Dividendi transfrontalieri USA Italia: tassazione

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Tassazione dei dividendi erogati da una corporation USA verso una società italiana: simulazione numerica con applicazione delle disposizioni della Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Stati Uniti.

La distribuzione di dividendi da una Corporation USA verso una società italiana comporta una serie di implicazioni fiscali complesse. Occorre, infatti, andare ad indagare sia la normativa fiscale locale che la Convenzione contro le doppie imposizioni stipulata tra Italia e Stati Uniti. Si tratta di una casistica interessante in quanto coinvolge le imprese italiane che hanno deciso di avviare un processo di internazionalizzazione verso gli USA. In questo contributo, analizzeremo come funziona la tassazione sia negli Stati Uniti che in Italia, considerando il ruolo cruciale della convenzione per evitare la doppia imposizioni. Questo argomento è particolarmente rilevante per le aziende che desiderano ottimizzare la gestione dei loro investimenti transfrontalieri e ridurre il carico fiscale. Tassazione dei dividendi tra USA e Italia: convenzione contro le doppie imposizioni La convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Stati Uniti disciplina, all'interno dell'art. 10 i criteri di collegamento per quanto riguarda l'erogazione di dividendi. In particolare, secondo tale disposizione i dividendi erogati da parte di una società fiscalmente residente in uno dei due Paesi devono essere tassati nello Stato di residenza fiscale della società che va a percepire il dividendo. Tuttavia, rimane potestà impositiva limitata per lo Stato della società erogante. Per quanto riguarda la tassazione nello Stato della società erogante il par. 2 del citato articolo indica quanto segue:

Se il beneficiario effettivo del dividendo è una società che possiede almeno il 25% delle azioni con diritto di voto, l'aliquota massima della ritenuta alla fonte (withholding tax) applicabile negli Stati Uniti è del 5%; In tutti gli altri casi, l'aliquota massima della ritenuta alla fonte applicabile è del 15%.

Questa riduzione dell'aliquota alla fonte è uno degli aspetti più rilevanti della convenzione e permette di contenere il carico fiscale sulla distribuzione dei dividendi transfrontalieri. Caso pratico: società controllante italiana che riceve il dividendo da una corporation USA Consideriamo un caso pratico in cui una Corporation americana, denominata DELTA Corp., distribuisce dividendi alla sua società controllante (holding) italiana, denominata ALFA SRL, che detiene il 100% delle azioni. Ipotizziamo che venga distribuito un dividendo per un valore pari a € 100.000. In base alla convenzione tra i due Paesi, essendo ALFA il beneficiario effettivo e detenendo una partecipazione superiore al 25%, la ritenuta alla fonte applicata sugli Stati Uniti deve essere pari al 5%. Il calcolo sarà il seguente:

Formula Applicazione Risutato

Dividendo x withholding tax % 100.000 x 5% € 5.000

Dividendo netto ricevuto dalla controllante italiana 100.000 - 5000 = €...

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Dott. Federico Migliorini | Commercialista | Fiscalità Internazionale
Dott. Federico Migliorini | Commercialista | Fiscalità Internazionalehttps://fiscomania.com/federico-migliorini/
Dottore Commercialista iscritto all’Ordine di Firenze, Tax Advisor e Revisore Legale. Specializzato in Fiscalità Internazionale, aiuto imprenditori e professionisti nella pianificazione fiscale strategica. La gestione delle convenzioni internazionali e i processi di internazionalizzazione d’impresa sono il cuore della mia attività quotidiana. Se hai un dubbio o una questione da risolvere, contattami, troverò le risposte. Richiedi una consulenza personalizzata con me.
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