Guida ai bonus ISEE 2027: agevolazioni già previste, soglie, importi, requisiti e misure ancora da confermare con la Legge di Bilancio 2027.
Nel 2027 diverse prestazioni continueranno a dipendere dall’ISEE, ma non tutte le soglie e gli importi sono già definitivi. Occorre distinguere le misure strutturali o già previste per il 2027 da quelle che potrebbero essere modificate dalla Legge di Bilancio.
L’ISEE continua a rappresentare uno dei principali parametri utilizzati per determinare l’accesso alle prestazioni sociali e, in molti casi, anche il loro importo. Per il 2027 alcune agevolazioni sono già previste dalla normativa vigente, mentre per altre sono confermati il meccanismo o la continuità della prestazione ma devono ancora essere aggiornate soglie, importi o modalità operative. La situazione è destinata inoltre a evolvere con l’approvazione della Legge di Bilancio 2027 e dei successivi provvedimenti attuativi. Per questo motivo è importante distinguere le misure effettivamente applicabili nel 2027 dalle anticipazioni che non hanno ancora una base normativa definitiva.

Bonus ISEE 2027: quali sono già previsti
Non tutte le agevolazioni che utilizzano l’ISEE si trovano, al 1° ottobre 2026, nello stesso stato normativo. Alcune sono misure strutturali, altre risultano già disciplinate espressamente anche per il 2027, mentre per altre ancora la continuità della prestazione non consente di conoscere in anticipo soglie e importi che saranno aggiornati successivamente.
È quindi utile distinguere ciò che può già essere considerato parte del quadro 2027 dalle misure che richiederanno una verifica dopo l’approvazione della Legge di Bilancio 2027 o dei relativi provvedimenti attuativi.
| Agevolazione | Requisito ISEE | Beneficio essenziale | Stato per il 2027 |
|---|---|---|---|
| Assegno unico e universale | L’ISEE determina l’importo; in assenza di ISEE valido spetta l’importo minimo | Contributo mensile per i figli a carico | Misura strutturale; soglie e importi 2027 saranno rivalutati |
| Bonus asilo nido | L’importo varia in funzione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione | Contributo per rette di nidi e servizi educativi o supporto domiciliare nei casi previsti | Misura strutturale; occorre verificare i valori applicabili nel 2027 |
| Carta Dedicata a te | ISEE non superiore a 15.000 euro, oltre agli ulteriori requisiti previsti | Contributo per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità | Espressamente prevista anche per il 2027; l’importo può essere rideterminato |
| Bonus sociali luce, gas e acqua | Dal 2026 soglia ordinaria di 9.796 euro; 20.000 euro per nuclei con almeno quattro figli a carico | Riduzione delle spese per le utenze | Misure strutturali; occorre verificare eventuali aggiornamenti delle soglie |
| Bonus sociale rifiuti | Dal 2026 soglia ordinaria di 9.796 euro; 20.000 euro per nuclei con almeno quattro figli a carico | Riduzione del 25% della TARI o della tariffa corrispettiva | Misura strutturale; soglie da verificare per il 2027 |
| Contributo straordinario energia elettrica | ISEE non superiore a 25.000 euro e assenza del bonus sociale ordinario | Contributo sulla fornitura elettrica secondo le condizioni previste dalla normativa | Espressamente previsto anche per il 2027, ma il riconoscimento da parte del venditore non è automatico |
| Assegno di inclusione | ISEE non superiore a 10.140 euro, insieme agli ulteriori requisiti reddituali, patrimoniali e familiari | Sostegno economico e percorso di inclusione | Misura strutturale, salvo successive modifiche normative |
La tabella non deve essere letta come un elenco di agevolazioni spettanti automaticamente in presenza di un determinato ISEE. Per molte prestazioni l’indicatore economico rappresenta soltanto uno dei requisiti di accesso: possono rilevare anche composizione del nucleo, presenza di figli, età, disabilità, patrimonio, residenza o altre condizioni specifiche.
Un caso particolare è la Carta Dedicata a te. Per questa misura il quadro 2027 è già più definito: il decreto adottato nel 2026 disciplina entrambe le annualità 2026 e 2027, con ISEE non superiore a 15.000 euro e un importo di 500 euro per nucleo familiare per ciascuna annualità, salvo possibile rideterminazione dell’importo per il 2027.
Anche il contributo straordinario sulla fornitura di energia elettrica presenta una previsione espressa per il 2027. L’art. 1, comma 2, del D.L. n. 21/2026, nel testo coordinato con la legge di conversione, consente infatti ai venditori di riconoscere il beneficio, per ciascuno degli anni 2026 e 2027, ai clienti domestici residenti con ISEE non superiore a 25.000 euro che non siano titolari del bonus sociale ordinario. Si tratta quindi di una misura diversa dal sistema ordinario dei bonus sociali ARERA e il riconoscimento non va presentato come automatico.
