Gestione fatture ricevute: per le imprese in contabilità semplificata, il periodo d’imposta nel quale imputare il ricavo o il costo è quello nel quale i documenti sono registrati ai fini IVA.

Vediamo, quali sono, le regole di deduzione dei costi, tenendo anche conto, dell’introduzione della fattura elettronica.

Gestione fatture ricevute

Gestione fatture ricevute: Fattura Immediata e detrazione IVA a credito

Le aziende che adottano il regime di contabilità semplificata, al ricevimento di una fattura immediata, possono effettuare la detrazione dell’IVA a credito.

La possibilità di effettuare la detrazione dell’IVA a credito:

  • Sorge nel momento in cui l’IVA diviene esigibile e dunque alla data di effettuazione dell’operazione;
  • E’ subordinato al possesso e alla registrazione della fattura nel registro degli acquisti;
  • Può essere esercitato, a partire dal mese di effettuazione dell’operazione a condizione che la fattura sia registrata entro il 15 del mese successivo. La possibilità di retrodatare la detrazione al momento di effettuazione dell’operazione non è consentita a cavallo dell’anno e dunque non è possibile la detrazione IVA nel mese di dicembre di una fattura datata dicembre e ricevuta a gennaio, ancorché annotata entro il 15 gennaio;
  • Può essere esercitato entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA annuale relativa all’anno in cui è ricevuta la fattura. La detrazione relativa alle fatture ricevute nell’anno precedente prevede la registrazione su apposito registro sezionale del registro degli acquisti.

Esempi di detrazione IVA sulle fatture immediate ricevute

Nel caso di una fattura datata 12.11 (momento di effettuazione dell’operazione) e ricevuta il 13.11. L’IVA è detraibile nella liquidazione di novembre, qualora venga registrata entro il 15.12.

In caso di fattura datata 20 giugno e ricevuta il 2 luglio L’IVA è detraibile, da giugno, se viene registrata entro il 15 luglio.

È possibile effettuare la registrazione della fattura nel mese di luglio con detrazione nel mese di luglio senza avvalersi della facoltà di anticipare la detrazione oppure provvedere alla registrazione e detrazione nei mesi successivi (entro la dichiarazione IVA annuale).

Il caso che, una fattura datata al 20 giugno sia ricevuta il 2 luglio, deriva dalla circostanza che, probabilmente, il soggetto emittente, l’ha inviata al SdI il 2 luglio, in quanto ha usufruito del termine di 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione per l’invio della fattura al SdI.

Detrazione IVa in caso di fatture ricevute a cavallo d’anno

Una fattura immediata datata il 30 dicembre 2019 e ricevuta il 3 gennaio 2020. Non si può detrarre l’IVA nel mese di dicembre, ma soltanto dal mese di gennaio.

Tipologia di fatturaOperazioneData della fatturaRicevimento da SDIRegistrazione negli acquistiDetrazione
Fattura Immediata12.11.201912.11.201913.11.201913.11.2019Novembre
Fattura Immediata20.06.201920.06.201902.07.201902.07.2019giugno
Immediata30.12.201930.12.201931.12.201931.12.2019dicembre
Fattura Immediata30.12.201930.12.201931.12.201903.01.2020In annuale IVA
Immediata30.12.201930.12.201903.01.202003.01.2020Da gennaio

Gestione fatture ricevute: fatture differite e detrazione IVA a credito

La fattura differita, può riportare, la data compresa tra l’1 ed il 15 del mese successivo a quello di in cui le cessioni e le prestazioni sono effettuate.

In questo caso, l’IVA è esigibile nel mese precedente ed a partire da tale mese può essere detratta da parte dell’acquirente.

Per le fatture differite ricevute a gennaio, relative ad operazioni di dicembre, non è possibile esercitare la detrazione a dicembre.

Esempi di detrazione IVA nelle fatture differite ricevute

In caso di una fattura differita datata 12 dicembre, relativa a delle cessioni del mese di novembre e ricevuta il 13 dicembre, l’IVA è detraibile nella liquidazione di novembre qualora sia registrata entro il 15 dicembre.

In caso di fattura differita datata 30 novembre, relativa a delle cessioni del mese di novembre e ricevuta il 2 dicembre, l’IVA è detraibile nella liquidazione di novembre qualora sia registrata entro il 15 dicembre.

