Per poter avere accesso a diversi tipi di agevolazioni fiscali, in particolare quelle connesse all’edilizia, è necessario in molti casi inviare specifiche comunicazioni all’ENEA, l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, in base anche alle disposizioni del Ministero della Transizione Ecologica.

Al momento molti cittadini devono provvedere alla comunicazione delle informazioni per i lavori iniziati e conclusi per cui si richiede l’accesso alle agevolazioni fiscali. Tuttavia bisogna attendere almeno fino a marzo 2022 per accedere a tutti gli aggiornamenti del sito ufficiale ENEA per inviare le richieste.

Attualmente la scadenza prevede 90 giorni di tempo per inviare le comunicazioni relative ai lavori, per cui si prevedono slittamenti a causa dell’attesa per la messa online degli aggiornamenti sul sito ufficiale ENEA. Sono inclusi negli obblighi di comunicazione l’Ecobonus e i Bonus Casa, oltre al Bonus Facciate.

Vediamo nell’articolo quali sono gli obblighi e le scadenze relative alla comunicazione ENEA, in particolare per i diversi bonus e agevolazioni nuovamente disponibili per l’anno in corso.

Comunicazione ENEA 2022: aggiornamenti entro marzo

L’ENEA ha comunicato recentemente che tutti gli aggiornamenti del sito in merito alle comunicazioni da inviare in concomitanza con la richiesta delle agevolazioni per l’edilizia, verranno effettuati entro marzo 2022:

I siti 2022 dedicati alle detrazioni fiscali ECOBONUS e BONUS CASA saranno online entro il mese di marzo 2022. Il termine di 90 giorni per la trasmissione all’ENEA dei dati sugli interventi completati tra il 1 gennaio 2022 e la data di messa online dei nuovi siti decorrerà da quest’ultima data.”

Questo significa che i cittadini hanno a disposizione un periodo di tempo maggiore per poter provvedere alla comunicazione obbligatoria dei lavori, dove questa è prevista. Gli obblighi a questo proposito si presentano nel caso in cui il cittadino sostiene le spese per alcuni lavori di ristrutturazione che prevedono agevolazioni fiscali, tra cui:

I tempi entro cui inviare le comunicazioni si allungano quindi per i soggetti che terminano i lavori da gennaio 2022 alla data in cui verranno pubblicate online le procedure sul sito ENEA. In base alle normative che regolamentano le agevolazioni, anche nel 2022 infatti vengono riproposti i bonus sopra citati, anche se a volte con caratteristiche leggermente diverse.

Comunicazione ENEA 2022: i soggetti coinvolti

Devono provvedere necessariamente alla comunicazione al portale ENEA tutti i soggetti che richiedono le agevolazioni fiscali previste tramite alcuni bonus sui lavori di miglioramento dell’immobile. Si tratta di lavori che includono miglioramenti della condizione energetica generale all’interno dell’immobile, come ad esempio l’installazione di pannelli solari, o lavori di ristrutturazione volti al risparmio termico.

Allo stesso modo sono inclusi i lavori per l’installazione di impianti a maggiore risparmio energetico, la sostituzione di infissi, o l’aggiunta di elettrodomestici di classe energetica migliore rispetto alla precedente, o di ultima generazione. I soggetti coinvolti che sono obbligati alla presentazione della comunicazione dei lavori all’ENEA possono essere di diversa natura:

  • Persone fisiche che applicano lavori sugli immobili di proprietà;
  • Persone giuridiche che svolgono lavori su immobili.

In sostanza la comunicazione all’ENEA corrisponde ad una documentazione delle informazioni relative ai lavori, come la descrizione degli stessi, e tale comunicazione normalmente deve essere inviata entro 90 giorni dal termine dei lavori, periodo in questo caso dilazionato dalla stessa ENEA.

Le comunicazioni obbligatorie sono previste anche per il 2022, in concomitanza con il ritorno di molti dei sostegni fiscali sui lavori nell’edilizia, come ad esempio il Superbonus 110%.

Comunicazione ENEA 2022: per quali lavori

L’ENEA sul proprio sito ufficiale ha pubblicato anche un elenco dei lavori ammessi alle agevolazioni fiscali, per cui è necessario presentare la comunicazione sul portale ufficiale, in particolare relativamente ai bonus casa. Riassumiamo qui le tipologie di lavori incluse nei bonus casa:

  • Strutture edilizie: riduzione della trasmittanza delle pareti verticali tra esterno e interno, riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate, riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti;
    Infissi: riduzione della trasmittanza dei serramenti con infissi;
    Impianti tecnologici: installazione di collettori solari per acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti, sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione , sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto, pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto, sistemi ibridi, microcogeneratori, scaldacqua a pompa di calore; generatori di calore a biomassa; installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze; installazione di impianti fotovoltaici, teleriscaldamento, installazione di sistemi di termoregolazione e building automation;
    Nuovi elettrodomestici, purché collegati a un lavoro di ristrutturazione nell’immobile: forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici, asciugatrici.