Per i bonus sociali ordinari, ARERA ha aggiornato dal 1° gennaio 2026 la soglia ISEE a 9.796 euro, mantenendo a 20.000 euro quella prevista per i nuclei con almeno quattro figli a carico. La stessa soglia riguarda elettricità, gas, acqua e bonus sociale rifiuti; per quest’ultimo la riduzione è pari al 25% della TARI o della tariffa corrispettiva.
Assegno unico 2027: come incide l’ISEE
L’Assegno unico e universale è una misura strutturale e continua anche nel 2027. Il D.Lgs. n. 230/2021 lo ha istituito a decorrere dal 1° marzo 2022 senza prevedere una scadenza, collegando l’importo alla condizione economica del nucleo familiare determinata attraverso l’ISEE.
Per il 2027, tuttavia, non è corretto utilizzare oggi come definitive le soglie e gli importi applicati nel 2026. La disciplina dell’Assegno unico prevede un aggiornamento periodico dei valori e l’INPS, per il 2026, ha già applicato una rivalutazione dell’1,4% sia agli importi sia alle soglie ISEE. I valori da utilizzare nel 2027 dovranno quindi essere verificati quando sarà disponibile il relativo aggiornamento.
L’ISEE non determina soltanto l’accesso alla prestazione, perché l’Assegno unico spetta anche in assenza di un’attestazione valida: in questo caso viene corrisposto l’importo minimo previsto. Nel 2026 l’INPS ha inoltre precisato che, in mancanza di ISEE valido da marzo, l’assegno viene erogato nella misura minima, con possibilità di recuperare gli importi spettanti presentando la DSU entro il termine indicato dall’Istituto. Per il 2027 sarà necessario verificare le scadenze operative che saranno comunicate dall’INPS.
Un altro elemento da considerare riguarda la continuità della domanda. Per il 2026 l’INPS ha confermato che chi dispone già di una domanda accolta non deve presentarne una nuova, salvo che la precedente sia decaduta, revocata o respinta. Anche questo aspetto dovrà essere verificato nelle istruzioni operative riferite al 2027, senza presumere automaticamente che termini e procedure rimangano identici.
Bonus asilo nido 2027: requisiti ISEE e importo
Il Bonus asilo nido è una misura strutturale e, sulla base della disciplina vigente, continua anche nel 2027. L’ISEE non determina l’esistenza del beneficio, ma incide sull’importo riconoscibile: in assenza di un ISEE valido la prestazione può essere comunque erogata nella misura minima prevista.
Dal 2026, per questa prestazione, rileva l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026. Nel relativo calcolo, ai fini delle prestazioni interessate, vengono applicate le regole specifiche previste dalla nuova disciplina; l’INPS ha inoltre chiarito che, per il Bonus nido, l’indicatore deve essere riferito al minore per il quale viene richiesto il contributo.
Per il 2026 gli importi massimi risultano differenziati in base alla data di nascita del bambino e al valore dell’ISEE. Per i bambini nati dal 1° gennaio 2024 il contributo può arrivare fino a 3.600 euro annui con ISEE non superiore a 40.000 euro, mentre in assenza di un ISEE valido o oltre tale soglia l’importo massimo è pari a 1.500 euro. Per i bambini nati prima del 2024 continuano invece ad applicarsi fasce differenziate, con un massimo di 3.000, 2.500 o 1.500 euro.
Questi valori non devono però essere automaticamente presentati come importi definitivi del 2027. La misura prosegue, ma per una guida riferita al 2027 occorre verificare eventuali modifiche alle soglie, agli importi e alle modalità applicative prima di considerarli definitivamente confermati per la nuova annualità.
Il contributo può essere utilizzato per la frequenza di nidi e degli altri servizi educativi ammessi dalla disciplina, oppure, nei casi previsti, per forme di supporto presso l’abitazione in favore di bambini con gravi patologie croniche che non possono frequentare il nido. Dal 2026 la domanda ha inoltre validità ultrannuale fino al compimento del terzo anno di età del minore, ferma restando la necessità di rispettare gli adempimenti richiesti per l’erogazione del contributo.
Bonus ISEE 2027: quali sono già previsti
Non tutte le agevolazioni che utilizzano l’ISEE si trovano, al 1° ottobre 2026, nello stesso stato normativo. Alcune sono misure strutturali, altre risultano già disciplinate espressamente anche per il 2027, mentre per altre la prestazione prosegue ma soglie, importi o modalità operative dovranno essere aggiornati per la nuova annualità.
