Copia Cartacea della Fattura Elettronica: obbligo o facoltà?

4
719

Copia Cartacea della Fattura Elettronica obbligatoria per le operazioni verso: consumatori finali e gli operatori in regime di vantaggio. Tutte le le casistiche le puoi trovare in questa guida.

Dal 1° gennaio 2019 è divenuta obbligatoria l’emissione di Fattura in formato Elettronico per imprese e professionisti.

La Fattura Elettronica, quindi, è l’unico mezzo per fatturare la prestazione sia per le operazioni:

  • Business to Business (B2B), che per quelle
  • Business to Consumer (B2C).

A seconda del soggetto destinatario della Fattura, vi sono delle diverse modalità di consegna.

Nelle operazioni B2B la fattura è consegnata attraverso il transito dal Sistema di Interscambio. Mentre, nelle operazioni B2C la fattura è consegnata con modalità analogica o cartacea.

Questa, tuttavia, non è altro che una regola generale. Andiamo a vedere quando la Fattura Elettronica può essere emessa in modalità cartacea.

Scopri quando al copia cartacea della Fattura Elettronica è obbligatoria.


La Fattura Elettronica nelle operazioni economiche

Il punto di partenza per capire quando è necessario rilasciare una copia della Fattura Elettronica è analizzare il processo di Fatturazione Elettronica.

La Fattura Elettronica è un documento codificato secondo il linguaggio XML. Si tratta di dati espressi secondo il tracciato previsto dalle specifiche tecniche del Provvedimento del 30.04.2018 dell’Agenzia delle Entrate.

La Fattura così predisposta è inviata al Sistema di Interscambio. Quì la fattura viene sottoposta a verifica.

In caso di accettazione la E-fattura si considera emessa.

In caso contrario (di scarto) la fattura si considera come non esistente. La fattura elettronica, quindi, deve essere riemessa.


Casistiche di emissione della Fattura Elettronica

Vediamo, quindi, le diverse casistiche di soggetto destinatario della Fattura Elettronica.

Possiamo avere:

  1. Operatori Economici IVA. Si tratta di;
    • Imprese;
    • Professionisti;
    • Enti non commerciali che svolgono attività commerciali al di fuori delle attività istituzionali;
  2. Operatori Economici che adottano Regimi di Vantaggio. Si tratta di:
  3. Privati Consumatori e Condomini.

Vediamo tutte le casistiche a disposizione. Capiremo quando è obbligatorio rilasciare copia cartacea della E-fattura.

E-Fattura emessa verso operatori economici IVA

Gli operatori economici IVA devono ricevere la Fattura Elettronica attraverso il Sistema di Interscambio.

L’operatore deve rilasciare il proprio QR-code, oppure il proprio Codice Destinatario al proprio Fornitore. Questi emetterà la E-Fattura che transita attraverso il Sistema di Interscambio.

Da quì il sistema smista le fatture e le invia al destinatario. Questo attraverso la PEC o il codice destinatario comunicato.

In questo caso non vi è alcun obbligo da parte dell’emittente di emettere copia cartacea della E-fattura.

La copia cartacea delle Fattura Elettronica rimane una facoltà per gli operatori economici.

Può essere consigliabile rilasciare la copia cartacea per esigenze finanziarie. Magari per informare il cliente del pagamento da effettuare.

E-Fattura emessa verso operatori economici in regime di vantaggio

Sono principalmente tre le categorie di operatori economici in regime di vantaggio:

  • Operatori in Regime dei Minimi;
  • Soggetti che applicano il Regime Forfettario;
  • Imprenditori agricoli in Regime di Esonero.

I fornitori di questi operatori sono tenuti all’emissione della E-fattura. Tale documento è destinato a transitare per il Sistema di Interscambio.

Anche in questo caso la fattura, superati i controlli, è inviata al destinatario. Il recapito avviene tramite PEC o codice destinatario.

Se il recapito avviene tramite PEC non è necessario indicare il codice destinatario. In caso contrario, si deve indicare il codice destinatario con l’indicazione “0000000“.

Per i soggetti che emettono fattura a soggetti in regime di vantaggio vi è un ulteriore adempimento. Vi è, infatti, l’obbligo di informare il cliente della messa a disposizione della fattura nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate.

Questa comunicazione avviene attraverso il rilascio della copia cartacea della Fattura Elettronica.

E-Fattura emessa verso privati consumatori e condomini

L’ultima categoria di contribuenti verso cui può essere emessa Fattura Elettronica è data dai:

  • Privati consumatori;
  • I Condomini.

