La disciplina del recesso del socio varia a seconda della circostanza che si tratti di società di persone o di capitali, al recesso segue inevitabilmente l'operazione di liquidazione della quota. Lo scioglimento del rapporto sociale fa sorgere in capo al socio receduto un diritto di credito, rappresentativo del valore della sua quota. In genere, si va a reintegrare il socio dei conferimenti già effettuati, mediante una liquidazione per equivalente monetario. Tuttavia, la disciplina subisce delle modifiche a seconda della tipologia di società che viene in evidenza. Per quanto riguarda le società di capitali, stante la diversa disciplina delle S.r.l. e delle S.p.a., il legislatore ha previsto differenti discipline.

Recesso del socio

La disciplina del recesso sorge dalla circostanza che tra la società e il singolo socio si instaura un rapporto sulla base di un contratto. In quanto tale questo può essere soggetto a recesso in alcuni casi. In breve, oltre alle ipotesi in cui il socio muoia o sia escluso, si può procedere al recesso laddove ricorrano specifiche condizioni.

Sul punto la disciplina si differenzia a seconda che si tratti di una società di persone o di capitali.
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Avvocato "Laureatasi in Giurisprudenza con la votazione di 110 e Lode presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e con approfondita conoscenza delle materie del Diritto Civile e del Diritto Amministrativo. Ha brillantemente concluso la pratica forense in diritto civile e il tirocinio ex art. 73 d.l. 69/2013 presso la Procura della Repubblica di Napoli Nord".