La distinzione è importante perché una misura già vigente non deve essere confusa con un’agevolazione soltanto annunciata o ancora dipendente dall’approvazione della Legge di Bilancio 2027.
| Agevolazione | Requisito ISEE | Beneficio essenziale | Stato per il 2027 |
|---|---|---|---|
| Assegno unico e universale | L’ISEE determina l’importo; senza ISEE valido viene riconosciuto l’importo minimo | Contributo mensile per i figli a carico | Misura strutturale; soglie e importi 2027 saranno rivalutati |
| Bonus asilo nido | L’importo varia in funzione dell’ISEE applicabile alla prestazione | Contributo per rette di nidi, servizi educativi ammessi o supporto domiciliare nei casi previsti | Misura strutturale; valori e istruzioni operative 2027 da verificare |
| Bonus nuovi nati | ISEE non superiore a 40.000 euro, calcolato secondo le regole specifiche della prestazione | 1.000 euro una tantum per ogni figlio nato, adottato o ammesso all’affidamento preadottivo nei casi previsti | Misura prevista dalla normativa vigente anche per il 2027 |
| Carta Dedicata a te | ISEE non superiore a 15.000 euro, oltre agli ulteriori requisiti previsti | Contributo per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità | Espressamente prevista anche per il 2027; importo eventualmente rideterminabile |
| Bonus sociali luce, gas e acqua | Dal 2026 soglia ordinaria di 9.796 euro; 20.000 euro per nuclei con almeno quattro figli a carico | Riduzione della spesa per le utenze | Misure strutturali; soglie 2027 da verificare |
| Bonus sociale rifiuti | Dal 2026 soglia ordinaria di 9.796 euro; 20.000 euro per nuclei con almeno quattro figli a carico | Riduzione del 25% della TARI o della tariffa corrispettiva | Misura strutturale; soglie 2027 da verificare |
| Contributo straordinario energia elettrica | ISEE non superiore a 25.000 euro e assenza del bonus sociale ordinario | Contributo sulla fornitura di energia elettrica secondo le condizioni previste dalla normativa | Espressamente previsto anche per il 2027; il riconoscimento da parte del venditore non è automatico |
| Assegno di inclusione | ISEE non superiore a 10.140 euro, insieme agli ulteriori requisiti economici e familiari | Sostegno economico accompagnato dal percorso di inclusione previsto dalla disciplina | Misura strutturale, salvo successive modifiche normative |
La presenza di un ISEE inferiore alla soglia indicata non determina automaticamente il diritto al beneficio. A seconda della misura possono rilevare anche composizione del nucleo familiare, età dei componenti, presenza di figli o persone con disabilità, residenza, patrimonio, situazione reddituale e altri requisiti specifici.
Per alcune prestazioni il quadro del 2027 è già particolarmente definito. La Carta Dedicata a te è disciplinata anche per l’annualità 2027, mentre il contributo straordinario per l’energia elettrica introdotto dal D.L. n. 21/2026 contempla espressamente sia il 2026 sia il 2027.
Anche il Bonus nuovi nati deve essere ricompreso tra le misure applicabili nel 2027 sulla base della normativa oggi vigente. L’art. 1, comma 206, della Legge n. 207/2024 riconosce infatti il contributo di 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2025, senza prevedere una data finale. Il comma 208 finanzia inoltre la misura con uno stanziamento annuo a decorrere dal 2026. Per l’accesso è richiesto un ISEE non superiore a 40.000 euro, senza computare nell’indicatore gli importi dell’Assegno unico e universale.
Per altre agevolazioni, invece, la continuità della misura non consente ancora di indicare come definitivi i valori del 2027. È il caso, ad esempio, dell’Assegno unico, per il quale soglie ISEE e importi sono soggetti a rivalutazione, e dei bonus sociali, per i quali occorre verificare eventuali aggiornamenti delle soglie economiche applicabili alla nuova annualità.
Bonus nuovi nati 2027: ISEE e importo del contributo
Il Bonus nuovi nati, sulla base della normativa vigente, si applica anche agli eventi del 2027. La misura riconosce un contributo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato, adottato o ammesso all’affidamento preadottivo, purché siano rispettati i requisiti previsti e l’ISEE non superi 40.000 euro.
Il beneficio è stato introdotto dall’art. 1, commi 206-208, della Legge n. 207/2024 per i figli nati o adottati dal 1° gennaio 2025, senza una scadenza fissata al 2025 o al 2026. Per questo motivo, allo stato della normativa disponibile al 1° ottobre 2026, la misura deve essere considerata applicabile anche al 2027, salvo successive modifiche legislative.
