Le agevolazioni fiscali in favore dei contribuenti che effettuano erogazioni liberali 2020 a favore di determinate categorie di enti di particolare rilevanza sociale.

Le erogazioni liberali sono delle donazioni spontanee, che il contribuente può effettuare, in favore di Onlus, associazioni, università e scuola, istituti religiosi, etc.. con la finalità di sostenere economicamente l’impegno sociale portato avanti da le Onlus, associazioni, etc…

A tutti i contribuenti che abbiano effettuato delle erogazioni liberali 2020, sono riconosciute alcune agevolazioni fiscali, sotto forma di:

Erogazioni liberali 2020

Gli oneri detraibili incidono (in percentuale) direttamente sull’imposta lorda, riducendo l’imposta dovuta dal contribuente. Gli oneri deducibili sono spese che possono essere portate in diminuzione dal reddito complessivo rilevante ai fini Irpef, prima del calcolo dell’imposta.

Per la stessa erogazione non è possibile fruire sia della detrazione che della deduzione.

Erogazioni liberali 2020 e obbligo di tracciabilità

La Legge di Bilancio 2020, ha introdotto l’obbligo di tracciabilità per poter usufruire della maggior parte delle detrazioni fiscali.

Ciò significa, che per poter fruire della detrazione fiscale sulle erogazioni liberali, occorre, effettuare il pagamento non in contanti, ma con metodi di pagamento tracciabili, ossia:

  • Bancomat;
  • Carta di credito o di debito;
  • Assegno bancario o circolare;
  • Bonifico, etc…

Cosa si intende per erogazioni liberali?

Le erogazioni liberali, sono dei versamenti spontanei, effettuati in favore di Onlus, associazioni, istituzioni religiose. Le erogazioni liberali consentono di ottenere, in favore di le effettua, detrazioni e deduzioni fiscali.

Erogazioni liberali 2020: detrazioni d’imposta

Tutti i contribuenti, che hanno effettuato erogazioni liberali in favore delle Onlus, possono beneficiare delle detrazioni d’imposta del 19%26%30% o 35% a seconda delle caratteristiche e della natura dell’ente destinatario della donazione.

Erogazioni liberali 2020 e detrazione d’imposta del 19%

Destinatario LimiteDetrazione
Erogazioni liberali in denaro, a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari, effettuate esclusivamente tramite:
– Onlus;
– Organizzazioni internazionali di cui l’Italia è membro;
-Fondazioni, associazioni, comitati ed enti il cui atto costitutivo o statuto, redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata, che prevedano tra le proprie finalità interventi umanitari in favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari;
– Amministrazioni pubbliche statali, regionali e locali, enti pubblici non economici;
2.065,83 euro392,50 euro
(19%)
Erogazioni liberali in denaro effettuate a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche1.500 euro285 euro
(19%)
Erogazioni liberali in denaro a favore delle attività culturali ed artistiche:
– A favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, enti o istituzioni pubbliche;
– Fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro;
Non c’è un limite19% dell’ importo dell’erogazione liberale
Erogazioni liberali a favore degli enti dello spettacolo:
– A favore di enti o istituzioni pubbliche, fondazioni e associazioni legalmente riconosciute e senza scopo di lucro;
2% reddito complessivo19% sul 2% del reddito complessivo
Erogazioni liberali in denaro a favore di fondazioni operanti nel settore musicale. 2% o 30% reddito complessivo 19% sul 2% o 30% del reddito complessivo
Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e gradostatali e paritari senza scopo di lucro, che appartengono al sistema nazionale d’istruzione, oppure in favore degli istituti tecnici superiori.Non c’è un limite19% importo erogazione

Erogazioni liberali 2020: detrazione d’imposta del 26%

Destinatario LimiteDetrazione
Erogazioni liberali in denaro in favore:
– delle ONLUS, delle iniziative umanitariereligiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, nei Paesi non appartenenti all’OCSE.
Le erogazioni devono essere effettuate con versamento postale o bancario, o con carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.
30.000 euro7.800 €
(19%)
Erogazioni liberali in denaro in favore dei partiti politici iscritti nella prima sezione del registro nazionale, all’art. 4 del Decreto Legge 28 dicembre 2013, n.149 30.000 euro7.800 €
(19%)

Erogazioni liberali 2020: detrazione d’imposta al 30%

Destinatario LimiteDetrazione
Le erogazioni liberali in denaro o in natura effettuate nel 2018, in favore di:
Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus);
Associazioni di promozione sociale, iscritte in appositi registri nazionali.
Un decreto interministeriale, individuerà, le varie tipologie dei beni in natura che danno diritto alla detrazione e saranno stabiliti i criteri e le modalità di valorizzazione delle liberalità.
Nel Modello 730/2019 è stato istituito il nuovo codice 71, da riportare nei righi da E8 a E10 per l’indicazione di tali erogazioni liberali.
Le erogazioni devono essere effettuate con versamento postale o bancario, o con carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.
30.000 euro9.000 €
(30%)

