scadenze fiscali luglio

Ci sono importanti novità sulle scadenze fiscali che riguardano il mese di luglio 2021, introdotte recentemente dalle misure del governo. Una recente comunicazione del MEF ha confermato che sono prorogati oltre il 30 luglio i termini per i versamenti di giugno per contribuenti ISA e per i forfettari.

La comunicazione ufficiale spiega:

“Il termine di versamento in scadenza il 30 giugno sarà prorogato al 20 luglio, senza corresponsione di interessi.”

Il comunicato recente del MEF rinvia la scadenza al 20 luglio, fattore da tenere a mente per tutti i possessori di Partita Iva a regime forfettario, o per i contribuenti ISA.

Inoltre luglio è un mese ricco di scadenze, riportate dall’Agenzia delle Entrate, che riguardano diversi tipi di dichiarazioni e versamenti. Vediamo nel dettaglio le date da tenere a mente.


15 luglio 2021: canone TV e adempimenti contabili

In data 15 luglio scade la presentazione dei dati sul canone TV per le fatture emesse dalle imprese elettriche, in riferimento al mese appena trascorso. La trasmissione prevede una comunicazione in via telematica, e sono coinvolte nella trasmissione dei dati le società e gli enti commerciali, le SpA, Srl, Soc, cooperative, Sapa, enti pubblici e privati.

Il 15 luglio 2021 è una data da segnare anche per alcuni adempimenti contabili:

  • Emissione e registrazione fatture su beni spediti e consegnati nel mese appena trascorso, secondo i documenti di trasporto che indicano i soggetti tra cui è effettuata l’operazione. Si tratta di dati che devono essere presentati da imprenditori, artigiani e commercianti, agenti e rappresentanti di commercio, lavoratori autonomi o che lavorano con Partita Iva, società di persone e di capitali, istituti di credito, enti che non svolgono attività commerciali;
    Adempimenti contabili di associazioni e pro-loco: si tratta di associazioni sportive, dilettantistiche, no profit, e pro-loco con regime fiscale agevolato. Le associazioni devono presentare corrispettivi e proventi da attività di tipo commerciale, per il mese appena trascorso. Si tratta di contribuenti che non svolgono abitualmente attività commerciali;
    Adempimenti contabili per i soggetti che esercitano commercio al minuto e assimilati, che sono esonerati dal trasmettere per via telematica i corrispettivi. Si tratta della registrazione delle operazioni per cui è rilasciato scontrino fiscale, o ricevuta, per il mese appena trascorso. I contribuenti in questo caso sono sia i lavoratori autonomi, lavoratori con Partita Iva che società di persone, di capitali ed enti commerciali, cooperative, Sapa, Enti pubblici e privati.

16 luglio 2021: versamenti delle imposte

Luglio è un mese ricco di scadenze, a causa anche dell’accumularsi delle proroghe per gli scorsi mesi, proroghe dovute all’emergenza sanitaria. Entro il 16 luglio ci sono diverse imposte da versare, che riguardano principalmente l’IRPEF, l’IVA, l’IRES e l’IRAP. Al 16 luglio le scadenze previste riguardano:

  • Il versamento della seconda rata dell’acconto IRPEF sui redditi con tassazione separata per i titolari di partita Iva, da indicare in dichiarazione dei redditi, e non soggetti a ritenuta alla fonte;
  • Versamento della seconda rata IRPEF come primo acconto 2021 e saldo 2020;
  • Adeguamento risultanze sugli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale, con versamento della seconda rata;
  • Addizionali IRES per gli intermediari finanziari e per Banca di Italia;
  • Per i titolari di Partita Iva è stabilito il versamento della seconda rata per l’addizionale regionale e comunale all’IRPEF;
  • Per chi lavora nella ricerca e nella coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, il versamento della seconda addizionale IRES;
  • Tassa etica per soggetti IRES;
  • Tobin tax e altro;
  • Per i titolari di Partita Iva il versamento della seconda rata cedolare secca per il saldo 2020 e acconto 2021;
  • Sostituti di imposta: versamento delle ritenute per il mese precedente;
  • Versamento dell’IVA;
  • Versamento IRES;
  • Versamento IRAP

20 luglio 2021: comunicazioni

Al 20 luglio 2021 sono stabilite le trasmissioni telematiche della dichiarazione IVA trimestrale, e l’obbligo della comunicazione esiste anche se non sono presenti operazioni nel trimestre di riferimento.

Inoltre sempre per il 20 luglio 2021 sono stabilite le comunicazioni per le operazioni di verifica periodica effettuate nel trimestre precedente.

Anche per i dati relativi al canone TV è necessaria la comunicazione all’Agenzia delle Entrate su situazioni di addebito, accredito, riscosso e riversato nel mese appena trascorso.

23 luglio 2021: dichiarazione IRPEF

Il 23 luglio è una data importante per tutti gli intermediari che presentano la situazione reddituale, da cui deriva quella fiscale, dei contribuenti.

Il 23 luglio scade il termine per la presentazione, da parte di centri CAF e professionisti abilitati, delle dichiarazioni, presentate con modello 730 dai contribuenti, per il periodo 21 giugno – 15 luglio 2021. Nelle comunicazioni sono anche incluse le scelte per il cinque, il due e l’otto per mille.

Scade quindi la consegna del modello elaborato al contribuente, con copia di dichiarazione elaborata.

26 luglio 2021: presentazione INTRASTAT

Il 26 luglio è la data fissata come scadenza per la presentazione degli elenchi riepilogativi INTRASTAT. Con questo modello è possibile presentare acquisti e cessioni di beni e servizi svolti da parte di titolari di partita Iva in territori appartenenti all’Unione Europea.

30 luglio 2021: versamenti

A fine mese scadono alcuni versamenti, relativi alle imposte sui redditi. In particolare si tratta dell’IRPEF con maggiorazione del 0,40%, e dei saldi per l’anno 2019 e per il primo acconto 2020.

Inoltre questa è la data per il versamento trimestrale e semestrale del pagamento per il canone RAI per tutti quei casi in cui non è possibile pagare attraverso le fatture emesse dalle aziende elettriche. E’ prevista anche la presentazione della dichiarazione sostitutiva per l’esonero dal canone RAI per chi supera i 75 anni di età.

Sempre per questa data è stabilito il versamento per la cedolare secca per il saldo 2019 e primo acconto 2020. Si tratta di un versamento per le dichiarazioni dei redditi e dell’IVA dei soggetti non interessati da ISA e per le partite Iva non a regime forfettario.

Si aggiunge il versamento delle ritenute sui redditi da lavoro autonomo con maggiorazione 0,40%, oltre agli ulteriori versamenti IVA, IRES, IRAP. Si aggiungono imposte sostitutive per casi particolari.

A fine mese è prevista anche la dichiarazione trimestrale sull’imposta di bollo sugli assegni circolari, il ravvedimento operoso per i tributi da pagare entro il 30 giugno 2021, e la presentazione del modello IVA TR.

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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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