Ai fini del requisito economico occorre utilizzare l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, riferito al minore per il quale viene richiesto il contributo. Il valore non può superare 40.000 euro e, nel calcolo previsto per questa prestazione, non vengono considerati gli importi percepiti a titolo di Assegno unico e universale.
Il Bonus non viene riconosciuto soltanto sulla base dell’ISEE. Il richiedente deve rispettare anche i requisiti soggettivi e di residenza previsti dalla disciplina e presentare apposita domanda all’INPS. Per gli eventi del 2026 il termine ordinario è stato fissato in 120 giorni dalla nascita o dall’ingresso del minore in famiglia; la conferma delle modalità operative e dei termini applicabili agli eventi del 2027 dovrà essere verificata nelle istruzioni INPS riferite alla nuova annualità.
Carta Dedicata a te 2027: requisiti ISEE e importo
La Carta Dedicata a te è già disciplinata anche per il 2027. Per il biennio 2026-2027 la misura prevede un contributo complessivo di 1.000 euro per nucleo, ripartito in due quote annuali da 500 euro, destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
Possono rientrare tra i beneficiari i nuclei familiari residenti in Italia con ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro e con tutti i componenti iscritti nell’Anagrafe della popolazione residente. Il rispetto della soglia ISEE non attribuisce però automaticamente il beneficio: l’INPS individua i potenziali beneficiari nei limiti delle risorse disponibili, applicando i criteri di priorità previsti dalla disciplina.
Tra le esclusioni rientrano, in particolare, i nuclei che percepiscono l’Assegno di inclusione, la Carta acquisti o altre misure di sostegno economico alla povertà e all’inclusione sociale, nonché quelli nei quali almeno un componente beneficia di determinate prestazioni di sostegno al reddito o alla disoccupazione.
Serve presentare domanda?
Per la Carta Dedicata a te non è prevista una domanda da presentare. L’INPS individua direttamente i nuclei potenzialmente beneficiari utilizzando le informazioni disponibili nelle proprie banche dati e gli ISEE già presentati, mentre i Comuni intervengono nella gestione e comunicazione degli elenchi.
La disciplina 2026-2027 prevede un’unica lista di beneficiari valida per entrambe le annualità. La prima ricarica di 500 euro viene effettuata nel 2026, mentre la quota relativa al 2027 è prevista a partire da aprile 2027. Le carte già emesse possono continuare a essere utilizzate dai soggetti confermati nelle liste.
Per questo beneficio, quindi, il quadro 2027 è già più definito rispetto ad altre agevolazioni: sono noti la soglia ISEE, l’importo annuale e il meccanismo di individuazione dei beneficiari, fermo restando che l’effettiva attribuzione dipende dai requisiti ulteriori, dai criteri di priorità e dalle risorse disponibili.
Bonus sociali luce, gas e acqua nel 2027
I bonus sociali per disagio economico sulle forniture di energia elettrica, gas e acqua sono misure strutturali collegate all’ISEE. Dal 1° gennaio 2026 la soglia ordinaria è stata aggiornata a 9.796 euro, mentre resta pari a 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.
Bonus sociali ordinari
Il riconoscimento dei bonus sociali ordinari avviene automaticamente quando il nucleo presenta una Dichiarazione Sostitutiva Unica valida e ricorrono gli ulteriori requisiti previsti per la fornitura. Non è quindi necessaria una distinta domanda per ciascuna utenza. Le agevolazioni possono inoltre cumularsi quando il nucleo possiede i requisiti per più servizi.
La misura del beneficio varia in base alla tipologia di utenza. ARERA indica, per il sistema vigente dal 2026, una riduzione pari al 30% della spesa dell’utente medio per l’energia elettrica, al 15% della spesa per il gas naturale al netto delle imposte e, per il servizio idrico, una quantità agevolata corrispondente a 50 litri per abitante al giorno.
Le soglie di 9.796 e 20.000 euro risultano aggiornate da ARERA con decorrenza dal 1° gennaio 2026. Poiché il meccanismo di adeguamento è periodico, per il 2027 occorre verificare eventuali successive modifiche, senza presumere oggi valori diversi da quelli vigenti.
Contributo straordinario energia con ISEE fino a 25.000 euro
Accanto ai bonus sociali ordinari esiste una misura distinta per l’energia elettrica. L’art. 1, comma 2, del D.L. n. 21/2026, convertito con modificazioni, consente per ciascuno degli anni 2026 e 2027 ai venditori di energia elettrica di riconoscere un contributo straordinario ai clienti domestici residenti con ISEE annuale non superiore a 25.000 euro che non siano già titolari del bonus sociale ordinario.
