bonus rubinetti

Un interessante bonus per la casa, che è stato recentemente confermato, è il bonus rubinetti. Si tratta di un bonus dedicato al risparmio sull’utilizzo dell’acqua per uso domestico. Il bonus rubinetti è stato introdotto per limitare lo spreco di acqua all’interno delle case, e in questi giorni è arrivato il decreto attuativo.

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Sono stati stanziati 20 milioni di euro in fondi esclusivamente per questo bonus, rivolto a chi intende apportare delle modifiche all’impianto idrico di casa, in particolare per evitare perdite di acqua e limitarne il consumo.

Il bonus idrico si può chiedere installando nuovi vasi sanitari, con un sistema di scarico che prevede l’uso di sei litri massimi, e per la sostituzione di vecchi soffioni per la doccia con nuovi strumenti con portata minore di 9 litri al minuto.

Il bonus è stato proposto dal Ministero della Transazione Ecologica, e per richiederlo è necessario accedere al sito ufficiale e presentare i documenti che attestano l’avvenuta spesa, per le modifiche ai sanitari o ai rubinetti di casa, per favorire il risparmio dell’acqua. Vediamo nell’articolo come funziona nello specifico il bonus rubinetti, chi può chiederlo e come presentare la domanda di accesso.


Bonus rubinetti: di cosa si tratta

Il bonus rubinetti è uno tra i tanti bonus messi a disposizione dallo stato per lavori svolti presso la propria abitazione, con l’obiettivo di diminuire i consumi e limitare lo spreco. Attualmente esistono molteplici bonus per la casa che si possono richiedere per sostenere le spese di ristrutturazione, per uno schema riassuntivo delle agevolazioni, è consigliata la lettura di questo articolo.

Insieme ai bonus per migliorare l’efficienza energetica nell’abitazione, anche in termini di consumi di luce e gas, arriva anche il bonus rubinetti, per limitare il consumo dell’acqua. L’obiettivo del bonus è quello di incentivare un uso più responsabile dell’acqua a casa, limitando sia lo spreco sia la spesa in bolletta.

Come riporta Ilsole24ore.com è stato recentemente approvato il decreto attuativo del bonus rubinetti, per cui è possibile richiedere anche 1.000 euro per l’installazione di impianti per l’acqua, rubinetti o sanitari nuovi, che limitano i consumi.

Il decreto è arrivato in ritardo, perché il bonus rubinetti già si attendeva per la primavera del 2021. Per poter accedere al bonus è indispensabile applicare un miglioramento per limitare il consumo dell’acqua, presentare la richiesta corredata dalle spese effettuate e chiedere l’accesso al bonus prima del termine dei fondi.

Bonus rubinetti: chi può richiederlo

Il bonus rubinetti può essere richiesto da chi sostiene le spese per l’installazione di nuovi sanitari, con limitata portata di acqua (al massimo sei litri) o per la sostituzione dei vecchi rubinetti o soffioni doccia, con portata massima di 9 litri al minuto.

Per poter avvalersi del bonus, è necessario avere una proprietà reale sull’immobile in cui vengono applicate le modifiche, ed è indispensabile sostituire i vecchi impianti, rubinetti o sanitari, per limitare il consumo domestico dell’acqua.

Il bonus rubinetti tuttavia non si può richiedere per diversi immobili: ogni titolare di un diritto sull’immobile può presentare richiesta per questo particolare bonus solamente una volta. Il bonus rubinetti si può ottenere sulle spese effettuate durante tutto l’anno, a partire da gennaio fino alla fine di dicembre.

In ogni caso è indispensabile per poter procedere alla richiesta, avere un diritto reale sull’immobile, oppure comunicazione di approvazione da parte del titolare proprietario dello stesso.

Come funziona il bonus rubinetti

Il bonus rubinetti funziona in modo molto similare ad alcuni degli altri bonus presenti per la ristrutturazione della propria abitazione. Per poter chiedere l’accesso al bonus è necessario avere la prova dell’avvenuto pagamento delle spese per la sostituzione dei sanitari o del rubinetto.

Il bonus rubinetti viene erogato in base alla spesa effettuata, e può arrivare ad un massimo di 1.000 euro a richiedente. Va ricordato che il bonus rubinetti rimane disponibile solo fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione dallo stato. Per questo motivo è consigliato affrettarsi per poterlo richiedere.

Il bonus rubinetti è attivo fino alla fine dell’anno, ma possono essere presentate le spese effettuate a partire da gennaio 2021 per poter chiedere il particolare rimborso. Ci si chiede se il bonus in questione è cumulabile con altri tipi di bonus esistenti per le ristrutturazioni di casa.

Al momento il bonus rubinetti non è cumulabile con altri bonus presenti per altre spese relative ai sanitari o al risparmio dell’acqua. Se per esempio vengono svolti lavori di ristrutturazione in cui sono comprese le installazioni di rubinetti o sanitari nuovi, bisognerà decidere se scegliere di avvalersi ai bonus per la ristrutturazione oppure al bonus rubinetti, si esclude la possibilità che le diverse agevolazioni vengano cumulate sugli stessi lavori.

Come chiedere il bonus rubinetti

Per poter chiedere il bonus rubinetti, bisogna prima di tutto essere sicuri di poter rientrare nei casi in cui il bonus è ammesso, ovvero applicare lavori di sostituzione dei rubinetti e dei sanitari per il risparmio sul consumo dell’acqua.

Per accedere allo sconto, è necessario inoltre che i lavori siano stati effettuati nell’anno 2021: non è possibile richiedere il bonus per anni precedenti, oppure chiederlo per lavori applicati nei prossimi anni. Qualcuno parla anche di click day, riferendosi alla possibilità di chiedere questo bonus limitata ai primi utenti che provvedono alla richiesta online.

Di fatto non c’è un numero massimo di persone che possono richiedere il bonus, ma i fondi stanziati, 20 milioni di euro, sono piuttosto limitati, e si ipotizza che finiranno molto velocemente. Per poter effettuare la domanda di accesso al bonus bisogna attendere che venga messa online la piattaforma apposita.

Nonostante l’approvazione del decreto attuativo infatti non è ancora stata disposta la modalità per poter richiedere il bonus rubinetti online, anche se si conoscono le documentazioni necessarie alla domanda. Per poter accedere al bonus non è necessario procedere alla presentazione di un ISEE, perché tutti possono chiedere l’accesso allo sconto.

Tuttavia è importante conservare tutta la documentazione che prova l’avvenuto pagamento delle spese per le modifiche ai sanitari e ai rubinetti, e per accedere alla richiesta bisognerà essere provvisti di autenticazione digitale tramite SPID o identità digitale. Sarà inoltre necessario dichiarare di non aver usufruito di altre agevolazioni relative alle stesse spese, e dichiarare tutte le informazioni sul richiedente e sull’immobile specifico.

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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

2 COMMENTI

  1. salve, si parla di portata di rubinetti ma a che pressione ? ho acquistato alcuni rubinetti e nella scheda tecnica allegata ci sono valori di portata differenti a seconda della pressione, quindi quando sarà attiva la piattaforma, quale dovrò indicare ?
    grazie

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