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Insieme ai bonus previsti per la ristrutturazione di casa, il governo ha introdotto agevolazioni fiscali particolari anche nel caso in cui si aggiungano schermature volte a proteggere zone dell’abitazione dal sole. Il bonus per le schermature solari o per chiusure oscuranti è disponibile già da qualche anno, e nel 2021 ha subito alcuni aggiornamenti.

In linea generale chi ristruttura casa può avvalersi di agevolazioni fiscali correlate, e non tutte sono generalmente conosciute ai cittadini. Tra queste ricordiamo anche il bonus verde.

Per quanto riguarda il bonus tende di cui andremo a parlare, si fa riferimento a tutti quei lavori di installazione di tendaggi, schermature solari o chiusure oscuranti per limitare l’arrivo del sole nell’abitazione.

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Bonus tende: le agevolazioni fiscali per le schermature solari

Bonus tende: le disposizioni ENEA

Secondo le disposizioni ENEA, l’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica, è possibile accedere a specifiche agevolazioni fiscali nel caso di installazioni interne ed esterne:

“Sono agevolabili l’acquisto e la posa in opera di schermature solari e/o chiusure tecniche mobili oscuranti elencate nell’allegato M al D.Lgs. 311/2006, montate in modo solidale all’involucro edilizio o ai suoi componenti e installate all’interno, all’esterno o integrate alla superficie vetrata.”

Secondo le disposizioni, gli edifici devono essere normalmente accatastati e in regola con i tributi in corso, per accedere ad una detrazione del 50% sulle spese sostenute complessivamente. Come accade per altri tipi di bonus, è possibile accedere a queste agevolazioni nel caso in cui il soggetto:

  • • Abbia un diritto sull’immobile su cui vengono effettuati i lavori;
  • • Sostenga le spese per l’installazione di sistemi di schermatura, con requisiti specifici.

La detrazione spetta a livello complessivo per i lavori che garantiscono l’installazione di nuove schermature solari, o chiusure oscuranti, ma non solo. Tra le spese si possono includere tutte quelle operazioni correlate al montaggio dei sistemi oscuranti.

Spese che rientrano nel bonus tende

Come spiegato dal documento ufficiale ENEA, le agevolazioni fiscali possono comprendere non solo la spesa per le tende o per le strutture, ma anche le spese correlate:

  • • Smontaggio di sistemi o tendaggi precedenti;
  • • Installazione di meccanismi di controllo automatico delle schermature;
  • • Prestazioni professionali correlate;
  • • Lavori accessori.

All’ENEA vanno poi trasmessi tutti i dati relativi ai lavori svolti, per poter accedere al bonus tende 2021. Oltre ad utilizzare l’agevolazione in modo diretto, è anche possibile sfruttare altre due opzioni: la cessione del credito oppure lo sconto direttamente in fattura.

Per quanto riguarda il limite massimo di detrazione a cui si può accedere, corrisponde a 60.000 euro, per ciascuna unità immobiliare. Questo significa che si può anche procedere su più immobili, se fanno riferimento ad un unico proprietario, e la cifra massima resta intesa per singola abitazione.

Non è strettamente necessario che vengano svolte sostituzioni degli infissi per poter accedere al bonus tende per il 2021.

Come richiedere il bonus tende 2021?

Per chiedere il bonus tende è necessario prima di tutto assicurarsi di rientrare nella fattispecie in cui si può applicare. Bisogna ricordare che i lavori di schermatura possono ottenere uno sgravio fiscale del 110% nel momento in cui si procede ad uno dei lavori previsti dal superbonus 110% per la riqualificazione energetica.

Si tratta di lavori di ristrutturazione volti, in linea generale, a migliorare la condizione energetica dell’immobile, per renderlo più sostenibile a livello ambientale ed economico. Ricordiamo in questo senso quali sono i lavori trainanti:

  • • Lavori di isolamento termico;
  • • Sostituzione degli impianti di climatizzazione;
  • • Lavori per la riduzione del rischio sismico;

Il bonus tende normalmente arriva al 50% di detrazione delle spese, mentre arriva al 110% nel caso in cui rientri nel superbonus. In ogni caso per richiedere questa agevolazione fiscale è necessario conservare i documenti che attestino i lavori svolti, e comunicarne all’ENEA lo svolgimento.