Erogazioni liberali 2020: detrazione d’imposta al 35%

Destinatario della donazioneLimiteDetrazione
Le erogazioni liberali in denaro o in natura effettuate nel 2018 in favore di:
Organizzazioni di volontariato (OdV).
Nel Modello 730/2019 è stato istituito il nuovo codice 76, da riportare nei righi da E8 a E10 per l’indicazione di tali erogazioni liberali.
Le erogazioni devono essere effettuate con versamento postale o bancario, o con carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.
30.000 euro10.500 €
(35%)

Erogazioni liberali 2020: deduzioni

In alternativa alla detrazione, il contribuente, a fronte dell’erogazione liberale eseguita, può fruire della deduzione dal suo reddito complessivo.

DestinatarioLimite
I contributi e le erogazioni a favore di istituzioni religiose:
– Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica italiana;
– Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, per il sostentamento dei ministri di culto e dei missionari e specifiche esigenze di culto e di evangelizzazione;
– Ente morale Assemblee di Dio in Italia, per il sostentamento dei ministri di culto e per esigenze di culto, di cura delle anime e di amministrazione ecclesiastica;
– Chiesa Evangelica Valdese, Unione delle Chiese metodiste e valdesi per fini di culto, istruzione e beneficenza che le sono propri e per gli stessi fini delle Chiese e degli enti che fanno parte dell’ordinamento valdese;
– Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia per fini di culto, istruzione e beneficenza che le sono propri e per gli stessi fini delle – — Chiese e degli enti che fanno parte dell’Unione;
– Chiesa Evangelica Luterana in Italia e Comunità a essa collegate per fini di sostentamento dei ministri di culto e per specifiche esigenze di culto e di evangelizzazione;
– Unione delle Comunità ebraiche italiane, per cui sono deducibili anche i contributi annuali;
– Sacra arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale, enti da essa controllati e comunità locali, per i fini di culto, istruzione, assistenza e beneficenza;
– Ente patrimoniale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni per attività di religione o di culto, per attività dirette alla predicazione del Vangelo, celebrazione di riti e cerimonie religiose, svolgimento dei servizi di culto, attività missionarie e di evangelizza-zione, educazione religiosa, cura delle necessità delle anime, rimborso delle spese dei ministri di culto e dei missionari;
– Chiesa Apostolica in Italia ed enti e opere da essa controllati, per i fini di culto, istruzione, assistenza e beneficenza.

Le erogazioni devono essere effettuate con versamento postale o bancario, o con carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.
1.032,91 euro
Contributidonazioni ed oblazioni erogate alle organizzazioni non governative (ONG) riconosciute idonee, che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo.

È necessario conservare le ricevute di versamento in conto corrente postale, le quietanze liberatorie e le ricevute dei bonifici bancari relativi alle somme erogate
2% reddito complessivo
Erogazioni liberali in denaro o in natura a favore di alcune fondazioni e associazioni riconosciute.10% reddito complessivo
entro il limite di 70.000 euro
Erogazioni liberali in denaro a favore di enti universitari, di ricerca pubblica e vigilati, nonché degli enti parco regionali e nazionali.non c’è un limite
Erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito a favore di trust o fondi speciali.
20% reddito complessivo
entro il limite di 100.000 euro

Erogazioni liberali 2020: I codici

Qualora, tu abbia, i requisiti per presentare il Mod. 730 e scegliessi di dichiarare l’erogazione liberale sostenuta, come detrazione d’imposta, ovvero come una spesa detraibile, il Modello 730 deve essere compilato inserendo i seguenti codici:

  • Codice 20 per le erogazioni liberali in denaro, per un importo non superiore a 2.065,73 euro annui, in favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche, o altri eventi straordinari, anche se avvenuti in altri Stati. Nella verifica del limite di spesa, il contribuente, deve tener conto anche, dell’importo, indicato con il codice 41 nei righi E8 e E12 e le erogazioni devono essere effettuate con pagamenti tracciabili, come bonifici, carte di credito, assegno, etc.;
  • Codice 21 per le erogazioni liberali effettuate in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche. L’importo da indicare non può essere superiore a 1.500 euro;
  • Il codice 22, per le erogazioni liberali effettuate alle società di mutuo soccorso, come i contributi associativi versati dai soci di queste società, la cui detrazione, spetta soltanto per i contributi da loro versati, fino ad un importo massimo di 1.291,14 euro;
  • Codice 23, per le erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale, il limite all’importo è di 2.065,83 euro.