Il punto decisivo è che questo contributo non funziona come il bonus sociale ARERA: la norma attribuisce ai venditori la possibilità di riconoscerlo, per cui il solo possesso di un ISEE entro 25.000 euro non determina automaticamente l’erogazione. La verifica deve riguardare anche l’adesione del proprio venditore e le condizioni operative applicabili alla fornitura nel 2027.
Bonus TARI 2027: sconto del 25% con ISEE basso
Il Bonus sociale rifiuti è una misura strutturale collegata all’ISEE e riconosce una riduzione del 25% della TARI o della tariffa corrispettiva dovuta per il servizio rifiuti. Dal 1° gennaio 2026 la soglia ordinaria di accesso è pari a 9.796 euro, mentre resta fissata a 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.
Il beneficio è riconosciuto automaticamente ai nuclei che presentano la DSU e ottengono un ISEE entro i limiti previsti. Non occorre quindi presentare una specifica domanda al Comune o al gestore del servizio rifiuti.
Per ciascun nucleo familiare può essere riconosciuto un solo Bonus sociale rifiuti per ogni anno di competenza della DSU e per una sola utenza. Se il nucleo dispone di più immobili o utenze, l’agevolazione viene collegata all’abitazione risultante dall’indirizzo associato alla DSU.
Una particolarità importante riguarda i tempi di applicazione. Il Bonus rifiuti viene normalmente riconosciuto nell’anno successivo a quello cui si riferisce l’ISEE utilizzato per individuare il nucleo agevolabile. ARERA chiarisce, inoltre, che se la DSU viene presentata molto a ridosso della fine dell’anno e l’attestazione ISEE viene rilasciata nell’anno successivo, anche l’erogazione del beneficio può slittare ulteriormente.
Per il 2027, quindi, la misura può essere considerata vigente sulla base della disciplina strutturale attuale. Le soglie di 9.796 e 20.000 euro sono quelle in vigore dal 1° gennaio 2026; eventuali ulteriori aggiornamenti dovranno essere verificati prima di considerarli definitivamente applicabili anche alle DSU 2027.
Assegno di inclusione e Supporto per la formazione e il lavoro nel 2027
Assegno di inclusione e Supporto per la formazione e il lavoro restano misure collegate all’ISEE, ma il valore dell’indicatore economico rappresenta soltanto una delle condizioni richieste. Per entrambe le prestazioni occorre verificare anche requisiti reddituali, patrimoniali, di residenza e, nel caso dell’ADI, la composizione del nucleo familiare.
Assegno di inclusione
Per l’Assegno di inclusione la soglia ISEE è stata innalzata dal 2025 a 10.140 euro. Il nucleo deve inoltre rispettare specifici limiti di reddito familiare e patrimonio e deve comprendere almeno un componente nelle condizioni previste dalla normativa per l’accesso alla misura.
Dal 2026, ai fini dell’ADI, viene utilizzato il nuovo ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026. Si tratta di un indicatore calcolato secondo regole specifiche per alcune prestazioni INPS, tra cui rientra anche l’Assegno di inclusione.
La soglia ISEE di 10.140 euro, quindi, non va letta come requisito sufficiente: anche con un indicatore inferiore al limite, il beneficio può non spettare se non risultano soddisfatte le altre condizioni previste.
Supporto per la formazione e il lavoro
Anche per il Supporto per la formazione e il lavoro il valore dell’ISEE familiare non può superare 10.140 euro. Alla soglia ISEE si aggiungono limiti sul reddito familiare, sul patrimonio immobiliare e mobiliare e sugli altri requisiti previsti per l’accesso alla misura.
Per il SFL, come per l’ADI, dal 2026 viene utilizzato l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.
Sulla base della disciplina oggi vigente, entrambe le misure proseguono anche nel 2027. Prima di utilizzare però come definitivi soglie, importi e modalità operative nell’annualità 2027, occorrerà verificare eventuali modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2027 o da successivi provvedimenti.
Bonus psicologo 2027: soglie ISEE e importi
Tra le ulteriori agevolazioni nazionali collegate all’ISEE rientra il Bonus psicologo. La misura è strutturale e dispone già di uno stanziamento anche per il 2027; l’effettiva possibilità di presentare la domanda dipenderà però dall’apertura della relativa finestra e dalle istruzioni operative che saranno definite per l’annualità.
