Per febbraio 2022 sono stabilite alcune date specifiche con scadenze fiscali inerenti a diverse imposte e obblighi, che coinvolgono diversi soggetti. Le più importanti riguardano la comunicazione IVA relativa all’anno precedente, ovvero il 2021.

Tra le scadenze fiscali di febbraio vi sono anche quelle di imposte come l’IRPEF, l’IVA e il versamento dei contributi INPS dove previsti. Al termine di febbraio è prevista la trasmissione delle informazioni che riguardano L’INTRASTAT dove è necessario, su prestazioni, beni e servizi verso altri paesi dell’Unione Europea.

Alcune misure sono rivolte in particolare ai soggetti che lavorano con Partita Iva a regime forfettario: si tratta in particolare dell’agevolazione per il versamento dei contributi INPS per i soggetti artigiani e commercianti. Vediamo in questo articolo tutte le scadenze data per data relative agli obblighi previsti per febbraio 2022.


Scadenze febbraio 2022: parte invio dichiarazione IVA

Dal 1° febbraio 2022 c’è la possibilità di inviare la dichiarazione IVA relativa all’anno d’imposta 2021. La scadenza per la trasmissione telematica è il 30 aprile, tuttavia, essendo sabato è differita al 2 maggio.

I contribuenti sono tenuti a liquidare e a versare l’IVA di gennaio, mediante modello F24 con codice tributo 6001. Entro il 28 febbraio, deve essere inviata all’Agenzia delle entrate la liquidazione periodica LIPE, relativa al 4° trimestre 2021. Il modello deve essere presentato esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre.

Con la dichiarazione IVA trasmessa entro la fine del mese di febbraio, sarà possibile effettuare anche la trasmissione delle LIPE relative al quarto trimestre 2021, compilando il rigo VP.

10 febbraio 2022: imposta di bollo

Al 10 febbraio è stabilita la scadenza del versamento dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale per gli assegni circolari da parte di banche e istituti di credito. Sono quindi coinvolti in questa scadenza gli istituti di credito e gli intermediari finanziari, società fiduciarie e soggetti per cui è previsto il versamento dell’imposta di bollo.

Scadenze febbraio 2022: 15 febbraio comunicazioni e adempimenti contabili

Al 15 febbraio è stabilita la scadenza della comunicazione all’Agenzia delle Entrate di tutte le informazioni sul canone tv relativamente alle fatture emesse dalle imprese di fornitura dell’energia elettrica del mese precedente. Si tratta di una comunicazione per cui sono obbligate le società di capitali e gli enti commerciali, società di diverso tipo come le Spa, Srl e cooperative.

Ricordiamo che per quanto riguarda il canone tv la scadenza per l’invio della disdetta per mancato possesso di apparecchio televisivo è precedente a febbraio, il 31 gennaio 2022.

Per quanto riguarda le scadenze di febbraio, sempre al giorno 15 febbraio è prevista la comunicazione all’anagrafe tributaria dei rapporti di tipo finanziario da parte di istituti di credito, intermediari finanziari, e società fiduciarie. Per quanto riguarda gli adempimenti contabili da questa data è stabilita la scadenza della registrazione delle fatture su beni e servizi consegnati o spediti in riferimento al mese precedente, sulla base di un documento di trasporto.

Si tratta di un adempimento di tipo contabile che deve essere effettuato da imprenditori artigiani commercianti, lavoratori con Partita IVA autonomi, società di diverso tipo, istituti di credito.

Gli adempimenti contabili sono da svolgere entro il 15 febbraio anche da parte di associazioni sportive dilettantistiche o associazioni no profit. Allo stesso modo anche i lavoratori autonomi e gli enti commerciali devono provvedere alla registrazione gli adempimenti contabili nel caso di commercio al minuto e assimilati.

