Calcolo tassazione lavoro dipendente estero 2026: simulatore credito imposte (art. 165)

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Se sei residente fiscalmente in Italia, devi dichiarare i redditi prodotti ovunque nel mondo (“Worldwide Taxation Principle”). Questo porta spesso al timore della doppia imposizione: pagare le tasse due volte, sia nel paese estero che in Italia.

Per evitare questo, l’art. 165 del TUIR prevede il meccanismo del credito per le imposte estere (Foreign Tax Credit).

Utilizza il nostro simulatore per capire quanto delle imposte già versate all’estero potrai recuperare in Italia e quale sarà l’eventuale conguaglio IRPEF da versare. Per utilizzarlo nel modo corretto devi avere a disposizione i seguenti dati:

  • Il reddito lordo annuo (o del periodo lavorativo), ricavabile dalle buste paga, dalla certificazione del reddito o dalla dichiarazione dei redditi estera (se presentata);
  • Il valore dei contributi previdenziali a carico del lavoratore versati nel periodo di imposta (ricavabili da busta paga o certificazione del reddito);
  • Il valore delle imposte assolte all’estero a titolo definitivo (derivanti dalla dichiarazione dei redditi presentata nel Paese estero di produzione del reddito).

Questo calcolatore può esserti di aiuto se vuoi avere un’indicazione stimata dell’importo delle imposte dovute in Italia sul reddito da lavoro dipendente percepito all’estero. Il dato è puramente indicativo e deve essere confermato con l’ausilio di un Dottore commercialista esperto di fiscalità internazionale. Al termine il link per contattarci.

Tool Redditi Esteri

Calcolo tassazione lavoro dipendente estero

Simulazione Art. 165 TUIR (Divieto doppia imposizione)

💡 Attenzione alla valuta:
Se hai percepito redditi in valuta estera (es. USD, GBP, CHF), devi convertire l'importo in Euro utilizzando il cambio del giorno in cui hai ricevuto l'accredito (criterio di cassa).
Serve per calcolare l'aliquota media corretta.
Inserisci i dati per calcolare
il differenziale da versare in Italia.
Saldo da versare in Italia (Stima)
€ 0
Dopo aver applicato il credito d'imposta
Reddito Complessivo (Mondiale) 0
IRPEF Lorda Teorica (Italia) - 0
Credito Imposte Estere (Art. 165) + 0
Tasse già pagate all'estero (0)
📝 Dove inserire i dati in Dichiarazione (Modello Redditi PF):
Reddito Estero Quadro RC (RC1-RC3)
Tasse pagate all'estero Quadro CE (CE1)
*Ricorda di compilare anche il Quadro RW per il monitoraggio se detieni conti esteri.
Disclaimer: Il calcolo non tiene conto di eventuali "Retribuzioni Convenzionali" (art. 51 c. 8-bis TUIR) né di detrazioni specifiche personali. Consultare sempre le Convenzioni contro le doppie imposizioni.

Istruzioni per l’uso corretto del calcolatore

1. Il cambio valuta (fondamentale): Se il tuo stipendio è in Dollari, Franchi Svizzeri o Sterline, non puoi usare un cambio a caso. L’Agenzia delle Entrate richiede di convertire i redditi in Euro utilizzando il cambio del giorno in cui hai percepito il reddito (principio di cassa) o, in alternativa per stipendi continuativi, il cambio medio mensile.

Vedi: Cambi della Banca d’Italia

2. Cosa inserire nel “Reddito Lordo Estero Devi inserire l’importo lordo (Gross Salary) percepito all’estero, prima delle tasse estere, ma al netto dei contributi previdenziali obbligatori versati nello stato estero (che generalmente non sono tassabili in Italia).

Nota: Questo calcolo applica le regole generali. Non tiene conto delle franchigie specifiche per i lavoratori frontalieri (es. Svizzera fascia 20km). Per chi fosse interessato: Calcolo stipendio netto frontalieri con la Svizzera.

3. Il meccanismo del “Credito d’imposta Il credito non è sempre pari alle imposte pagate all’estero. Esiste un limite (Cap): non puoi detrarre più di quanto pagheresti in Italia per quello stesso reddito.

  • Esempio: Se hai pagato il 40% di tasse in UK, ma in Italia la tua aliquota media è il 33%, potrai recuperare solo fino al 33%. Il restante 7% è perso.
Diagramma: Il meccanismo del “Cap” (Art. 165 TUIR)
INIZIO: Hai pagato tasse all’estero in via definitiva
CALCOLO ITALIA: Determina l’imposta italiana teorica sullo stesso reddito
❓ DOMANDA CHIAVE:
Le tasse estere sono PIÙ ALTE di quelle italiane?
SÌ (Scatta il Limite)
Esempio UK:
Tasse UK pagate: 40%
Tasse Italia dovute: 33%
RISULTATO: PERDITA CREDITO
• Recuperi solo il 33% (Limite Italia).
• Il restante 7% è perso.
• Non devi versare nulla in Italia, ma l’eccedenza non viene rimborsata.
NO (Recupero Totale)
Esempio Bassa Tassazione:
Tasse Estere pagate: 15%
Tasse Italia dovute: 33%
RISULTATO: CONGUAGLIO
• Recuperi TUTTO il 15%.
• Devi versare la differenza all’Italia (33% – 15% = 18%).
• Obiettivo: Parificare il carico fiscale a quello italiano.

Come compilare la dichiarazione dei redditi

Una volta calcolati i dati, dovrai riportarli nel Modello Redditi Persone Fisiche:

  • Quadro RC: Qui va inserito il reddito di lavoro dipendente estero (convertito in Euro). Devi fare attenzione a barrare la relativa casella “reddito di fonte estera” ed il numero di giorni lavorati nell’anno.
  • Quadro CE: È il quadro specifico per il “Credito per redditi prodotti all’estero“. Qui dovrai indicare lo Stato estero, l’anno di produzione del reddito e l’imposta pagata in via definitiva.
  • Quadro RW: Non dimenticare di compilare il quadro RW per il monitoraggio fiscale se detieni conti correnti o investimenti all’estero, e per il calcolo dell’IVAFE.

Evita errori nella Dichiarazione dei Redditi: affidati a esperti di Fiscalità Internazionale

Il calcolo del credito d’imposta (art. 165 TUIR) è uno dei meccanismi più complessi del nostro sistema tributario. Basta un errore nel cambio valuta, l’omissione di un quadro (come il Quadro RW per il monitoraggio) o l’errata interpretazione di una Convenzione contro le doppie imposizioni per incorrere in sanzioni pesanti e avvisi di accertamento.

Se hai lavorato all’estero, sei un frontaliere o hai percepito redditi di natura finanziaria fuori dall’Italia, non lasciare nulla al caso.

Fiscomania è uno studio specializzato in Fiscalità Internazionale. Analizziamo la tua residenza fiscale, verifichiamo la corretta applicazione delle convenzioni bilaterali e predisponiamo la tua dichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF) per garantirti la massima conformità e il massimo risparmio fiscale lecito.

Ogni storia lavorativa è unica. Prenota una consulenza personalizzata per analizzare la tua posizione estera e compilare correttamente il Modello Redditi.

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