partite iva

Secondo le recenti disposizioni in merito ai contributi a fondo perduto per i possessori di partita IVA, in questi giorni vengono erogati i pagamenti automatici per i beneficiari che possono accedervi. Ricordiamo che il Decreto Sostegni bis ha stabilito degli aiuti a tutti lavoratori autonomi che utilizzano partita IVA e che si sono trovati in una situazione di difficoltà economica a causa dello scoppio della pandemia.

Secondo le ultime notizie sono in arrivo i pagamenti per il sostegno, di 1.000 euro, per chi lavora con partita IVA, secondo il pagamento con erogazione automatica. I lavoratori autonomi e tutti i lavoratori che svolgono attività di impresa tramite partita IVA hanno subito nel corso dei mesi un calo di fatturato consistente, sia a causa dell’emergenza sanitaria sia per le limitazioni alla diffusione del contagio.

Chi aveva già ricevuto i primi contributi a fondo perduto può accedere a queste forme di sostegno introdotto dal Decreto Sostegni bis in modo automatico. Ricordiamo che sia il Recovery Plan sia il Decreto Sostegni prevedono lo stanziamento di fondi per la ripresa economica, e per sostenere le perdite di fatturato di chi svolge attività di impresa.

Ci sono importanti novità anche per quanto riguarda le scadenze fiscali di possessori di partita IVA con regime forfettario ed i soggetti interessati dall’ISA. Andiamo a vedere nel dettaglio di cosa si tratta e quando arriveranno i prossimi contributi.


Erogazione contributi a fondo perduto: a chi spetta

Nonostante moltissimi cittadini li aspettassero, i contributi a fondo perduto erogati in modo automatico che dovevano arrivare a metà giugno, non sono arrivati puntuali. Dopo numerosi blocchi e rallentamenti, a fine giugno molte erogazioni non erano ancora state attivate, e molti aspettavano i sostegni economici direttamente sui conti correnti. 

Il Decreto Sostegni bis, ricordiamo, ha garantito l’accesso ai ristori tramite modalità differenti: è possibile infatti per chi lavora con partita IVA ricevere i contributi in modo automatico, se già erano stati richiesti negli scorsi mesi. Per i nuovi beneficiari invece è stata introdotta la possibilità di presentare una nuova domanda, e in più esiste una terza opzione che garantisce l’accesso a questa forma di sostegno in base ad un’altra variabile: il peggioramento nel tempo dell’utile di esercizio.

Possiamo quindi riassumere le erogazioni che stanno arrivando alle partite IVA dividendole in tre tipologie:

  • Erogazioni per i beneficiari che avevano già ricevuto i sostegni con il primo decreto, in base alla perdita di fatturato registrata di almeno il 30%.
  • Contributi da erogare in base ad un confronto tra il periodo 1 aprile 2019 – 31 marzo 2020 e il periodo 1 aprile 2020 – 31 marzo 2021; 
  • Nuove forme di sostegno per il peggioramento dell’utile di esercizio, che tiene conto del periodo che va dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2020.  Si tratta in questo caso di una misura aggiuntiva del Decreto Sostegni, che prevede una presentazione della dichiarazione dei redditi.

Arrivano i sostegni per le Partite Iva

Nonostante i ritardi, stanno arrivando i sostegni economici per le partite IVA, perché l’Agenzia delle Entrate ha organizzato l’erogazione automatica. Nonostante i primi accrediti siano arrivando, non è ancora disponibile il modulo on-line per fare richiesta di accesso alla seconda tipologia di contributi di cui abbiamo parlato, quella che mette a confronto alcune mensilità.

Allo stesso tempo mancano le indicazioni per la terza modalità di erogazione dei contributi, che dipendono dalla variazione del risultato di esercizio delle attività. Per il momento quindi con certezza si può dire che stanno arrivando le erogazioni che riguardano i beneficiari che già avevano ricevuto i primi sostegni nel 2021, che possono beneficiare dell’accredito automatico.

I ritardi generali sulle erogazioni sono dovuti a problemi tecnici, secondo quanto spiegato dal Corriere della Sera, problemi tecnici che già in passato hanno rallentato l’erogazione di alcuni bonus.

Ricordiamo che nello stesso periodo stanno arrivando anche le erogazioni relative ai bonus stagionali. In particolare i 1.600 euro dedicati ai lavoratori stagionali del turismo, dello spettacolo e dei centri termali, stanno arrivando in questi giorni. Si tratta in questo caso di lavoratori che hanno subito una forte diminuzione del lavoro a causa della crisi economica. Ricordiamo in particolare che il turismo sta ripartendo in questo periodo, e molte attività che prima dell’estate risultavano ancora ferme a causa delle limitazioni, con i mesi estivi possono riaprire.

Da un lato quindi si attendono i ristori dedicati sia ai lavoratori dipendenti che ai lavoratori autonomi con partita IVA, mentre dall’altro c’è attesa per la ripresa economica, presupposto per i prossimi mesi. Per il momento i dati relativi alla crescita del prodotto interno lordo fanno sperare in un trend positivo, ma nonostante questo sono moltissimi i cittadini con partita IVA che stanno ancora aspettando gli aiuti dello stato, e non sono poche le polemiche nei confronti dei ritardi.

Proroga versamento saldo e acconto per le Partite Iva

Una novità che riguarda le partite IVA è la proroga per il versamento del saldo e acconto relativi rispettivamente al 2020 e al 2021. A causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria infatti è stata disposta questa misura, per cui viene prorogato il termine del versamento per quanto riguarda la tassazione sui redditi. Si tratta di una misura di proroga presa per lavoratori con partita IVA che svolgono attività con il regime agevolato forfettario, oppure nel caso di applicazione degli ISA (indici sintetici di affidabilità). 

Si tratta del versamento relativo all’imposta sui redditi con scadenza al 30 giugno 2021. Secondo le scadenze fiscali di luglio,  esistono particolari casi di proroga ai pagamenti proprio a causa dell’ emergenza sanitaria, e non sono poche le date relative alle scadenze per questo mese.

Luglio è un mese particolarmente interessato dalla presenza di scadenze relative al pagamento delle imposte, ma non solo. Inizia a luglio infatti anche l’applicazione della misura dell’assegno temporaneo per le famiglie con figli, per il sostegno economico dei cittadini nel momento in cui sono presenti minori nel nucleo familiare.

La scadenza per il pagamento delle imposte per i contribuenti ISA e per i lavoratori con regime forfettario è prorogata al 20 luglio, secondo le ultime indicazioni ufficiali. Secondo questa proroga esiste ancora un ampio margine per presentare i versamenti per i soggetti coinvolti.

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