Il contributo è riconosciuto alle persone residenti in Italia con ISEE ordinario o corrente non superiore a 50.000 euro e viene utilizzato per sostenere il costo delle sessioni di psicoterapia. Il beneficio può arrivare fino a 50 euro per ciascuna seduta e l’importo massimo complessivo varia in funzione dell’ISEE.
| ISEE | Importo massimo | Limite per seduta |
|---|---|---|
| Inferiore a 15.000 euro | 1.500 euro | Fino a 50 euro |
| Da 15.000 a 30.000 euro | 1.000 euro | Fino a 50 euro |
| Superiore a 30.000 e fino a 50.000 euro | 500 euro | Fino a 50 euro |
Il rispetto della soglia ISEE non garantisce l’ottenimento del contributo. Le risorse disponibili sono limitate e, al termine del periodo di presentazione delle domande, vengono predisposte graduatorie che attribuiscono priorità ai valori ISEE più bassi e, a parità di indicatore, all’ordine di presentazione della richiesta.
Per il 2027 esiste già una copertura finanziaria: la Legge n. 207/2024 ha previsto per quell’anno risorse complessive pari a 9 milioni di euro per il Bonus psicologo. Questo consente di considerare la misura nel quadro delle agevolazioni 2027, ma non permette ancora, al 1° ottobre 2026, di indicare date di apertura delle domande o termini operativi non ancora pubblicati.
Quali bonus ISEE 2027 non sono ancora confermati
Al 1° ottobre 2026 non tutte le misure che vengono associate al 2027 possono essere considerate già applicabili. Una prestazione in vigore nel 2026 non deve essere automaticamente riportata nell’anno successivo quando la norma ne prevede una scadenza oppure quando il rinnovo dipende da un nuovo intervento legislativo.
Un esempio rilevante è la Prestazione Universale per anziani non autosufficienti. La misura è stata introdotta in via sperimentale dall’art. 34 del D.Lgs. n. 29/2024 per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026. L’INPS conferma espressamente che l’erogazione termina, secondo la disciplina vigente, il 31 dicembre 2026.
La prestazione riguarda persone di almeno 80 anni, titolari dell’indennità di accompagnamento e con un bisogno assistenziale gravissimo. Tra i requisiti economici è previsto un ISEE sociosanitario non superiore a 6.000 euro. La quota integrativa, pari a 850 euro mensili, è destinata alle spese di assistenza previste dalla disciplina.
Per questa ragione, allo stato attuale non è corretto inserire la Prestazione Universale tra i bonus ISEE disponibili nel 2027. Potrà entrare nel quadro delle agevolazioni 2027 soltanto se un successivo intervento normativo ne prorogherà la sperimentazione o renderà strutturale la misura.
Lo stesso criterio deve essere applicato alle altre agevolazioni temporanee: annunci politici, proposte inserite nei documenti preparatori della manovra o anticipazioni sulla Legge di Bilancio 2027 non equivalgono a una misura già operativa. Per includere un beneficio nella guida occorre che esista una base normativa vigente o, quando necessario, il relativo provvedimento attuativo.
Il quadro dovrà quindi essere aggiornato dopo l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2027 e dei successivi provvedimenti INPS, ARERA o ministeriali che dovessero modificare soglie, importi o requisiti delle prestazioni già esistenti.
ISEE 2027: quale attestazione serve per richiedere i bonus
Per accedere alle agevolazioni collegate alla situazione economica nel 2027 occorre utilizzare un ISEE valido per l’annualità 2027, salvo le regole particolari previste dalla singola prestazione. L’ISEE ordinario ha infatti validità fino al 31 dicembre dell’anno in cui viene presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica.
La DSU consente di determinare l’indicatore sulla base della composizione del nucleo familiare e dei dati reddituali e patrimoniali rilevanti. Per questo motivo, un’attestazione ottenuta nel 2026 non può essere utilizzata indistintamente per tutto il 2027: occorre presentare una nuova DSU per ottenere l’ISEE riferito alla nuova annualità, fatte salve eventuali regole transitorie stabilite per specifiche prestazioni.
Dal 2026 è inoltre operativo l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, distinto dall’ISEE ordinario. Questo indicatore viene utilizzato esclusivamente per Assegno di inclusione, Supporto per la formazione e il lavoro, Assegno unico e universale, Bonus asilo nido e Bonus nuovi nati. Per le altre prestazioni continuano invece ad applicarsi gli indicatori previsti dalla disciplina ordinaria o quelli specifici richiesti dalla singola agevolazione.
