Rimborsi spesa del professionista esenti da tassazione

HomeFisco NazionaleProfessioniRimborsi spesa del professionista esenti da tassazione

Ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. n. 192/24 i rimborsi spesa del professionista sostenuti in nome e per conto del cliente e quelli legati allo svolgimento della sua attività sono esenti da tassazione.

Ogni professionista sostiene, nel corso della sua attività, una serie di spese che riguardano il rapporto con i propri committenti. In particolare è necessario distinguere tra due differenti tipologie di spese rimborsate:

I rimborsi delle spese anticipate in nome e per conto del cliente; I rimborsi delle spese sostenute per lo svolgimento della professione.

Nel primo caso rientrano le spese per oneri sostenuti dal professionista per conto del suo cliente. Immaginiamo un avvocato che deve sostenere oneri come diritti e bolli per conto del suo cliente. Qualora, invece, lo stesso avvocato debba effettuare una trasferta per presenziare ad un'udienza per il cliente sostiene spese legate allo svolgimento della sua professione. Tutte queste spese, ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. n. 192/24 sono esenti da tassazione nel rispetto di determinati requisiti.

Rimborso spese anticipate in nome e per conto del cliente Per il professionista il rimborso spese documentato, sostenuto in nome e per conto del suo cliente, non concorre alla formazione del reddito da lavoro autonomo. L'esenzione è legata che si tratti di oneri che non rappresentano il mezzo per assolvere l'incarico professionale ma somme legate ad adempimento di formalità legate al mandato. Vedasi sul punto la Circolare n. 58/E/01 (§ 2.2) dell'Agenzia delle Entrate. Rientrano in questa casistica, ad esempio, tutti quegli oneri legati al pagamento di somme per conto del cliente, come imposte, diritti o bolli, o altre formalità in nome e per conto del cliente. Il sostenimento della spesa, naturalmente, deve essere specificatamente indicato all'interno del mandato professionale. Sotto il profilo documentale, affinché operi l'esenzione reddituale è necessario:

Che l'onere sia documentato ed intestato al cliente; La documentazione deve essere conservata dal professionista.

L'esclusione dal reddito dei rimborsi spese analitici (vitto, alloggio, viaggio) spetta solo se le relative spese sono state sostenute con metodi di pagamento tracciabili (carta, bancomat, bonifico). I pagamenti in contanti rendono il rimborso imponibile. Rimborso spese sostenute per lo svolgimento della professione  Le spese diverse rispetto a quelle indicate nel paragrafo precedente sono quelle legate allo svolgimento dell'attività professionale. Si tratta, in buona sostanza, di tutte quelle spese di viaggio, vitto e alloggio del professionista sostenute per lo svolgimento dell'incarico professionale con il cliente. Il rimborso delle spese sostenute dal professionista per l'esecuzione di un incarico ed addebitate analiticamente al committente in fattura, non concorrono alla formazione del reddito imponibile. Questo è quanto prevede l'art. 54, co. 2, lett. b) del TUIR (introdotto dall'art. 5, co. 1, lett. b) del D.Lgs. ...

Fiscomania.com

Questo articolo è riservato agli abbonati:
Scopri come abbonarti a Fiscomania.com.


Sei già abbonato?
Accedi tranquillamente con le tue credenziali: Accesso
I più letti della settimana

Abbonati a Fiscomania

Oltre 1.000, tra studi, professionisti e imprese che hanno scelto di abbonarsi per non perdere i contenuti riservati e beneficiare dei vantaggi. Abbonati anche tu a Fiscomania.com oppure Accedi con il tuo account.

I nostri tools

 

Dott. Federico Migliorini | Commercialista | Fiscalità Internazionale
Dott. Federico Migliorini | Commercialista | Fiscalità Internazionalehttps://fiscomania.com/federico-migliorini/
Dottore Commercialista iscritto all’Ordine di Firenze, Tax Advisor e Revisore Legale. Specializzato in Fiscalità Internazionale, aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale strategica. La gestione delle convenzioni internazionali e i processi di internazionalizzazione d’impresa sono il cuore della mia attività quotidiana. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.
Leggi anche

Diventare giornalista freelance 2026: requisiti, INPGI e guida fiscale

Requisiti Albo, Partita IVA (Codice ATECO 90.03.01), calcolo tasse in Regime Forfettario e contributi INPGI: la roadmap fiscale completa...

Uscire dall’ISEE familiare 2026: come fare?

Per molti nuclei familiari riuscire ad abbassare l'ISEE può diventare una necessità. L'erogazione di agevolazioni e sostegni economici passa...

Come abbassare l’ISEE nel 2026 per accedere alle agevolazioni

Ridurre l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è una delle strategie più ricercate dalle famiglie italiane per ottenere maggiori agevolazioni economiche,...

Gestione separata INPS: aliquote 2026

Gestione separata INPS per professionisti non iscritti a casse professionali e collaboratori continuativi. La circolare INPS n. 8/2026 ha reso note...

Trasferimento all’estero e cessione quote: quando la residenza non basta a evitare l’accertamento

Il trasferimento all'estero del socio privato espone al rischio di accertamento per abuso del diritto. Se la vendita avviene...

ISEE precompilato 2026: guida

Il modo più semplice per ottenere la attestazione ISEE è quello di scegliere l'ISEE precompilato (DSU precompilata). Questo è...