Nel corso della vita di un’impresa si rende spesso necessaria l’esigenza di redigere bilanci riferiti ad archi temporali più ristretti rispetto a quelli che interessano i bilanci d’esercizio, e ciò principalmente al fine di monitorare l’andamento della gestione e di misurare il grado di coerenza delle azioni strategiche rispetto agli obiettivi di medio/lungo termine fissati dagli amministratori. Per distinguerli da quelli d’esercizio, che generalmente fanno riferimento ad un periodo di dodici mesi, vengono definiti intermedi, o anche infrannuali, e possono avere cadenze temporali differenti che variano a seconda di una serie di parametri, come la dimensione aziendale, il contesto socio-economico nel quale l’impresa opera e le esigenze informative che per il loro tramite si intendono soddisfare.

Hanno in genere uno scopo informativo a contenuto interno e la loro redazione non richiede necessariamente il rispetto di tutte le formalità previste per la redazione dei bilanci d’esercizio, in quanto, rispetto a questi ultimi, differenti sono gli scopi che attraverso i medesimi si vogliono raggiungere.

Per determinate circostanze, però, è il codice civile a richiamarne l’obbligat...

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Laureato in Economia Aziendale presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, svolge la sua attività come Consulente Amministrativo per imprese, privati ed enti non profit. Appassionato di gestione aziendale, approfondisce tematiche legate alla contabilità d'impresa, al bilancio d'esercizio e ai principi contabili.