Quando la situazione economica del nucleo cambia in misura rilevante rispetto a quella fotografata dall’ISEE ordinario, può essere possibile utilizzare l’ISEE corrente. Questo strumento consente di aggiornare redditi e, in determinate condizioni, patrimoni sulla base di dati più recenti. La validità dell’ISEE corrente varia in funzione degli elementi aggiornati e può essere di sei mesi oppure protrarsi fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione.
Per approfondire documenti, composizione del nucleo e modalità di calcolo è possibile consultare la guida dedicata a ISEE e documentazione necessaria. Ai fini dei bonus 2027, invece, il passaggio essenziale resta verificare quale tipologia di ISEE richiede la singola prestazione e se esistano regole transitorie specifiche per il primo periodo dell’anno.
Bonus 2027 per fascia ISEE: come orientarsi
Conoscere il proprio valore ISEE aiuta a individuare le agevolazioni da verificare, ma non consente da solo di stabilire quali bonus spettano. Ogni misura può richiedere ulteriori condizioni relative a composizione familiare, età, residenza, patrimonio, figli, disabilità o situazione lavorativa.
La tabella seguente serve quindi come strumento di orientamento: indica quali prestazioni meritano una verifica in base al valore dell’ISEE, senza sostituire il controllo dei requisiti specifici.
| Fascia ISEE | Agevolazioni da verificare | Condizioni ulteriori rilevanti |
|---|---|---|
| Fino a 9.796 euro | Bonus sociali luce, gas, acqua e rifiuti; Assegno di inclusione; Supporto per la formazione e il lavoro; Carta Dedicata a te; Assegno unico; Bonus asilo nido; Bonus nuovi nati; Bonus psicologo | La soglia ISEE non è sufficiente: occorre verificare i requisiti propri di ciascuna misura |
| Oltre 9.796 e fino a 10.140 euro | Assegno di inclusione; Supporto per la formazione e il lavoro; Carta Dedicata a te; Assegno unico; Bonus asilo nido; Bonus nuovi nati; Bonus psicologo | Per ADI e SFL valgono anche requisiti reddituali, patrimoniali e soggettivi |
| Oltre 10.140 e fino a 15.000 euro | Carta Dedicata a te; Assegno unico; Bonus asilo nido; Bonus nuovi nati; Bonus psicologo | Per la Carta Dedicata a te operano esclusioni e criteri di priorità; il beneficio non deriva automaticamente dall’ISEE |
| Oltre 15.000 e fino a 20.000 euro | Assegno unico; Bonus asilo nido; Bonus nuovi nati; Bonus psicologo; bonus sociali per nuclei con almeno quattro figli a carico | La soglia di 20.000 euro per i bonus sociali riguarda esclusivamente i nuclei con almeno quattro figli a carico |
| Oltre 20.000 e fino a 25.000 euro | Assegno unico; Bonus asilo nido; Bonus nuovi nati; Bonus psicologo; contributo straordinario energia elettrica | Il contributo energia fino a 25.000 euro è distinto dal bonus sociale ordinario e dipende dalle condizioni previste dalla relativa disciplina |
| Oltre 25.000 e fino a 40.000 euro | Assegno unico; Bonus asilo nido; Bonus nuovi nati; Bonus psicologo | Importi e modalità possono variare in funzione dell’ISEE e della specifica prestazione |
| Oltre 40.000 e fino a 50.000 euro | Assegno unico; Bonus asilo nido nella misura eventualmente spettante; Bonus psicologo | Il Bonus nuovi nati non spetta oltre 40.000 euro; per il Bonus psicologo il limite massimo è 50.000 euro |
La tabella evidenzia perché non esiste una soglia unica identificabile come “ISEE basso”. Ad esempio, i bonus sociali ordinari utilizzano dal 2026 il limite di 9.796 euro, elevato a 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico, mentre la Carta Dedicata a te arriva a 15.000 euro e il Bonus psicologo a 50.000 euro.
Le fasce devono inoltre essere lette insieme alle regole illustrate nelle singole sezioni: per alcune prestazioni INPS, tra cui Assegno di inclusione, SFL, Assegno unico, Bonus nido e Bonus nuovi nati, dal 2026 rileva lo specifico ISEE previsto per le prestazioni familiari e per l’inclusione.
Domande frequenti
Quali bonus spettano nel 2027 con un ISEE basso?
Non esiste una soglia ISEE unica valida per tutti i bonus. Nel 2027 possono rilevare, tra le altre misure, bonus sociali sulle utenze, Carta Dedicata a te, Assegno di inclusione, Supporto per la formazione e il lavoro, Assegno unico, Bonus asilo nido, Bonus nuovi nati e Bonus psicologo. Per ciascuna prestazione devono essere verificati anche gli ulteriori requisiti previsti.
