Non ci sono ancora novità sulla data di apertura della piattaforma per la prenotazione dei fondi per beneficiare del bonus nido. L’anno scorso l’INPS aveva dato il via libera da marzo.
Il ritardo riguarda un aggiornamento strutturale del sistema informativo SIISL. Per il 2026, l’INPS sta favorendo un sistema di “auto-acquisizione” dei dati dalle banche dati comunali per ridurre gli errori nelle fatture. Nonostante il ritardo nell’apertura delle domande, la domanda coprirà tutte le rette pagate a partire da gennaio 2026. Occorre conservare le fatture e le ricevute di pagamento, che devono essere tracciabili.
Il bonus asilo nido 2026 è un sostegno economico che ti permette di ottenere un rimborso parziale o totale delle rette versate per l’asilo nido. Il contributo non è riconosciuto in automatico ma occorre presentare la domanda ogni anno e aggiornare i dati sull’ISEE. Il rimborso fornito dall’INPS copre l’anno solare e non quello scolastico, quindi, le famiglie che hanno beneficiato del contributo nel 2025 dovrà ripresentare domanda per il 2026, indicando tutte le mensilità per cui desidera ottenere il rimborso.
Bonus nido 2026: quando presentare domanda
Ancora non ci sono novità sul momento in cui poter presentare domanda per beneficiare del bonus nido, tuttavia non dovrebbe mancare molto.
Nella domanda occorre allegare le ricevute di pagamento delle rette del nido e l’ISEE aggiornato.
Il contributo riguarda il rimborso totale o parziale delle spese sostenute per le rette di iscrizione ad asili nido pubblici e privati autorizzati e per il pagamento di forme di assistenza domiciliare, fino ai tre anni, in caso di gravi patologie croniche.
L’importo è determinato in base all’indicatore della situazione economica(ISEE) secondo i criteri indicati nella tabella.
| Bonus asilo nido 2026 | ISEE minorenni | Importo mensile |
|---|---|---|
| 3.000 euro | Fino a 25.130 euro | 272,70 euro per 11 mensilità Se nel nucleo è presente un altro figlio sotto i 10 anni e il nuovo nato è arrivato nel 2024, 2025 o 2026, l’importo sale a 3.600 euro (327€ al mese). |
| 2.500 euro | Da 25.131 a 40.000 euro | 227,20 per 11 mensilità |
| 1.500 euro | Da 40.001 | 136,30 euro per 11 mensilità |
E’ importante aggiornare l’ISEE al 2026 al fine di poter ottenere il maggior rimborso possibile.
Senza la presentazione della DSU aggiornata si può ricevere l’importo minimo della prestazione, pari a 1.500 euro per 11 mesi (136,37 euro mensili). A differenza di quanto accade con l’assegno unico, tuttavia, per il bonus nido non è previsto il pagamento degli arretrati dopo l’eventuale presentazione dell’ISEE.
Documenti necessari
Quando il portale INPS aprirà occorre essere in possesso di:
- Fattura del mese di Gennaio/Febbraio: Deve contenere il codice fiscale del genitore che richiede il bonus e i dati del bambino;
- Partita IVA del nido: per i nidi pubblici che per i privati autorizzati;
- IBAN corretto: Deve essere intestato o cointestato al genitore che presenta la domanda.