Il Decreto Sostegni ha previsto all’art. 17 del decreto-legge n. 41/2021la possibilità di prorogare o rinnovare i contratti a termine senza causale per tutto il 2021, ovvero fino al 31 dicembre del 2021.

E’ possibile rinnovare o prorogare per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato ma non rilevano proroghe e rinnovi già utilizzati prima della data di entrata in vigore del Decreto Sostegni, ossia il 23 marzo 2021.

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Contratti a termine

Contratti a termine: proroghe e rinnovi senza causale per il 2021

Il Decreto Sostegni ha previsto all’art. 17 del decreto-legge n. 41/2021la possibilità di prorogare o rinnovare i contratti a termine senza causale per tutto il 2021, ovvero fino al 31 dicembre del 2021.

E’ possibile rinnovare o prorogare per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato ma non rilevano proroghe e rinnovi già utilizzati prima della data di entrata in vigore del Decreto Sostegni, ossia il 23 marzo 2021.

Normalmente, i contratti a tempo determinato possono essere senza causale solo per i primi 12 mesi. I rinnovi devono sempre prevedere una causale, le proroghe dei contratti a termine, viceversa non hanno bisogno della causale, nei primi 12 mesi successivamente devono essere motivate, indicate dall’articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81:

  • Esigenze temporanee e oggettive, estranee all’ordinaria attività, ovvero esigenze di sostituzione di altri lavoratori;
  • Esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell’attività ordinaria.

Qualora sia presente una di queste cause, il datore di lavoro può concludere un contratto a termine per un periodo di tempo non superiore a 12 mesi, la durata non può superare complessivamente 24 mesi.

Il termine del 31 dicembre 2021 fa riferimento al momento in cui il contratto viene prorogato o rinnovato, non alla scadenza del contratto a termine. Pertanto, il termine del contratto può essere nel 2022 mentre è la proroga o il rinnovo entro la fine del 2021.

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Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Firenze. Approfondisce i temi legati all'IVA ed alla normativa fiscale domestica oltre ad approfondire aspetti legati al diritto societario.

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