amministrativo veicoli: cos’è?

    Il fermo amministrativo, c.d. "ganasce fiscali", è una misura cautelare che ha la funzione, mediante l'apposizione di un "blocco"...

    Riammissione alla rottamazione quater entro il 30 aprile

    Sei decaduto con i pagamenti della rottamazione quater? I debitori che non hanno rispettato i termini di pagamento della...

    Dichiarazione Iva 2025 entro 30 aprile

    I soggetti obbligati a presentare la dichiarazione Iva, devono trasmetterla in via telematica, tra il 1 febbraio e il...

    Employer of Record (EoR) nel lavoro da remoto

    L'Employer of Record (EoR) è un'azienda intermediaria che svolge la funzione di datore di lavoro, in questo caso in...

    Content creator: nuove indicazioni sui contributi INPS

    Con la Circolare n. 44 del 19 febbraio 2025, l’INPS ha fornito chiarimenti sulla disciplina previdenziale applicabile dei content creator. La circolare...