Per queste categorie di soggetti è prevista obbligatoriamente la consegna di copia cartacea della Fattura Elettronica.

In questo caso il documento valido ai fini fiscali è quello emesso in forma cartacea.

La E-fattura deve essere comunque emessa e deve prevedere l’indicazione del codice destinatario “0000000”.

La copia cartacea della Fattura è quella che ha valore fiscale. In ogni caso il privato consumatore ha facoltà di accedere sul portale Fatture e Corrispettivi. Su questo sito web delle Entrate accedendo con le proprie credenziali è possibile vedere tutte le E-fatture ricevute.


La Copia Cartacea della E-Fattura

L’obbligo di emissione della Fattura Elettronica porta a ritenere che la copia cartacea della stessa sia priva di qualsiasi valore. Sia ai fini civilistici che fiscali.

Tuttavia, questo non è del tutto vero.

La E-fattura emessa ad un soggetto privato deve essere emessa con copia cartacea avente valore fiscale.

Il processo di digitalizzazione del nostro ordinamento presuppone un utilizzo automatizzato da parte di tutti i soggetti interessati dai dati contenuti nella fattura elettronica (Amministrazione finanziaria, soggetto emittente, soggetto destinatario, ecc.).

Tuttavia, oggetto di contabilizzazione fiscale è solo la E-fattura. La contabilizzazione avviene con data che non può essere anteriore a quella di ricevimento da parte di SDI. Questo ai sensi dell’articolo 25 del DPR n 633/72 (Circolare n 1/E/2018 Agenzia delle Entrate).

Un ultimo aspetto da sottolineare riguarda il fatto che l’obbligo di consegna da parte del soggetto emittente di una copia della fatture viene meno al ricorrere della rinuncia da parte del cliente finale.

Meglio se tale rinuncia avviene in forma scritta.


Copia Cartacea della E-Fattura: conclusioni

La Fattura Elettronica deve essere emessa da tutti gli operatori economici. Come detto vi sono tre categorie di soggetti destinatari.

Tra queste categorie quella degli operatori in regime semplificato e quella dei clienti privati prevedono l’emissione di una copia cartacea della E-Fattura.

Nel caso degli operatori economici in regime di vantaggio la E-fattura segue la normale procedura di emissione ma deve essere consegnata in PDF al cliente.

Per gli operatori finali valgono le stesse considerazioni, ricordando che gli stessi hanno facoltà di prendere visione delle fatture ricevute nel portale web Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

Riassumendo, quindi, l’emissione di copia cartacea della fattura è obbligatoria in questi casi. Mentre è facoltative in tutti i casi di emissione della fattura verso operatori economici.

Se hai dubbi sull’emissione della E-fattura contattami lasciando un commento.

Fattura Elettronica: consiglio di lettura

Se ti interessa approfondire il tema legato alla fatturazione elettronica tra privati posso consigliarti la lettura del seguente testo:

Guida alla fatturazione elettronica tra privati

Il volume si rivolge ad imprese e professionisti e consente di approcciarsi nel modo giusto alla E-fattura. Lo consiglio soprattutto per verificare la correttezza delle procedure che hai sviluppato per il processo di fatturazione elettronica.

Se lo hai già letto, fammi sapere che cosa ne pensi.

4 COMMENTS

  1. La fattura elettronica che si riceve sulla pec deve essere stampata obbligatoriamente?

  2. Salve, chiedevo una info. Se in negozio utilizzo registratore di cassa che verrà adeguato a breve per lo scontrino telematico come mi devo comportare quando un cliente per servizi eseguiti o da eseguire mi chiede fattura anche se privato? Nel senso, posso non emettere lo scontrino fiscale e fare una fattura di cortesia con una stampante qualunque così da fare uscire il cliente con un documento e a fine giornata fare la fattura elettronica e inviarla a sdi? Oppure devo necessariamente fare fattura di cortesia con registratore di cassa e inviarla poi a sdi? E se il cliente facesse un abbonamento prepagato per servizi che farà successivamente, quando li scalo cosa devo emettere visto che la fattura è stata fatta al momento del pagamento. Avevo scritto questo post ieri ma non so perchè non è presente. Grazie

  3. Salve Francesca, deve emettere a quel punto fattura elettronica e far uscire con quella il cliente. Altrimenti emette scontrino e poi la fattura elettronica, andando poi a stornare l’importo dei corrispettivi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here