Scadenze febbraio 2022: 16 febbraio adempimenti periodici IVA, IRPEF e INPS

Con scadenza al giorno 16 febbraio 2022 ci sono diversi tipi di adempimenti da rispettare:

  • Versamento della rata del canone tv trattenuta ai pensionati, tramite modello F24, da parte di società di capitali ed enti commerciali, società di diverso tipo e cooperative. Si tratta del canone RAI relativamente agli adempimenti da parte delle amministrazioni dello stato;
  • Versamento dell’imposta sugli intrattenimenti, da versare tramite modello F24 con modalità telematiche da parte di tutti i soggetti come lavoratori autonomi e titolari di Partita IVA, società di persone o di capitali.
  • Tobin Tax: il versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie, anche in questo caso tramite modello F24, da parte di tutti quei soggetti che si occupano di transazioni finanziarie come istituti di credito e altri intermediari;
  • Sostituti di imposta: obbligo del versamento delle ritenute alla fonte riferite al mese precedente, da parte di enti che non svolgono attività commerciali, società di capitali e istituti di credito. I sostituti di imposta sono quei soggetti che si occupano di versare le dovute tasse e contributi per conto di soggetti terzi come i lavoratori dipendenti e i collaboratori;
  • Liquidazione dell’IVA del mese precedente che riguarda diversi soggetti: imprenditori e lavoratori con Partita Iva, autonomi, associazioni sportive, società, Srl, Snc, cooperative, istituti di credito;
  • Versamento dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e di addizionali comunali e regionali, in relazione ai pagamenti erogati ai lavoratori dipendenti.

Scadenze febbraio febbraio 2022: 21 febbraio comunicazioni

In questa data devono essere comunicate tutte le informazioni sul canone tv addebitato, accreditato, riscosso e riversato durante il mese precedente tramite il servizio online, da parte di società di capitali ed enti commerciali, Spa, Srl, cooperative e altri enti.

Scadenze febbraio 2022: 25 febbraio presentazione INTRASTAT

A questa data devono essere effettuate tutte le comunicazioni che riguardano gli elenchi riepilogativi INTRASTAT sulla cessione di beni e servizi del mese precedente verso soggetti dell’Unione Europea. Sono inclusi in questo obbligo tutti gli imprenditori artigiani commercianti, i lavoratori autonomi con Partita IVA, le società di persone e altri tipi di società, cooperative e istituti di credito. La comunicazione viene effettuata tramite portale online dell’Agenzia delle Dogane oppure con l’Agenzia delle Entrate.

Scadenze febbraio 2022: 28 febbraio regime forfettario e altri adempimenti

L’invio telematico delle LIPE del quarto trimestre 2021 potrà essere effettuato entro il termine ultimo del 28 febbraio 2022. Con la dichiarazione IVA trasmessa entro la fine del mese di febbraio, sarà possibile effettuare anche la trasmissione delle LIPE relative al quarto trimestre 2021, compilando il rigo VP.

Per chi lavora con Partita Iva con regime fiscale agevolato è possibile presentare una comunicazione per richiedere l’aliquota agevolata per il versamento dei contributi. Questa agevolazione porta la contribuzione al 35% per gli autonomi che svolgono attività di impresa e operano come artigiani e commercianti.

Si procede entro questa data anche al versamento dell’IVA da parte di enti che non svolgono attività commerciali e agricoltori esonerati. Per gli stessi soggetti vi è l’obbligo della presentazione dell’INTRA sugli acquisti di beni e servizi effettuati da soggetti al di fuori dello Stato italiano. Infine per la stessa data si procede alla denuncia annuale dei contratti di affitto presso i fondi rustici.

Al 28 febbraio 2022 scade anche il termine per il conguaglio delle ritenute e l’imposta IRPEF su tutti i redditi da lavoro dipendente. Si tratta di adempimenti contabili che devono essere svolti da imprenditori artigiani e commercianti, lavoratori autonomi con Partita IVA, società e istituti di credito, ed enti che non svolgono attività commerciali. Sono inclusi anche gli organi e le amministrazioni dello Stato.

Al 28 febbraio del 1022 si provvede a versamento della rata bimestrale sull‘imposta di bollo in modo virtuale. In particolare avviene il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nell’ultimo trimestre 2021. Il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche può essere effettuato indicando nell’area dedicata sul portale “Fatture e Corrispettivi” l’IBAN del conto corrente intestato al contribuente. In alternativa, il versamento potrà essere effettuato entro la scadenza mediante modello F24, da presentare in modalità telematica e utilizzando il codice tributo 2524.

Codici tributo relativi al bollo sulle fatture elettroniche:

  • 2521 – Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – primo trimestre
  • 2522 – Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – secondo trimestre
  • 2523 – Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – terzo trimestre
  • 2524 – Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – quarto trimestre
  • 2525 – Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – sanzioni
  • 2526 – Imposta di bollo sulle fatture elettroniche – interessi.
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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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