Auto aziendali uso promiscuo: come cambia la tassazione

HomeNewsAuto aziendali uso promiscuo: come cambia la tassazione

La Legge n. 60/2025, di conversione del decreto Bollette, ha previsto una “clausola di salvaguardia” per permettere che la transizione verso il nuovo sistema di tassazione per le auto aziendali ad uso promiscuo, previsto dalla Legge di Bilancio 2025, avvenga in modo graduale.

La Legge di bilancio 2025 ha previsto, per il calcolo di contributi e tasse, di considerare per tutti i veicoli assegnati dallo scorso 1° gennaio il 50% del costo chilometrico annuo sulla base alle tabelle ACI, ad eccezione dei veicoli elettrici ibridi plug-in e per quelli a batteria a trazione esclusivamente elettrica. Dopo quanto previsto in sede di conversione in legge del decreto Bollette, sono stati esclusi dal meccanismo di tassazione della Manovra di bilancio 2025, i veicoli ordinati dai datori di lavoro entro il 31 dicembre 2024 e concessi in uso promiscuo entro il 30 giugno 2025.

Per tali mezzi trova sempre applicazione il sistema previgente, che impone una tassazione graduale in base ai valori di emissione di anidride carbonica.

Veicoli aziendali ad uso promiscuo: cosa cambia con il decreto bollette?

Il Decreto Legge 19/2025 (Decreto Bollette), mediante il co. 2-bis dell’art. 6, introdotto in sede di conversione dalla Legge 60/2025, prevede il criterio di determinazione del fringe benefit in caso di assegnazione di veicoli aziendali in uso promiscuo ai dipendenti, in quasi tutti i casi. Sono escluse dalla regolamentazione, basata sul tipo di alimentazione del veicolo, prevista dalla Legge di Bilancio 2025 per i soli veicoli di nuova immatricolazione concessi in uso promiscuo con contratti stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2025. Il co. 2-bis dell’art. 6 prevede:

  • Per i veicoli concessi in uso promiscuo tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2024;
  • Per i veicoli ordinati dai datori di lavoro entro il 31 dicembre 2024 e concessi in uso promiscuo tra il 1° gennaio 2025 e il 30 giugno 2025;

continui a trovare applicazione la previgente disciplina basata sul livello di emissioni di CO2 del veicolo. Per questi mezzi, quindi, invece, di applicare il regime previsto dalla legge di bilancio per questo anno (percentuale al 50% per tutti i veicoli o ridotta al 10-20%), opera il sistema previgente in base al quale la percentuale varia in ragione delle emissioni di anidride carbonica, come previsto nella tabella seguente:

Valori di emissione di anidride carbonica Percentuale
Non superiori a 60 grammi per chilometro25%
Tra 61 grammi e 160 grammi per chilometro30%
Tra 161 e 190 grammi per chilometro50%
Da 191 grammi per chilometro60%

Somme trattenute al dipendente

Il valore del mezzo ad uso promiscuo da assoggettare a contributi e tasse dev’essere assunto al netto delle somme eventualmente trattenute al dipendente o da quest’ultimo corrisposte.

Pertanto, se la trattenuta o il corrispettivo eccedono il valore di riferimento del mezzo, nessun ammontare concorre a tassazione e contributi. Inoltre, essendo la percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri assunta su base annua, il compenso dev’essere ragguagliato al periodo dell’anno in cui il mezzo è concesso ad uso promiscuo.

I più letti della settimana

Abbonati a Fiscomania

Oltre 1.000, tra studi, professionisti e imprese che hanno scelto di abbonarsi per non perdere i contenuti riservati e beneficiare dei vantaggi. Abbonati anche tu a Fiscomania.com oppure Accedi con il tuo account.

I nostri tools

 

Dott.ssa Elisa Migliorini
Dott.ssa Elisa Migliorinihttps://www.linkedin.com/in/elisa-migliorini-0024a4171/
Dottore in Giurisprudenza, laureata presso l’Università di Firenze. Specializzata nell'analisi della normativa fiscale domestica, si occupa prevalentemente di disciplina IVA e diritto societario. Collabora con Fiscomania curando l'aggiornamento tecnico sulle evoluzioni legislative per imprese e professionisti
Leggi anche

Modello 730/2026: novità su bonus e detrazioni fiscali, scadenze

Con il nuovo Modello 730/2026, ci saranno una serie di novità fiscali su detrazioni, aliquote Irpef e bonus. Sono confermate le consuete scadenze,...

Detrazione figli a carico: come cambiano nel 2026?

Il taglio alle detrazioni per figli e familiari a carico entra in dichiarazione dei redditi 2026. Dal 2022 la situazione...

Nuovo modello DSU per il calcolo ISEE: come beneficiare delle modifiche introdotte

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato il Decreto 2 marzo 2026 n. 3, con il quale è stato...

Bonus mamme 2026: requisiti, importi, da quando richiederlo?

Il Bonus mamme 2026 è una misura prevista dalla Legge di Bilancio che prevede un contributo economico per le lavoratrici con figli. Quest'anno...

Bonus condizionatori 2026: guida a detrazioni, aliquote e requisiti

Il Bonus Condizionatori è un'agevolazione fiscale che permette di recuperare parte delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di...

Nuovo condono edilizio 2026: cosa si potrà sanare?

Il disegno di legge sulla riforma edilizia è stato approvato dal governo Meloni alla fine dello scorso anno. L'obiettivo è...