Documentazione da conservare

Per quanto riguarda i documenti da inviare all’ENEA o da conservare, ricordiamo:

• La scheda descrittiva dell’intervento: è necessario trasmettere a questo link https://detrazionifiscali.enea.it/ la documentazione, entro 90 giorni dalla fine dei lavori;

• Eventuale presenza di un sistema di climatizzazione estiva;

• Eventuale presenza di un sistema di climatizzazione invernale. Il resto della documentazione riguarda le diverse pratiche tecniche e amministrative relative ai lavori, per poter accedere alla detrazione fiscale del 50%:

• La scheda descrittiva dell’intervento, approvata dall’ENEA, con firma del soggetto richiedente;

• Asseverazione: il documento redatto da un professionista che accerta l’esistenza dei requisiti specifici per poter accedere alle detrazioni fiscali. In molti casi questa documentazione può essere data da una certificazione del fornitore o del produttore;

Schede tecniche dei componenti installati, marcatura CE;

• Attestazioni per la trasmissione solare totale e per la resistenza termica supplementare. Per questa documentazione si possono usare le strumentazioni informatiche, come le app, messe a disposizione della stessa ENEA;

• Nel caso di lavori presso condomini, serve la documentazione per l’approvazione dei lavori e sulle spese dell’assemblea;

• Dichiarazioni di consenso da parte del proprietario dell’immobile;

• Fatture che dimostrano il pagamento dei lavori per installare schermature solari o tende, nel caso di utilizzo di metodi di pagamento alternativi al bonifico;

• Ricevute dei bonifici che provano l’avvenuto pagamento, secondo metodi tracciabili;

• Stampa dell’e-mail inviata dall’ENEA che contiene la conferma tramite codice che è stata trasmessa la comunicazione relativa ai lavori.

Quali interventi sono agevolabili fiscalmente?

Tra gli interventi che possono accedere alle agevolazioni, ricordiamo che ci sono tutti gli interventi di schermatura solare, purché le strutture siano applicate in modo stabile. Per questo motivo sono escluse tutte quelle strutture che possono essere smontate, spostate o facilmente intercambiabili con altre.

Sono valide le schermature applicate su superfici vetrate, mobili, all’interno o all’esterno. Altre specifiche tecniche riguardano le chiusure oscuranti. Queste possono essere abbinate alle vetrate o autonome. Per la sostituzione di una parte di queste, bisogna dimostrare il miglioramento energetico prodotto dalla nuova installazione.

Per le schermature solari esistono delle specifiche tecniche che riguardano anche l’orientamento di tende solari, veneziane, tende a bracci o a rullo. Sono incluse nelle agevolazioni fiscali quelle schermature orientate da est a ovest, passando per il sud. Vengono esclusi gli orientamenti a nord.

Infine vi sono clausole specifiche per il fattore di trasmissione solare, che deve essere inferiore a 0,35. Vanno sempre rispettate le normative specifiche di ogni regione o comune di appartenenza.

Bonus infissi: non è correlato direttamente al bonus tende

Un altro bonus messo a disposizione dei cittadini è il bonus infissi. Allo stesso modo del bonus tende, anche i lavori svolti per l’efficientamento energetico dell’abitazione, che riguardano la sostituzione degli infissi, sono soggette ad agevolazioni.

Questo purché si tratti di una operazione straordinaria. Non sono inclusi nel bonus infissi i lavori di natura ordinaria. Il bonus infissi non è direttamente collegato al bonus tende, e possono essere applicati entrambi o in alternativa uno dei due.

Il bonus infissi, diversamente dal bonus tende, prevede l’installazione di nuove vetrate, infissi, finestre, persiane, e sono inclusi anche qui nelle spese i lavori professionali svolti per l’installazione. Anche per questo bonus bisogna presentare richiesta all’ENEA, e conservare la documentazione che attesta la natura dei lavori e il saldo del pagamento.

Può essere utile sapere però, che per accedere al bonus tende è necessario che le schermature solari siano di natura mobile, sono escluse quelle fisse. Avere presente questa limitazione può suggerire anche quali tipi di lavori o di sostituzioni di infissi eseguire per poter rimanere in linea con le agevolazioni fiscali proproste.

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