Con un ISEE inferiore a 15.000 euro quali bonus posso richiedere nel 2027?
Un ISEE inferiore a 15.000 euro consente di verificare, tra le altre misure, Carta Dedicata a te, Assegno unico, Bonus asilo nido, Bonus nuovi nati e Bonus psicologo. Per valori più bassi possono inoltre entrare in gioco bonus sociali, ADI e SFL. La sola soglia ISEE, però, non determina automaticamente il diritto al beneficio.
Devo presentare un nuovo ISEE per ottenere i bonus nel 2027?
In linea generale sì. L’ISEE ordinario scade il 31 dicembre dell’anno in cui viene presentata la DSU, quindi per le prestazioni del 2027 occorre disporre di un’attestazione valida per la nuova annualità. La singola agevolazione può comunque prevedere regole specifiche o periodi transitori.
I bonus ISEE vengono riconosciuti automaticamente?
Dipende dalla misura. I bonus sociali sulle utenze e la Carta Dedicata a te utilizzano procedure che non richiedono una domanda ordinaria del beneficiario, mentre altre prestazioni devono essere richieste all’INPS. Anche nei meccanismi automatici resta necessario possedere un ISEE valido e rispettare tutti gli altri requisiti previsti.
Tutte le agevolazioni indicate come “bonus 2027” sono già confermate?
No. Una misura vigente nel 2026 non può essere considerata automaticamente applicabile nel 2027 se la normativa ne prevede la scadenza. È il caso, allo stato attuale, della Prestazione Universale per anziani non autosufficienti, disciplinata in via sperimentale fino al 31 dicembre 2026 salvo un successivo intervento normativo.
Fonti e riferimenti
- D.Lgs. 29 dicembre 2021, n. 230, artt. 1 e ss. – istituzione e disciplina dell’Assegno unico e universale per i figli a carico.
- INPS, circolare 30 gennaio 2026, n. 7 e comunicazione del 2 febbraio 2026 – rivalutazione per il 2026 degli importi e delle soglie ISEE dell’Assegno unico e applicazione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione.
- INPS, circolare 27 marzo 2026, n. 29 – disciplina applicativa del Bonus asilo nido e delle forme di supporto presso la propria abitazione per il 2026, importi e ISEE rilevante.
- Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, commi 206-208 – istituzione del Bonus nuovi nati, contributo di 1.000 euro e requisito ISEE.
- INPS, circolare 10 aprile 2026, n. 45 e messaggio 14 aprile 2026, n. 1268 – requisiti e modalità operative del Bonus nuovi nati.
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 5, e decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 24 luglio 2026 – finanziamento e disciplina della Carta Dedicata a te per le annualità 2026 e 2027.
- ARERA, deliberazione 20 gennaio 2026, 2/2026/R/com – aggiornamento a 9.796 euro della soglia ISEE per i bonus sociali elettrico, gas, idrico e rifiuti, ferma la soglia di 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico.
- ARERA, deliberazione 29 luglio 2025, 355/2025/R/rif, Allegato A – Testo Unico Bonus Rifiuti (TUBR), come successivamente modificato, relativo alle modalità di riconoscimento del bonus sociale rifiuti e alla riduzione del 25%.
- D.L. 19 febbraio 2026, n. 21, art. 1, comma 2, convertito con modificazioni – contributo straordinario sulla fornitura di energia elettrica per gli anni 2026 e 2027 destinato, alle condizioni previste, ai clienti domestici residenti con ISEE non superiore a 25.000 euro.
- D.L. 4 maggio 2023, n. 48, artt. 1 e ss. e 12, convertito dalla Legge 3 luglio 2023, n. 85, come successivamente modificato – disciplina dell’Assegno di inclusione e del Supporto per la formazione e il lavoro.
- INPS, messaggio 12 gennaio 2026, n. 102 – applicazione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione ad ADI, SFL, Assegno unico, Bonus asilo nido e Bonus nuovi nati.
- INPS, Bonus psicologo – Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia – soglia ISEE di 50.000 euro, fasce del beneficio, limite per seduta e criteri per la formazione delle graduatorie.
- Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, comma 344 – finanziamento del Bonus psicologo, comprese le risorse riferite alle annualità successive.
- D.Lgs. 15 marzo 2024, n. 29, artt. 34 e ss. – Prestazione Universale per anziani non autosufficienti, prevista in via sperimentale dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026.
- INPS, Prestazione Universale – Decreto Anziani – durata della sperimentazione, requisiti e quota integrativa della prestazione.
- INPS, Portale unico ISEE – tipologie di indicatore, validità dell’ISEE ordinario fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione della DSU e durata dell’ISEE corrente.