bonus balconi

Con la nuova Legge di Bilancio 2022 torneranno il prossimo anno numerosi bonus e agevolazioni per l’edilizia, tra cui un importante aiuto per sostenere le spese per il rifacimento delle parti esterne degli edifici, tramite il Bonus Facciate.

Per quanto riguarda il rifacimento dei balconi esterni degli edifici, si tratta di uno dei lavori ammessi tra le possibilità del Bonus Facciate. Per questo motivo si parla di bonus balconi, ma soltanto in riferimento a quello che è il bonus per rifare le facciate esterne degli edifici.

Oppure esiste la possibilità di procedere con lavori di ristrutturazione dei balconi anche chiedendo l’accesso a diversi Bonus Ristrutturazione ancora presenti, e che torneranno nel 2022. L’ultima manovra ha infatti confermato che da gennaio 2022 sarà possibile per molti richiedere gli stessi sostegni, anche se cambieranno leggermente per alcune caratteristiche.

Vediamo in questo articolo quali sono i sostegni possibili per i lavori di ristrutturazione, e quali agevolazioni si potranno richiedere nel 2022 per le spese di rifacimento di un balcone.

Balconi e bonus ristrutturazione: le previsioni 2022

Nel 2022 sarà ancora possibile richiedere alcuni bonus ristrutturazione, riconfermati dall’ultima manovra. Nel bonus ristrutturazione è possibile includere, anche per il 2022, alcuni lavori come: realizzare un balcone, rifare alcune parti di esso, trasformare un balcone in una veranda.

Per questi lavori sarà ancora possibile chiedere l’accesso alle agevolazioni fiscali del 50%, con il bonus ristrutturazione. Come per altre agevolazioni, è possibile richiedere l’accesso al bonus tramite credito di imposta dilazionato per un arco di tempo di 10 anni, oppure la cessione del credito, o lo sconto in fattura.

Queste due possibilità vengono introdotte nel prossimo anno per tutti i bonus e le agevolazioni per l’edilizia, perché sono risultate particolarmente vantaggiose per i cittadini, che possono ricevere i sostegni fiscali direttamente al momento della spesa per i lavori, invece di attendere diversi anni.

Per tutti i lavori sui balconi, interviene il bonus ristrutturazione, al pari di quanto già accaduto nel 2021, oppure può anche intervenire il Bonus Facciate, come vedremo tra poco. Una delle novità principali per il 2022 in merito a questi bonus riguarda il Visto di Conformità, che dovrà essere necessariamente presentato per tutte le agevolazioni per l’edilizia.

Come per altri bonus fiscali, per poter richiedere questa agevolazione sarà necessario procedere al pagamento delle spese per i lavori tramite metodi tracciabili, come il bonifico bancario o il pagamento tramite carte. Importantissimo risulterà anche avere le giuste autorizzazioni per poter procedere con le modifiche sulla parte relativa al balcone di casa.

Bonus balconi e Bonus Facciate

Un’altra possibilità di agevolazione per chi vuole apportare delle modifiche strutturali al proprio balcone è quella di chiedere l’agevolazione prevista con il Bonus Facciate. Si tratta di una agevolazione che per il 2021 si è attestata intorno al 90%, mentre per il prossimo anno verrà ribassata al 60%.

Questa modifica è una delle principali novità apportate dall’ultima Legge di Bilancio in merito alle agevolazioni che torneranno nel 2022. Chiedere il Bonus Facciate è una possibilità vantaggiosa per chi deve apportare modifiche consistenti sull’immobile, nella parte esterna degli edifici.

Il Bonus Facciate arriva anche nel caso di necessità di rifacimento del balcone, e costituisce una delle agevolazioni più vantaggiose in questo senso. L’Agenzia delle Entrate ha confermato in una risposta ad interpello (la risposta n.411) che gli interventi sui balconi possono essere effettuati chiedendo l’accesso all’agevolazione del Bonus Facciate, in quanto si tratta di parti esterne agli edifici:

“Relativamente agli interventi su balconi o su ornamenti e fregi, espressamente richiamati dalla norma, la detrazione spetta per interventi di consolidamento, ripristino, inclusa la mera pulitura e tinteggiatura della superficie, o rinnovo degli elementi costitutivi degli stessi. La detrazione, inoltre, spetta, tra l’altro, anche per gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi in questione.”

