Bonus nuovi nati 2026: istruzioni per la domanda

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Il bonus nuovi nati è in vigore anche per tutto il 2026. L’agevolazione spetta alle famiglie per la nascita di un figlio o di una figlia nel corso dell’anno. Il bonus permette di beneficiare di 1.000 euro una tantum ai nuclei familiari con ISEE fino a 40mila euro, per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025 e si può presentare entro 120 giorni a partire dall’evento.

Bonus nuovi nati 2026: i requisiti

Il bonus nuovi nati è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2025. E consiste in un contributo da 1.000 euro, esentasse, per ogni nuova nascita o adozione a partire dal 1° gennaio 2025, e confermato anche per il 2026.

Per poterne beneficiare occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Requisiti di cittadinanza:
    • essere cittadini italiani, di uno Stato membro UE o loro familiari, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente (anche apolidi, rifugiati politici o titolari di protezione internazionale);
    • essere cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
    • essere titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi, residenti in Italia.
  • Requisito di residenza:
    • essere residenti in Italia al momento della domanda (la residenza deve risultare dalla data dell’evento (nascita, adozione, affido preadottivo) alla data di presentazione della domanda).
  • Requisito economico:
    • avere un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 40.000 euro annui (nel nucleo deve essere presente il figlio per il quale si chiede il contributo).

Per poter ottenere il bonus nascita il figlio o la figlia deve essere nata o adottata dal 1° gennaio 2025. L’agevolazione si applicherà anche ai nati/adottati dal 1° gennaio 2026. Per le adozioni il contributo può essere richiesto esclusivamente per i figli minorenni.

Per quanto riguarda le adozioni, in presenza di un provvedimento di affido preadottivo, viene assunta come data di riferimento la data di ingresso del minore nel nucleo familiare su ordinanza del Tribunale. Per le adozioni internazionali viene assunta come data di riferimento la data di trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello stato civile.

Per beneficiarne occorre essere in possesso dell’ISEE Minorenni, ed essere in possesso di un’ISEE fino a 40mila euro.

Come fare domanda?

Per poter ottenere il bonus nuovi nati è necessario inviare l’apposita domanda all’INPS.

La richiesta può essere trasmessa da uno dei genitori, in alternativa tra loro. Va inviata direttamente online dal sito dell’INPS accedendo con SPID, CIE o CNS oppure tramite smartphone dall’app INPS Mobile.

Tramite il sito, il servizio è accessibile nella sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” raggiungibile attraverso il seguente percorso:

“Sostegni, Sussidi e Indennità” – “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” – selezionare la voce “Vedi tutti” nella sezione “Strumenti”; una volta autenticati è sufficiente selezionare la prestazione “Bonus nuovi nati”.

In alternativa è possibile rivolgersi ai patronati oppure chiamare il contact center:

  • al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa);
  • al numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

Occorre dichiarare il possesso dei requisiti richiesti e fornire i dati relativi all’evento di nascita/adozione. In questa fase dovrà anche essere indicato l’IBAN sul quale ricevere i 1.000 euro.

Il bonus viene erogato in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda accolta dopo le necessarie verifiche.

Scadenze

La domanda deve essere presentata entro 120 giorni dalla nascita  o ingresso in famiglia del figlio.

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Dott.ssa Elisa Migliorini
Dott.ssa Elisa Migliorinihttps://www.linkedin.com/in/elisa-migliorini-0024a4171/
Dottore in Giurisprudenza, laureata presso l’Università di Firenze. Specializzata nell'analisi della normativa fiscale domestica, si occupa prevalentemente di disciplina IVA e diritto societario. Collabora con Fiscomania curando l'aggiornamento tecnico sulle evoluzioni legislative per imprese e professionisti
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