Tipologia fatturaOperazioneData della fatturaRicevimento da SDIRegistrazione negli acquistiDetrazione
Fattura Differitanovembre12.12.201912.12.201913.12.2019novembre
Fattura Differitanovembre30.11.201902.12.201902.12.2019novembre
Differitadicembre31.12.201931.12.201905.01.2020In annuale IVA
Differitadicembre31.12.201901.01.202001.01.2020Da gennaio

La data di ricevimento della Fattura

L’Agenzia delle Entrate, ha chiarito che:

“Se il Sistema di Interscambio riesce a consegnare la fattura al destinatario, la data di ricezione è quella attestata dai sistemi di ricezione utilizzati dal destinatario, e non la data a partire dalla quale la fattura viene messa a disposizione del cessionario/committente sul portale Fatture e Corrispettivi.
Qualora il Sistema di Interscambio, per cause tecniche non imputabili ad esso, non sia riuscito a recapitare la fattura al ricevente, questa viene messa a disposizione sul portale Fatture e Corrispettivi e la data di presa visione o di scarico del file fattura è quella a partire dalla quale l’IVA diventa detraibile”

Registrazione Fatture ricevute a fine anno e imposte sui redditi

Per la determinazione del corretto trattamento (ai fini delle imposte sui redditi) del costo derivante dalle fatture di acquisto da parte di un soggetto in contabilità semplificata, dobbiamo fare riferimento alla data di ricezione e registrazione delle fatture. Sono deducibili i costi relativi alle fatture ricevute e registrate entro il 31 dicembre, considerando che il momento di ricezione della fattura elettronica è attestato inequivocabilmente dal SdI.

Il costo relativo ad una fattura datata 27 dicembre 2019 non potrà essere dedotto nel 2019 se la fattura è ricevuta il 5.1.2020.

E’ possibile, invece, con riferimento alle fatture ricevute entro la fine dell’anno, spostare la registrazione nell’anno successivo in modo da rinviare la deduzione del costo in tale anno (ad esempio in previsione di un reddito basso per l’anno in corso).

Tipologia fatturaOperazioneData della fatturaRicevimento da SDIRegistrazione negli acquistiDetrazione
Immediata26.11.201926.11.201905.12.201905.12.2019novembre 2019
Differitadicembre31.12.201931.12.201931.12.2019dicembre 2019
Immediata27.12.201927.12.201931.12.201931.12.2019dicembre 2019
Immediata27.12.201927.12.201931.12.201902.01.2020In annuale IVA 2020
Fattura Immediata31.12.201931.12.201902.01.202002.01.2020Da gennaio 2020

Termine ultimo di detrazione IVA

L’ultimo aspetto da affrontare riguarda il termine ultimo per la detrazione dell’IVA sulle E-Fatture. La norma di riferimento è sempre l’articolo 19 del DPR n. 633/72.

“il diritto alla detrazione IVA può essere esercitato con riferimento all’anno solare nel corso del quale l’imposta è divenuta esigibile, al più tardi con la corrispondente dichiarazione annuale”

Articolo 19 DPR n 633/72

Di fatto, la norma, limita la detrazione IVA ai quattro mesi successivi all’anno in cui l’imposta è divenuta esigibile.

Inoltre, la registrazione delle fatture deve eseguirsi anteriormente alla liquidazione periodica nella quale è esercitato il diritto alla detrazione e, comunque, entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa all’anno di ricezione della fattura e con riferimento al medesimo anno.

Ad esempio, per un acquisto di beni effettuato nell’anno “n” il diritto alla detrazione dell’imposta sugli acquisti o sulle impostazioni può essere esercitato nella dichiarazione annuale relativa al medesimo anno, vale a dire entro il 30 aprile anno “n+1”.

Sanzione per indebita detrazione iva

In ultima analisi appare utile effettuare un cenno alla sanzione applicabile in caso di indebita detrazione IVA. Questa fattispecie è disciplinata dall’articolo 6, comma 6, del D.Lgs. n. 471/97. La norma stabilisce che chi computa illegittimamente in detrazione l’IVA assolta o addebitata in rivalsa è punito con la sanzione pari al 90% dell’imposta.

Questa è la sanzione a cui va incontro il soggetto passivo che si detrae l’IVA prima di aver ricevuto e registrato la relativa fattura.

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