E-commerce: dal 2024 trasmissione dati transazioni

HomeIVA nei rapporti con l'esteroE-commerce: dal 2024 trasmissione dati transazioni

In attuazione nella direttiva UE n. 2020/284: dal 2024 nuovi obblighi per contrastare le frodi IVA nell'e-commerce con la trasmissione dei dati delle transazioni da parte di banche ed intermediari.

Dal 1° gennaio 2024 entreranno in vigore nuove misure per il contrasto alle frodi in materia di IVA. Banche e prestatori di servizi di pagamento (PSP) saranno tenuti a trasmettere, scambiare e conservare i dati di pagamento delle singole transazioni avvenute per il loro tramite. Questo flusso di dati permetterà di alimentare il CESOP (Central electronic system of payment information), ovvero il sistema elettronico centrale di informazioni sui pagamenti. Il Consiglio dei Ministri del 17 luglio 2023 ha approvato in via preliminare il decreto legislativo di attuazione della direttiva UE 2020/284. Si tratta di una disposizione UE che ha come obiettivo quello di tracciare le transazioni online per individuare possibili frodi in materia di IVA. La disposizione UE si propone di andare a tracciare le operazioni di vendita transfrontaliere di beni e servizi verso consumatori finali (operazioni B2C) ubicati negli stati membri UE. Per queste operazioni (ecommerce B2C) il luogo impositivo è nello Stato di residenza del soggetto privato acquirente (al superamento della soglia di 10.000 euro). Pertanto, al fine di contrastare possibili fattispecie evasive la UE ha previsto questa procedura legata al tracciamento delle transazioni effettuate. In questo contesto il ruolo degli istituti bancari e dei prestatori di servizi di pagamento giocano un ruolo importante. Questi, infatti, detengono informazioni utili a poter individuare il destinatario del pagamento, oltre alla data ed all'importo e dello Stato membro di origine dello stesso, ma anche informazioni volte ad individuare se il pagamento è disposto nei locali dell’esercente. La decisione è in linea con quanto stabilito nel Regolamento (Ue) 2020/283 riguardo alle misure per rafforzare la cooperazione amministrativa nella lotta contro la frode IVA, nonché con la Direttiva (UE) 2020/284 che introduce determinati requisiti per i prestatori di servizi di pagamento. Tracciamento dei dati delle transazioni di pagamento elettroniche B2C Gli Stati membri UE devono imporre, ai prestatori di servizi di pagamento, di conservare una documentazione sufficientemente dettagliata dei beneficiari e dei pagamenti relativi ai servizi che prestano per ogni trimestre, al fine di consentire alle Amministrazioni fiscali di effettuare i controlli delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi che si considerano avvenute nel territorio di uno Stato membro, allo scopo di conseguire l’obiettivo di lottare contro le frodi IVA. Tale obbligo si applica soltanto ai servizi di pagamento prestati per pagamenti transfrontalieri ovvero quando il pagatore è localizzato in uno Stato membro e il beneficiario in un altro Paese comunitario, in un territorio o Paese terzo. La conservazione e la trasmissione dei dati dei pagamenti transfrontalie...

Fiscomania.com

Questo articolo è riservato agli abbonati:
Scopri come abbonarti a Fiscomania.com.


Sei già abbonato?
Accedi tranquillamente con le tue credenziali: Accesso
I più letti della settimana

Abbonati a Fiscomania

Oltre 1.000, tra studi, professionisti e imprese che hanno scelto di abbonarsi per non perdere i contenuti riservati e beneficiare dei vantaggi. Abbonati anche tu a Fiscomania.com oppure Accedi con il tuo account.

I nostri tools

 

Redazione
Redazione
La redazione di Fiscomania.com è composta da professionisti che operano nel campo fiscale (commercialisti, consulenti aziendali, legali, consulenti del lavoro, etc) per garantire informazioni aggiornate e puntuali.
Leggi anche

Autofattura elettronica 2026: codici TD (16 – 20) ed estero

Tutti i casi di Emissione dell'Autofattura Elettronica per operazioni UE ed Entra UE in reverse charge, oppure autofattura denuncia, autofattura omaggi autofattura settore agricolo

Triangolazioni IVA: guida pratica ed esempi (aggiornata 2026)

Le triangolazioni Iva sono particolari schemi commerciali che coinvolgono tre parti in diversi paesi, utilizzati per semplificare le procedure...

Reverse charge: la registrazione contabile (guida aggiornata 2026)

Dalla doppia annotazione al nuovo F24 Logistica: guida pratica alle scritture contabili. Il reverse charge è un particolare meccanismo di...

Acquisti di beni da fornitori esteri identificati in reverse charge

Il soggetto italiano che acquista beni (presenti in Italia) da parte di soggetto UE dotato di rappresentante fiscale italiano...

Rimborso IVA non residenti con attività esente: portale web

Un operatore spagnolo nel settore immobiliare acquista un immobile strumentale in Italia e lo affitta a imprese. Parallelamente, loca...

Triangolazioni IVA con stabile organizzazione: guida e casi pratici

Come si individua il soggetto debitore IVA nelle triangolazioni con stabile organizzazione? Quando si è in presenza di una...