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Recentemente il Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito l’erogazione di nuovi contributi a fondo perduto, per un ammontare di 60 milioni di euro, a tutte quelle imprese che ruotano intorno al settore degli eventi, come ad esempio le imprese del wedding, del catering e della ristorazione, che sono state colpite dall’emergenza sanitaria.

Secondo le nuove disposizioni infatti arriveranno nuovi sussidi per tutte le aziende che lavorano per l’organizzazione di cerimonie, che operano nell’intrattenimento, nell’organizzazione di feste e nel settore del catering.

Si tratta anche in questo caso di contributi a fondo perduto relazionati direttamente alla perdita di fatturato che le imprese hanno subito dal periodo precedente alla pandemia al 2020. Le modalità con cui richiedere questo particolare sostegno verranno comunicate successivamente dall’Agenzia delle Entrate tramite un provvedimento specifico.

I nuovi sostegni al settore quindi vanno di pari passo con gli aiuti già visti in passato: verranno erogati in base alla perdita di fatturato delle imprese coinvolte. Vediamo in questo articolo cosa comporteranno questi nuovi contributi a fondo perduto e a chi saranno indirizzati, e quali sono le prospettive effettive nel 2022 per questi particolari settori.

Contributi a fondo perduto con il nuovo decreto

Un nuovo decreto specifico ha introdotto la possibilità per le aziende che operano nel settore wedding e dell’organizzazione degli eventi di accedere a nuove forme di sostegno per il 2022. Si tratta di una notizia piuttosto recente, di questi giorni, per cui lo stato garantisce un fondo da 60 milioni di euro da indirizzare interamente a questo tipo di imprese.

Ricordiamo che a causa dell’arrivo dell’emergenza sanitaria e delle diverse difficoltà nell’organizzazione di eventi emerse successivamente alle misure legate alla prevenzione del Covid-19, tutte le aziende che lavorano in questi particolari ambiti sono risultate svantaggiate dal punto di vista economico.

Per questo motivo il fondo verrà così dilazionato, secondo l’ultima comunicazione del Ministero dello Sviluppo Economico:

  • 40 milioni di euro rivolti al settore del wedding;
  • 10 milioni di euro alle imprese dell’intrattenimento, dell’organizzazione di feste e cerimonie;
  • 10 milioni di euro al settore dell’hotellerie-restaurant-catering (Ho.Re.Ca.).

Si tratta di aiuti che da tempo erano attesi per questi particolari settori, che hanno subito un rallentamento notevole a partire dal 2020 fino ad oggi. Per molti mesi infatti le cerimonie che coinvolgono l’assembramento di più persone sono state rinviate dagli stessi cittadini, a causa dell’impossibilità di tenere grandi eventi in presenza per il pericolo della diffusione del contagio.

Tutte le imprese che operano intorno alle cerimonie, e all’intrattenimento, sono state svantaggiate dal punto di vista economico soprattutto a partire dal 2020. Per questo motivo sarà necessario per poter accedere a questi particolari fondi aver riscontrato una perdita economica almeno del 30% rispetto al 2019.

Chi può accedere ai nuovi contributi

Sarà possibile accedere ai nuovi contributi a fondo perduto unicamente nel momento in cui venga rispettata la riduzione del fatturato del 30% rispetto al 2019. Come ricorda anche il Ministro Giorgetti, il governo va a sostenere in questo modo tutte quelle nuove professioni che sono nate intorno all’organizzazione di matrimoni e cerimonie soprattutto per le giovani generazioni.

Tuttavia al momento non si conoscono ancora le modalità per poter richiedere questo particolare sostegno, che verranno pubblicate prossimamente dall’Agenzia delle Entrate. Quello che per il momento si conosce è il settore a cui questi contributi verranno rivolti, un settore che principalmente si muove intorno al wedding.

Il calo del fatturato per questo particolare settore ha colpito tutte le regioni italiane, e l’economia dei matrimoni è calata a picco notevolmente, forse anche di più rispetto al turismo. Una ripresa per il 2022 è auspicabile, tuttavia non è scontata: nonostante al momento sia possibile svolgere cerimonie in presenza, l’emergenza sanitaria non è ancora terminata, e sono ancora presenti molte misure per la tutela dello svolgimento degli eventi.

Moltissime imprese hanno dovuto in questi anni sospendere il proprio lavoro o rallentarlo, dal 2020 al 2021, e molte di queste imprese hanno dovuto chiudere definitivamente. La decrescita di fatturato è uno dei principali criteri con cui verrà erogato il nuovo sostegno a fondo perduto, come già accaduto in passato per altri settori, come lo spettacolo o il turismo.

Nuovi sostegni per il 2022

I nuovi contributi a fondo perduto introdotti recentemente, che presto verranno erogati tramite disposizioni specifiche, consistono in alcune nuove misure messe a disposizione dal governo per i primi mesi di emergenza sanitaria del 2022. 

Anche se precedentemente si era ipotizzato che l’emergenza sanitaria doveva concludersi nel giro di due anni al massimo, la proroga attuale prevede che almeno fino alla fine di marzo 2022 lo stato di emergenza rimarrà nuovamente attivo. Questo potrebbe significare che nuovi bonus e aiuti specifici torneranno per tutto il 2022, se sarà ancora necessario.

Al momento molti infatti stanno chiedendo nuovi supporti e sostegni a diversi settori economici in Italia per garantire una ripresa nonostante il periodo emergenziale non sia ancora terminato. Si trova in questo momento in particolare svantaggio il mondo del turismo, che registra un calo di cittadini italiani, o da paesi esteri, nelle principali località turistiche invernali italiane.

Oltre ai sostegni a fondo perduto al wedding, molti cittadini stanno chiedendo direttamente al governo di intervenire per nuovi bonus e nuovi sostegni anche ad altri settori, al pari di come già accaduto lo scorso anno. Molti temono infatti che la nuova diffusione del virus Covid-19 possa ulteriormente influire negativamente sull’economia, e in questo modo le imprese non riuscirebbero totalmente riprendersi dagli ultimi anni di crisi.

Inoltre va tenuto conto che i rincari delle materie prime, e di conseguenza delle bollette per uso domestico o per le imprese non si sono ancora fermati, e queste situazioni sicuramente possono portare a non poco disagio per le imprese che in questo momento stanno tentando la ripresa economica.

Altri sostegni di questo tipo infatti stanno per essere erogati anche alle imprese del settore tessile, che al momento si trova in una particolare situazione di crisi poiché i guadagni non riescono a sopperire le uscite economiche per la produzione. Bisognerà ancora aspettare per vedere se e quali altri forme di aiuto lo stato garantirà a questi particolari settori.

Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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