Cartelle esattoriali: Online il calcolatore per simulare il pagamento delle rate

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L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, ADER ha messo online il simulatore che ti consente di verificare la sussistenza situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria e il relativo numero di rate concedibili.

Questo strumento permette la verifica del numero massimo di rate disponibili e l’importo mensile da versare.

Prima di conoscere il numero di rate massime concediibli, fino a 120, il sistema verifica sulla base di dati inseriti dal contribuente se questo si trova effettivamente in una temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria.

Successivamente, è possibile sapere in quante rate max può essere pagato il debito. Per le persone fisiche la simulazione avviene sulla base del proprio ISEE.

Rateazione agevolata cartelle esattoriali

Dal 1 gennaio sono entrate in vigore alcune novità sulla gestione delle cartelle esattoriali e del recupero dei crediti fiscali in Italia. Con l’introduzione del Decreto Legislativo n. 110/2024, queste modifiche puntano a semplificare il processo di riscossione, migliorare la gestione del debito pubblico e fornire un aiuto concreto ai contribuenti in difficoltà economica.

Il numero massimo di rate che l’Agenzia delle Entrate concede nelle rateizzazioni aumenta fino ad arrivare, nel 2030, a 10 anni con 120 rate.

Per i debiti fino a 120.000 euro è sufficiente presentare una semplice richiesta online. Il contribuente che dichiara senza documentarla una temporanea difficoltà economico-finanziaria può ottenere una rateizzazione fino a:

  • 84 rate mensili per richieste nel 2025 e 2026.
  • 96 rate mensili per richieste nel 2027 e 2028.
  • 108 rate mensili per richieste dal 1° gennaio 2029.

Se la temporanea difficoltà economico-finanziaria viene documentata  l’Agenzia delle Entrate-Riscossione può concedere:

  • Da 85 a 120 rate mensili per richieste nel 2025 e 2026;
  • Da 97 a 120 rate mensili per richieste nel 2027 e 2028;
  • Da 109 a 120 rate mensili per richieste dal 1° gennaio 2029.

In entrambi i casi, l’importo minimo di ciascuna rata è di 50 euro.

Debito superiore a 120.000 euro

Per debiti di importo superiore a 120.000 euro, il contribuente deve documentare la temporanea difficoltà economico-finanziaria. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, verificati i requisiti, può concedere una rateizzazione fino a 120 rate mensili.

La valutazione della difficoltà economica per pagare le cartelle si basa su, l’ISEE per persone fisiche e titolari di ditte individuali in regimi fiscali semplificati, l’ Indice di Liquidità e Indice Alfa per altri soggetti, Indice Beta per i condomini.

Per le istanze presentate fino al 31 dicembre 2024, si applicano le disposizioni precedenti.

Online il calcolatore per simulare il pagamento delle rate

L’Agenzia delle entrate-riscossione ha messo a disposizione dei contribuenti un simulatore “Istanze “documentate” – Simula il numero delle rate”

L’ADER ha chiarito che:

Per le richieste di rateizzazione per le quali occorre documentare la condizione di temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria (quelle per importi superiori a 120 mila euro o per le quali, se di importo inferiore, si richiedono più di 84 rate) puoi utilizzare il servizio “Rateizzazioni Documentate – Simula il numero delle rate” per verificare se sussiste la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria e, in caso positivo, il numero massimo di rate concedibili e l’importo indicativo della rata.

Il calcolatore disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate consente di simulare il piano di rateizzazione del debito in pochi passaggi.

Per utilizzarlo, il contribuente deve:

  1. Indicare, selezionando la relativa categoria, se agisce come: persona fisica, ditta individuale in regime semplificato, società o impresa in contabilità ordinaria o comunque soggetto diverso da persona fisica e ditta individuale in regime semplificato, condominio;
  2. ISEE se persona fisica o ditta individuale in regime semplificato;
  3. Importo totale del debito che si intende rateizzare;
  4. Importo residuo di rateazioni in corso.

Una volta verificata la la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria viene elaborata una simulazione del numero massimo di rate applicabili e l’importo minimo di ciascuna rata, che non può essere inferiore a 50 euro.

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Dott.ssa Elisa Migliorini
Dott.ssa Elisa Migliorinihttps://www.linkedin.com/in/elisa-migliorini-0024a4171/
Dottore in Giurisprudenza, laureata presso l’Università di Firenze. Specializzata nell'analisi della normativa fiscale domestica, si occupa prevalentemente di disciplina IVA e diritto societario. Collabora con Fiscomania curando l'aggiornamento tecnico sulle evoluzioni legislative per imprese e professionisti
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