Le erogazioni devono essere effettuate con metodi di pagamento tracciabile. Le erogazioni effettuate con carta di credito, è sufficiente, la tenuta e l’esibizione, in caso di eventuale richiesta dall’amministrazione finanziaria, dell’estratto conto della società che gestisce la carta.

  • Codice 24, per le erogazioni in denaro, a favore della Società di cultura “La biennale di Venezia”, detrazione spettante calcolata dal sostituto d’imposta o intermediario, su un importo non superiore al 30% del reddito complessivo;
  • Il codice 25 per le spese relative ai beni oggetto soggetti a regime vincolistico. Sono le spese sostenute dai contribuenti obbligati alla manutenzione, protezione o restauro dei beni soggetti a regime vincolistico, secondo le disposizioni del Codice dei Beni culturali e del paessagio nella misura effettivamente rimasta a carico;
  • Codice 26, per le erogazioni liberali in denaro in favore delle attività culturali ed artistiche dello Stato, Regioni ed Enti Locali, Istituzioni pubbliche, fondazioni e associazioni senza scopo di lucro. La detrazione spetta soltanto se non è ricompresa, nell’art. bonus, da indicare nel rigo G9;
  • Codice 27 per erogazioni liberali a favore degli enti dello spettacolo;
  • Il codice 28, per le erogazioni liberali in denaro in favore di fondazioni operanti nel settore musicale;
  • Codice 31 per per le erogazioni liberali in favore degli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, statali, parastatali, senza scopo di lucro. La detrazione spetta soltanto qualora la detrazione venga effettuata tramite versamento postale o bancario, carte di debito, di credito, prepagate, assegni bancari o circolari;
  • Codice 41 per le erogazioni in denaro in favore delle ONLUS, delle iniziative umanitarie, religiose o laiche, gestite da fondazioni, associazioni, comitati ed enti individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, nei Paesi non appartenenti all’OCSE;
  • Il codice 42 per le erogazioni liberali in favore dei partiti politici;
  • Codice 61 per le erogazioni liberali in denaro, per un importo non superiore a 30.000 euro annui, in favore, delle ONLUS, delle iniziative umanitarie, laiche e religiose gestite da associazioni e fondazioni;
  • Il codice 71 per erogazioni in denaro o in natura, in favore delle organizzazioni non lucrative, di utilità sociale (ONLUS) e delle associazioni di promozione sociale;
  • Codice 76 per le erogazioni liberali in favore delle organizzazioni di volontariato.

Erogazioni liberali per fronteggiare l’emergenza Covid-19

Erogazioni liberali da parte delle persone fisiche ed enti non commerciali

Per le persone fisiche e gli enti non commerciali, il Decreto Cura Italia, ha introdotto una detrazione dall’imposta lorda (IRPEF IRES) nella misura del 30%, per:

  • Erogazioni liberali in denaro o in natura;
  • Effettuate nel corso del 2020;
  • In favore di soggetti determinati per contenere l’emergenza sanitaria ed economica provocata dal Coronavirus.

La detrazione non può superare i 30.000 euro. Quindi per beneficiare della detrazione nella sua totalità, l’erogazione liberale deve ammontare a 100.000 euro.

L’erogazione liberale è esclusa dalla parametrazione al reddito complessivo delle persone fisiche, prevista dall’1 gennaio 2020, dalla L. n. 160/2019 (Legge di Bilancio 2020) in quanto non contemplate tra quelle previste dall’art. 15 TUIR.

Possono beneficiare di questa agevolazione le persone fisiche e gli enti non commerciali.

Per quanto riguarda le erogazioni liberali effettuate dai soggetti titolari di reddito d’impresa, in denaro o in natura, sono deducibili dal reddito d’impresa in misura piena.

In caso di erogazioni liberali in natura, i beni ceduti non si considerano destinati a finalità estranee all’esercizio d’impresa.

Possono beneficiare della deduzione ai fini IRAP“soggetti titolari di reddito d’impresa”. Quindi, possono beneficiare di questa deduzione:

  • Imprenditori individuali;
  • Società di persone (snc e sas);
  • Società di capitali (srl, spa, sapa);
  • Enti commerciali;
  • Stabili organizzazioni di soggetti non residenti.

Le erogazioni liberali devono essere dirette a finanziare gli interventi in materia di contenimento dell’emergenza sanitaria ed economica da Covid-19, esse infatti devono essere effettuate in favore:

  • Stato;
  • Regioni;
  • Enti locali territoriali;
  • Enti o istituzioni pubbliche;
  • Fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro.

Per approfondire sulle erogazioni liberali per fronteggiare l’emergenza Coronavirus:

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