Si ha conflitto di interessi di un socio ogniqualvolta questi persegua un interesse esterno, proprio o di terzi, rispetto a quello della società, e quindi contrapposto a quello di quest'ultima. Generalmente il conflitto si realizza in seno all'assemblea dei soci, quando i normali conflitti interni vengono influenzati da fattori esterni. La situazione di conflitto di interessi del socio, nel contesto assembleare, si realizza ove egli esercita il diritto di voto per finalità personali, in senso divergente a quello che sarebbe l'interesse della società. In tal caso, la disciplina generale di suddetta fattispecie è contemplata all’art. 2373 c.c., tuttavia, è prevista una specifica normativa per le società per azioni e per le società a responsabilità limitata.

Conflitto di interesse del socio

La disciplina del conflitto di interessi del socio e sulla conseguente validità della deliberazione assunta con il voto determinante del socio in conflitto ha una particolare importanza sui rapporti tra i soci ma anche nei rapporti tra questi e la società.

Secondo quanto dispone l'art. 2373 c.c.:

“La deliberazione approvata con il voto determinante di coloro che abbia...

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Avvocato "Laureatasi in Giurisprudenza con la votazione di 110 e Lode presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e con approfondita conoscenza delle materie del Diritto Civile e del Diritto Amministrativo. Ha brillantemente concluso la pratica forense in diritto civile e il tirocinio ex art. 73 d.l. 69/2013 presso la Procura della Repubblica di Napoli Nord".