Come ogni anno anche per il 2022 è possibile richiedere alcune detrazioni fiscali riferite alle spese di natura sanitaria, in sede di dichiarazioni dei redditi. Recentemente è stato pubblicato il nuovo modulo riferito al modello 730, con la Legge di Bilancio 2022.

Il modello 730 è legato al reddito prodotto nel corso dell’anno, e la scadenza di questa comunicazione è fissata pe il 30 settembre per quanto riguarda il 2022. Come ogni anno, è possibile chiedere alcune detrazioni specifiche per le spese mediche, ovvero tutte quelle spese per l’acquisto di farmaci e per il pagamento di visite mediche.

Per queste spese i cittadini possono accedere ad una detrazione IRPEF del 19%, purché vengano presentate tutte le spese effettivamente svolte nel corso dell’anno, attraverso opportuna documentazione. Risulta possibile includere nelle detrazioni tutte le spese per la salute purché abbiano raggiunto la cifra complessiva durante l’anno di 129,11 euro.

La detrazione riguarda l’anno precedente rispetto a quando si procede alla dichiarazione, quindi per l’anno 2022 è necessario presentare le spese mediche sostenute nel 2021. Vediamo nell’articolo come funzionano le detrazioni per le spese mediche previste per il 2022.


Detrazioni spese mediche: di cosa si tratta

Le detrazioni fiscali che si possono ottenere presentando una dichiarazione dei redditi tramite modello 730 sono diverse. Si tratta di spese effettuate nel corso dell’anno dagli interessati, e possono essere di natura medico – sanitaria, ma anche spese veterinarie, per la scuola, spese per l’affitto oppure spese per i famigliari a carico, oppure ancora spese per la ristrutturazione di casa.

Le detrazioni funzionano in base all’imposta sui redditi IRPEF, e vengono erogate a favore dei cittadini come compensazione delle spese effettuate per determinati prodotti. Tuttavia per le spese mediche esiste un limite al di sotto del quale non si possono chiedere detrazioni fiscali, di 129,11 euro.

Questo vuol dire che sarà necessario aver speso almeno questa cifra nel corso dell’anno per prodotti di natura medica per poter avere accesso alle detrazioni. Le detrazioni sono previste non solamente per le spese del soggetto richiedente, ma anche per le spese effettuate a favore degli altri componenti del nucleo famigliare, come i figli.

Si può ottenere sotto forma di agevolazione un rimborso del 19% rispetto alle spese effettuate, un risparmio utile per tutti i cittadini che hanno avuto ingenti spese durante l’anno. Dal mese di maggio 2022 fino a settembre 2022 è possibile presentare la dichiarazione dei redditi, per poter attingere a questo rimborso, insieme ad altre agevolazioni se previste.

Tuttavia per poter richiedere queste detrazioni è indispensabile avere con sé la documentazione che riguarda la spesa sostenuta da parte del cittadino per l’acquisto di farmaci o per il pagamento di visite mediche.

Detrazioni spese mediche: a chi sono rivolte

Per l’anno 2022 tramite dichiarazione dei redditi è possibile avere accesso alle detrazioni previste solitamente per le spese di tipo medico. Si tratta di acquisti che riguardano la salute del soggetto richiedente e dei componenti della famiglia che risultano a carico. Un famigliare è considerato a carico quando è rispettato il requisito di convivenza nello stesso immobile del richiedente, e quando sono verificate alcune condizioni economiche. Un famigliare a carico è un componente del nucleo che non è autosufficiente economicamente, e per stabilire questa situazione esiste un limite di reddito.

Gli introiti del famigliare a carico non devono superare un reddito annuo lordo di 2.840,51 euro, in riferimento all’anno appena trascorso, oppure di 4.000 euro se il componente a carico è un figlio minore di 24 anni. Va ricordato che per i soggetti con disabilità la detrazione fiscale non è del 19% come per gli altri componenti del nucleo famigliare, ma è del 100%.

Detrazioni spese mediche: quali sono

Le detrazioni per le spese mediche includono diversi tipi di acquisti: dai farmaci al pagamento di analisi specifiche e prestazioni mediche. Va ricordato che per le spese mediche è ancora possibile nel 2022 provvedere al pagamento tramite contanti, pagamento che invece non è possibile nel caso di richiesta di altre agevolazioni fiscali.

Tuttavia, anche se si può pagare in contanti, è necessario provvedere a documentare le spese effettuate durante l’anno, tramite scontrini, ricevute cartacee, fatture. Le spese ammesse per le detrazioni sono quelle per:

  • Pagamento di analisi e ricerche sanitarie;
  • Interventi chirurgici;
  • Spese per acquisto o noleggio di protesi;
  • Prestazioni erogate da medici, e viene inclusa anche la medicina omeopatica;
  • Prestazioni mediche specialistiche;
  • Certificati medici per lo sport, o per il rinnovo della patente;
  • Assicurazioni di tipo medico;
  • Ricoveri e degenze;
  • Ticket sanitari;
  • Spese per l’acquisto di farmaci con ricetta medica o di dispositivi CE;
  • Spese per interventi e trapianti;
  • Spese per l’assistenza infermieristica;
  • Spese per la riabilitazione;
  • Prestazioni da parte di personale medico e sanitario per l’assistenza di diverso tipo.

Le spese incluse sono sia quelle presso strutture di sanità pubblica che in riferimento a strutture private accreditate dal Sistema Sanitario Nazionale. Per poter accedere alle detrazioni del 19% è necessario raggiungere la soglia minima di spesa annuale, e presentare tutta la documentazione sugli acquisti e i pagamenti effettuati.

Quali documenti conservare

Al fine di poter richiedere le agevolazioni è obbligatorio presentare i documenti sulle spese, da conservare sia sugli acquisti di farmaci che per gli altri tipi di servizi medici. Si tratta di ricevute di pagamento, o di una traccia di pagamento come quella fornita da un estratto conto, scontrini e fatture.

Lo stesso vale sia per il soggetto richiedente che per i famigliari a carico: vanno presentati a questo proposito anche i relativi certificati medici, che attestano l’avvenuta spesa per medicinali o visite, fatture e scontrini, e un’autocertificazione proposta dal soggetto che risulta affetto da particolari patologie, a carico del richiedente. Non è possibile richiedere agevolazioni fiscali per spese che sono già state detratte fiscalmente, oppure spese che sono già state rimborsate per esempio da assicurazioni o da datori di lavoro, e inoltre non è possibile presentare le spese relative a prodotti di parafarmacia, come integratori e similari. Di fatto è opportuno quindi conservare tutti i documenti relativi alle spese viste sopra, per ottenere un rimborso del
19%. Rimborso che sale al 100% per soggetti portatori di handicap.

In conclusione si può dire che le agevolazioni fiscali per le spese mediche nel 2022 sono pressoché le stesse rispetto allo scorso anno, quello che cambia sono le agevolazioni che riguardano le spese veterinarie, per gli animali domestici. Per queste spese il limite massimo di spesa detraibile sale da 500 a 550 euro.

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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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