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A qualche giorno dalla conferma del Decreto Sostegno del governo Draghi, sappiamo che le imprese e i cittadini italiani riceveranno bonus, ristori e talvolta agevolazioni fiscali particolari. Per quanto riguarda il mese di aprile, ci sono alcune importanti scadenze fiscali e novità rispetto allo stesso periodo degli anni passati.

I decreti legge, in parte nuovi, in parte riconfermati rispetto al 2020, hanno introdotto alcune proroghe per il pagamento di determinate imposte, ma non solo. Talvolta è prevista anche la totale esenzione. Ad esempio sono slittati i termini per versare l’acconto IVA 2020.

Ricordiamo che la dichiarazione dei redditi tardiva per il 2020 è stata regolarizzata nel mese corrente. Nello stesso periodo sono arrivati anche alcuni dei ristori agli italiani, dovuti alla situazione di emergenza in cui ancora l’Italia si trova.

Ma quali sono le scadenze fiscali a cui prestare attenzione per il mese di Aprile 2021?

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Scadenze fiscali

Scadenze fiscali 10 aprile 2021: datori di lavoro domestico

E’ fissata al 10 aprile la data ultima per il versamento dei contributi per i lavoratori domestici. Sono obbligati a versare questo tipo di contributo i datori di lavoro che hanno come dipendenti i lavoratori che prestano servizi domestici e familiari.

I contributi in questo caso sono da versare per il trimestre precedente, e si riferiscono ai dipendenti che svolgono tutte quelle mansioni di tipo domestico. Ricordiamo che, secondo definizione INPS, sono definiti lavoratori domestici:

“Sono lavoratori domestici coloro che prestano un’attività lavorativa continuativa per le necessità della vita familiare del datore di lavoro come ad esempio colf, assistenti familiari o baby sitter, governanti, camerieri, cuochi ecc..”

E’ bene ricordare quindi che non solo colf e badanti sono inclusi nei contributi da versare questo mese. Ma anche i soggetti che si occupano dell’assistenza di bambini, come le baby sitter, e quei lavoratori che gestiscono la pulizia della casa.

I contributi da versare sono fissati in base ad un calcolo che si può richiedere agli enti preposti. E’ indispensabile presentare il codice fiscale del datore di lavoro e il codice che si riferisce al rapporto di lavoro. E’ consigliato rivolgersi ad un ente preposto per stabilire e erogare l’importo.

Scadenze fiscali 25 aprile 2021: INTRASTAT

E’ fissata per il 25 aprile la scadenza delle presentazioni degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e prestazioni di servizi del mese precedente verso i soggetti dell’Unione Europea. Cosa sono gli elenchi riepilogativi INTRASTAT e quando si devono presentare?

Come spiega l’Agenzia delle Entrate, i soggetti passivi Iva dovranno presentare:

  • L’elenco riepilogativo delle categorie di operazioni verso soggetti di un altro Stato membro della Comunità Europea. Si tratta di cessioni di beni tra stati, servizi diversi da quelli coinvolti da specifiche deroghe territoriali;
  • L’elenco riepilogativo delle categorie di operazioni presso soggetti passivi. Si tratta in questo caso sia di acquisti tra stati di beni comunitari sia di prestazioni di servizi.

Scadenze fiscali 30 aprile 2021: versamenti e dichiarazioni

Alla data 30 aprile sono fissati alcuni versamenti, e dichiarazioni dei redditi particolari. Primo tra tutti il versamento IRAP/IRPEF/IRES 2020.

In questo caso la scadenza è stata prorogata per i soggetti che hanno visto scendere notevolmente il proprio fatturato. Si tratta di tutte quelle imprese che hanno perso almeno il 33% del fatturato rispetto all’anno precedente.

L’agevolazione è stata introdotta per venire incontro alle esigenze del momento storico particolare in cui stiamo vivendo.

Al 30 aprile sono anche fissate altre scadenze importanti su particolari comunicazioni:

  • Le comunicazioni, previste a cadenza annuale, sui contratti di appalto, somministrazione e trasporto da parte delle Pubbliche Amministrazioni;
  • Le comunicazioni annuali per le dichiarazioni di inizio attività (DIA) per i comuni;
  • Le comunicazioni all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi all’anno trascorso sulle modifiche agli elenchi degli iscritti agli Ordini Professionali.

Sono modificati anche i tempi per presentare la dichiarazione precompilata, che può estendersi anche oltre il mese di aprile. La data ufficiale per la presentazione presso l’Agenzia delle Entrate è stabilita per il 30 aprile.

Poi c’è stata una proroga di 10 giorni (fino al 10 maggio). Da questa data saranno disponibili le informazioni sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni precompilate. Sarà possibile invece trasmettere la dichiarazione precompilata dal 14 maggio.

Scadenze fiscali 30 aprile 2021: Iva e esterometro

Per quanto riguarda la presentazione dell‘Iva annuale 2020, sarà da presentare entro il 30 aprile 2021. L’Agenzia delle Entrate comunica che il modello Iva 2021 sarà da presentare entro il 30 aprile da:

“tutti i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, attività artistiche o professionali.”

Sono inclusi gli imprenditori, i professionisti e gli autonomi, con riferimento anche alle attività artistiche, che hanno una Partita Iva. La presentazione va fatta per via telematica, sul sito ufficiale messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Per quanto riguarda invece l’esterometro, è da presentare entro il 30 aprile la comunicazione relativa al primo trimestre. Per sapere di cosa si tratta, bisogna vedere la causa per cui la misura è stata introdotta. Principalmente il motivo è da ricondurre all’arrivo della fatturazione elettronica. Poiché risulta più complesso tracciare le transazioni con l’estero, è stata decisa una comunicazione obbligatoria, l’esterometro, per segnalare le transazioni che avvengono fuori dall’Italia.

Come avevamo già visto, l’esterometro:

“fa riferimento alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso soggetti esteri che non sono tenuti a doversi identificare in Italia per operare.”

Anche in questo caso, per presentare la comunicazione è necessario utilizzare il portale ufficiale e inviare i dati per via telematica.

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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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