Per quanto riguarda l’Ecobonus sono inclusi negli obblighi i diversi bonus che si differenziano in base alla percentuale di agevolazione: del 50%, 65%, 70%, 75%, 80%, 85%. In ogni caso la comunicazione si compone di una scheda descrittiva che il soggetto deve compilare con tutte le informazioni specifiche dei lavori svolti.

Comunicazioni ENEA e Decreto Antifrode

Nell’ultimo periodo con l’arrivo del Decreto Antifrode, fare attenzione alle diverse comunicazioni obbligatorie è diventato importantissimo. Con questo decreto infatti si rendono più stringenti i controlli sui lavori ammessi alle agevolazioni fiscali, sulle spese sostenute e sulla loro congruità.

L’asseverazione e il Visto di Conformità sono diventati indispensabili in molti casi per poter richiedere le agevolazioni, e in questo senso occorre rimanere aggiornati e seguire le linee guida di ciascun bonus per non dimenticare di svolgere eventuali obblighi.

Nel 2021 moltissimi italiani hanno richiesto l’accesso ai bonus fiscali, e sono stati riscontrati anche numerosi illeciti ai danni dello stato, soprattutto a causa di domande di accesso alle agevolazioni del tutto false, anche su lavori mai messi in atto.

Il Decreto Antifrode è arrivato proprio per limitare il proliferare di questo tipo di illeciti, nel 2022. Il Visto di Conformità riguarda uno degli adempimenti importanti per accedere alle agevolazioni, e consiste in un documento rilasciato da professionisti commercialisti, centri CAF o consulenti del lavoro, che verificano che tutti i requisiti per l’accesso ai bonus sono rispettati dal soggetto richiedente.

Secondo gli ultimi aggiornamenti tuttavia questo visto non è obbligatorio sempre, perché non è necessario nei casi di lavori che rientrano sotto al cappello di “edilizia libera” o con spese complessive inferiori a 10.000 euro. Un obbligo però da non sottovalutare è quello della verifica della congruità dei prezzi: a questo proposito esistono dei prezzari di riferimento per tutta Italia.

Anche questa verifica è stata introdotta dal Decreto Antifrode per limitare gli illeciti e l’aumento esponenziale dei prezzi stabiliti dalle imprese in ambito edilizio, che in molti casi gli scorsi anni sono lievitati proprio a causa dell’arrivo dei bonus fiscali.

Infine una recente comunicazione ufficiale ENEA riporta il funzionamento delle richieste di cessione del credito o sconto in fattura: le asseverazioni per i lavori in stato di avanzamento al 30% o al 60%, con fatture emesse e pagate entro il 2021, possono essere comunicate all’ENEA anche nel 2022, purché entro il 16 marzo 2022.

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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

9 COMMENTI

  1. Complimenti per la sua spiegazione, ma se una proprietario vuole mettere delle finestre tonde sotto alle cupole tipo lucernari (che non sono a tenuta stagna per l’aria) e non ha in corso nessuna ristrutturazione, ha diritto alle detrazioni? Noi vorremmo montare dei PVC tipo Veka da 70mm che si trovano facilmente su eBay, quindi abbiamo diritto a chiedere la detrazione? Serve un tecnico oppure no? Grazie!

  2. Buongionrno,
    Mi risulta che la sanzione sia 250 euro e non 258 euro per la remissione in bonis.
    Tra l’altro per il bonus casa l’adempimento è obbligatorio ma non sono previste sanzioni, nè perdita di detrazione qualora non venga fatta (risoluzione n. 46/E del 18 aprile 2019)
    grazie

  3. Buonasera; i tempi dati dal sito ENEA per l’aggiornamento della piattaforma sembrano non essere compatibili con quelli delle banche cessionarie, che impongono la consegna della documentazione ai loro partner fiscali molto tempo prima della scadenza normativa.
    Per lavori iniziati nel 2021 e terminati nel 2022, il sito non consente nemmeno di completare la procedura di caricamento dei primi.
    Come bisogna comportarsi per avere un documento che sostituisca la ricevuta ENEA in questi casi, da poter consegnare alla banca?
    Grazie

  4. Buongiorno, se sostituisco la caldaia con una nuova a condensazione per avere la detrazione 50% devo fare la pratica Enea o basta il bonifico parlante per riqualificazione energetica.

  5. BUONASERA ,SE HO FATTO DEI LAVORI CONDOMINIALI SU UN TERRAZZO DI COPERTURA DEI GARAGE SOTTOSTANTI CON UNA CILA ,PER POTER OTTENERE UNA RIDUZIONE DELL IMPOSTA DEL 50% DEVO COMUNICARE ALL ENEA TALI LAVORI CONDOMINIALI?…ATTENDO UNA vS RISPOSTA.. GRAZIE

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