Cambiano le tempistiche di invio dei dati delle prestazioni sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria (STS). Il decreto del MEF del 19 ottobre 2020 (GU Serie Generale n.270 del 29-10-2020), all’art. 7 modifica a partire dal 2021 i termini ordinari di invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria. In particolare, comunicazione entro gennaio 2021 per le informazioni dei documenti fiscali del 2020 e invio entro la fine del mese successivo alle operazioni a partire dal 1° gennaio.

Con questo decreto il Ministero dell’Economia e delle Finanze fornisce indicazioni sulle modifiche alla modalità di trasmissione delle informazioni e sulle scadenze.

Prima di tutto occorre ricordare che non vi sono modifiche per quanto riguarda i dati dell’anno 2020. Infatti, i dati dei documenti fiscali relativi alle spese sanitarie corrisposte nel 2020 devono essere inviati e trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria entro la fine di gennaio 2021, mentre per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021 sempre entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale.

Comunicazione mensile al STS 2021
Comunicazione mensile al STS 2021

Sistema tessera sanitaria: le nuove regole 2021 con maggiori informazioni

Il Decreto modifica le informazioni che devono essere indicate nella trasmissione telematica al STS. Infatti, l’art. 2 del testo del Decreto MEF prevede, per quanto riguarda il 2020, quanto segue:

“1. Per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2020, i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema TS provvedono, relativamente ai dati dei documenti fiscali, alla trasmissione dei medesimi dati secondo le modalità di cui ai decreti attuativi dell’art. 3 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, comprensivi dell’indicazione delle modalità di pagamento delle spese sanitarie, di cui all’art. 1, comma 679, della Legge di bilancio 2020. Tale informazione è obbligatoria per tutti i documenti fiscali relativi alle spese sanitarie e veterinarie che non rientrano nelle casistiche di esclusione di cui all’art. 1, comma 680, della Legge di bilancio 2020”.

Mentre, le cose cambiano per quanto riguarda l’anno 2021, il comma 2 dell’art. 2 prevede quanto segue:

2. Per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2021, i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema TS provvedono, relativamente ai dati dei documenti fiscali, alla trasmissione dei medesimi dati secondo le modalità di cui ai decreti attuativi dell’art. 3 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, comprensivi, oltre che dei dati di cui al comma 1, anche dei seguenti ulteriori dati:

  • a) tipo di documento fiscale, ai fini della distinzione delle fatture dalle altre tipologie di documento, necessario per le finalità di cui agli art. 10-bis e 17 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136;
  • b) aliquota ovvero natura IVA della singola operazione;
  • c) indicazione dell’esercizio dell’opposizione da parte del cittadino alla messa a disposizione dei dati all’Agenzia delle entrate ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata, di cui all’art. 3 del presente decreto. I dati relativi alle spese per le quali il cittadino ha esercitato l’opposizione sono trasmessi al Sistema TS senza l’indicazione del codice fiscale dell’assistito.

Quindi, possiamo dire che, a partire dalle spese sanitarie sostenute nel 2021 si aggiungono nuove informazioni da inserire nella comunicazione al STS. In particolare, si tratta delle seguenti informazioni:

  • Tipologia di documento fiscale emesso (fattura, ricevuta, documento commerciale, etc);
  • Aliquota Iva o la natura Iva dell’operazione;
  • L’opposizione da parte del cittadino alla messa a disposizione dei dati all’Agenzia delle entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata. I dati di coloro che esercitano l’opposizione sono trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria senza l’indicazione del codice fiscale dell’assistito.

I soggetti tenuti alla trasmissione dei dati, quindi, attraverso il portale messo a disposizione (portale STS) deve adempiere agli obblighi di comunicazione periodicamente. Dal 2021 devono essere trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria anche tutti i corrispettivi giornalieri, utilizzando i Registratori Telematici configurati secondo le specifiche tecniche allegate al provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Nuovo calendario di invio dei dati al STS con cadenza mensile

La nuova modalità di trasmissione dei dati al sistema tessera sanitaria, è indicata all’art. 7 del Decreto, che prevede quanto segue:

1. La trasmissione dei dati di cui all’art 2 del presente decreto è effettuata:

  • a) entro la fine del mese di gennaio 2021, per le spese sostenute nell’anno 2020;
  • b) entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021. 2. I dati trasmessi oltre la scadenza di cui al presente articolo vengono memorizzati dal Sistema TS, per le finalità e le modalità di cui all’art. 7 del decreto ministeriale 2 agosto 2016, all’art. 1, comma 6 e all’art. 2, comma 6, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.

Trasmissione telematica al STS: scadenza mensile 2021

AdempimentoScadenza
Trasmissione dei documenti al STSentro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale
Scadenza sistema STS dal 2021

Accesso alle informazioni comunicate al STS

Ricordiamo che i dati, aggregati per tipologia, delle spese sanitarie e veterinarie sostenute a partire dal 1° gennaio 2020 inoltrate dai soggetti obbligati vengono, quindi, messe a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per la compilazione della dichiarazione dei redditi precompilata, nel caso in cui i pagamenti siano effettuati con mezzi tracciabili.

Per consentire ai contribuenti di integrare le informazioni presenti nella dichiarazione precompilata, l’accesso alle spese sanitarie e veterinarie inserite nel sistema TS che non danno luogo alla detrazione è consentito fino alla scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

Decreto del MEF del 19 ottobre 2020 (GU Serie Generale n.270 del 29-10-2020)

Scarica, di seguito il testo integrale del Decreto MEF pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 ottobre 2020.

Commenti:
Considerata l’elevata quantità di commenti che ci arrivano ogni giorno è opportuno effettuare alcune precisazioni. Saranno pubblicati soltanto commenti che arricchiscono il testo dell’articolo con particolari situazioni, utili anche per altri lettori. Se non trovi il tuo commento pubblicato significa che abbiamo già fornito risposta al quesito e che, quindi, la risposta si trova nel testo dell’articolo o in altri commenti. Se comunque desideri una risposta o l’analisi della tua situazione personale, puoi contattarci attraverso il servizio di consulenza fiscale.

Avviso importante:
Fiscomania.com ha raccolto, con ragionevole cura, le informazioni contenute in questo sito. Il materiale offerto è destinato ai lettori, solo a scopo informativo. Quanto letto non può in nessun caso sostituire una adeguata consulenza o parere professionale che rimane indispensabile. Si prega di leggere i nostri Termini e condizioni e l’informativa sulla privacy prima di utilizzare il sito. Tutto il materiale è soggetto alle leggi sul copyright. Fiscomania.com non accetta alcuna responsabilità in relazione all’utilizzo di tale pubblicazione senza la collaborazione dei suoi professionisti.

Lascia una Risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here