Inoltre questo particolare bonus spetta anche nel caso in cui le spese sono sostenute per rifare la pavimentazione del balcone, o per interventi contigui. Per quanto riguarda le prospettive per il nuovo anno, sarà ancora possibile accedere a questo particolare bonus per il rifacimento dei balconi, ma l’agevolazione scende dal 90% attuale al 60% del 2022.

Per la richiesta del bonus le regole sono le stesse dei bonus ristrutturazione: bisognerà procedere con la tracciabilità dei pagamenti, come già avviene nel 2021, e sarà possibile ottenere il credito anche come sconto in fattura o procedere per una cessione del credito.

Bonus balconi e bonus verde: le prospettive

Un altro importante bonus che spesso si tende a non considerare è il bonus verde: si tratta di una agevolazione fiscale che prevede una detrazione del 36% su tutte le spese da effettuare per il rifacimento di zone verdi, giardini e terrazzi.

Questo non vuol dire che è possibile chiedere questa agevolazione per ristrutturare il balcone del proprio immobile, ma che risulta possibile chiedere l’accesso all’agevolazione tutte le volte in cui si procede a sistemare le aree verdi, che possono anche includere quelle presso balconi e zone esterne all’immobile.

Su questa agevolazione c’è il limite di spesa fissato intorno a 5.000 euro, ed è possibile richiederla unicamente per le strutture adibite ad uso abitativo. Risulta possibile includere in questa agevolazione diversi lavori come: l’installazione di impianti di irrigazione, potature straordinarie, lavori di realizzazione di coperture verdi o giardini pensili, realizzazione di pozzi.

Per quanto riguarda le prospettive per il 2022 per questo bonus, anche in questo caso è prevista una proroga, come accade per diverse agevolazioni presenti per l’edilizia. Anche nel 2022 quindi sarà possibile chiedere questo bonus per le spese, anche effettuate per i lavori sui balconi, esclusivamente per le aree verdi.

Anche in questo caso sono accettate solamente le richieste di accesso al sostegno per cui il pagamento avviene in modo tracciabile, come bancomat e bonifici, ed è obbligatorio avere e conservare tutta una serie di documenti come la certificazione che attesta il rispetto del limite delle spese massimo, i dati del richiedente e per quali lavori si richiede l’agevolazione, la certificazione dell’amministratore di condominio nel caso in cui il lavoro sia effettuato su un immobile di questo tipo.

Dal prossimo anno i controlli in merito all’accesso ai bonus saranno più stringenti, e per tutte le agevolazioni servirà un Visto di Conformità idoneo. Tuttavia come visto in questo articolo ci saranno ancora diverse possibilità per attingere ad agevolazioni per il rifacimento dei balconi.

Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

1 COMMENTO

  1. Buongiorno, in riferimento al bonus balconi/facciate per il 2022, se mi è possibile farle una domanda. Supponendo che la maggioranza in assemblea condominiale decida di accedere al bonus per il rifacimento dei balconi, inclusa la pavimentazione degli stessi, coloro che hanno già fatto questa tipologia di lavoro negli anni scorsi a proprie spese e stanno ancora oggi usufruendo delle detrazioni fiscali (50% in 10 anni), sono costretti anch’essi a sottostare alla decisione presa, senza andare incontro ad eventuali contestazioni da parte dell’agenzia delle entrata!! Per l’appunto, come spiegato, usufruendo delle detrazioni sui lavori già fatti, si va incontro ad eventuali multe, da parte dell’agenzia delle Entrate, per avere cumulato sugli stessi lavori le detrazioni e l’eventuale bonus. Oppure si può tranquillamente accettare in modo che gli altri condomini accedano al bonus, ma allo stesso tempo l’impresa che realizza i lavori non consideri nel preventivo, escludendo gli alloggi, i lavori già fatti e alla quale si sta già usufruendo di detrazioni fiscali.
    Spero di essere stato chiaro
    Grazie anticipatamente per la gentile risposta

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