bonus tv

Lo stanziamento da ulteriori 68 milioni di euro, previsto dal governo con la manovra finanziaria 2022, verrà impiegato per finanziare il bonus tv, volto ad incentivare l’acquisto di nuovi dispositivi, in tal modo consentendo di aggiornare i vecchi apparecchi con nuovi dispositivi (TV o decoder) compatibili con lo standard DVB-T2. I requisiti sono gli stessi del vecchio Bonus TV con ISEE e senza rottamazione, cioè quello lanciato nel 2019.

Il contributo in questione sarà rivolto a coloro che ancora si devono adeguare ai nuovi requisiti tecnici derivanti dallo switch off, e sappiamo anche che già dal 3 gennaio 2022 le TV e i decoder più obsoleti non potranno più sintonizzare decine di canali.

L’importo massimo del nuovo Bonus TV 2022 ammonta a 30 euro, erogati sotto forma di sconto in fase d’acquisto della TV o del decoder. C’è poi un capitolo a parte, dotato di apposito finanziamento, che prevede la possibilità per gli over 70, con pensione massima di 20.000 euro, di ricevere gratis a casa un decoder dal costo massimo di 30 euro.

Vediamo cosa c’è da sapere.

Cosa è il bonus tv?

In Commissione Bilancio del Senato del 21 dicembre, è stato votata la manovra 2022, con il voto con questione di fiducia.

Si avvia a conclusione l’iter della manovra 2022, che dovrà essere approvata dalla Camera entro il 31 dicembre 2021 per diventare legge, e che contiene al suo interno numerose misure tra le quali anche il nuovo Bonus TV 2022.

Il bonus tv sarà rivolto alla rottamazione degli apparecchi acquistati o posseduti prima del 16 dicembre 2018, data di entrata in vigore dello standard Hevc main 10, e sarà applicato come sconto da parte dei rivenditori che aderiranno.

Il contributo in questione sarà rivolto a coloro che ancora si devono adeguare ai nuovi requisiti tecnici derivanti dallo switch off, e sappiamo anche che già dal 3 gennaio 2022 le TV e i decoder più obsoleti non potranno più sintonizzare decine di canali.

A partire dal 15 ottobre, infatti, è stato avviato il processo per il cambio delle frequenze di ricezione del segnale.

Al bonus si potrà accedere senza presentazione dell’ISEE, facilitando in questo modo come ricevere l’aiuto.

Nuovi finanziamenti per il Bonus Tv

Quindi, come dicevamo poc’anzi, il Governo ha rifinanziato i bonus tv.

A tal proposito, sono stati già messi a disposizione un considerevole fondo sia per il 2019 sia per 202.

Lo scopo, come dicevamo, è quello di facilitare le famiglie, le quali saranno necessariamente tenute alla transizione al nuovo digitale terrestre, in arrivo dal 2023.

Il legislatore dunque ha previsto un sussidio per il quale sono stati messi in campo altri 68 milioni di euro, che si aggiungeranno ai fondi ancora a disposizione, portando il totale a circa 170 milioni di euro.

Invero, anche le famiglie che potranno accedere al bonus tv sono molte di più di quelle che in precedenza avevano tale possibilità.

Si stima che a beneficiare dei bonus tv, ad oggi, ne potranno beneficiare almeno 5 milioni di nuclei familiari.
Inizialmente tale bonus sembrava non dare particolari frutti.

Tuttavia, le promozioni del periodo di Black Friday e quelle prenatalizie, hanno consentito, con sconti e agevolazioni, di impiegare il bonus e parte della tredicesima di dicembre, nell’acquisto di apparecchi.

I fondi del bonus rottamazione tv (250 milioni di euro in totale), per esempio, sono stati sfruttati per il 60%. Diversa e preoccupante è invece la questione dello smaltimento dei vecchi apparecchi.

A chi spetta il bonus TV 2022?

Il bonus tv sarà allora erogato anche per il 2022, ma a chi spetta?

Il finanziamento da ulteriori 68 milioni di euro potrà essere impiegato per l’acquisto di nuovi dispositivi, in tal modo consentendo di aggiornare i vecchi apparecchi con nuovi dispositivi (TV o decoder) compatibili con lo standard DVB-T2. I requisiti sono gli stessi del vecchio Bonus TV con ISEE e senza rottamazione, cioè quello lanciato nel 2019.

Quindi potrà accedere al Bonus TV 2022 chi ha:un reddito ISEE non superiore a 20.000 euro, laddove non abbia già usufruito dell’incentivo in questione.

La possibilità di accedere al bonus e cumularlo con il Bonus con rottamazione, visto che per il secondo sono ancora disponibili fondi da spendere.

L’importo massimo del nuovo Bonus TV 2022 ammonta a 30 euro, erogati sotto forma di sconto in fase d’acquisto della TV o del decoder. C’è poi un capitolo a parte, dotato di apposito finanziamento, che prevede la possibilità per gli over 70, con pensione massima di 20.000 euro, di ricevere gratis a casa un decoder dal costo massimo di 30 euro.

Mentre il bonus rottamazione, che ad esso è cumulabile, prevede la riduzione del 20%, per un massimo di 100 euro.

Tuttavia, suddetto bonus presuppone la ricorrenza di tre requisiti.

Il bonus rottamazione tv richiede:

  •  Residenza in Italia,
  • pagamento regolare del Canone Rai,
  • rottamazione del vecchio televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018. 
  • Non è richiesto alcun vincolo ISEE per poter ottenere il bonus, se non la compilazione del modulo che permette di effettuare la rottamazione.

Bonus TV over 70: Quali agevolazione per gli over 70?

Il Governo ha, inoltre, introdotto un’importante agevolazione per gli over 70.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto, tramite un emendamento alla Manovra finanziaria 2022, che per gli over 70 è possibile ricevere gratuitamente un nuovo decoder, direttamente presso il proprio domicilio.

A tal proposito sembra che già sia stato concluso un accordo con le Poste Italiane. I cittadini che beneficeranno dell’ulteriore agevolazione verranno contattati direttamente tramite una lettera di Poste Italiane.

Inoltre, è stato previsto che potranno concordare con l’azienda una giornata e un orario per la consegna.

Sono quindi facilitati gli over 70 che non dovranno recarsi in negozio per effettuare l’acquisto.

Il beneficio è erogato ai cittadini titolari di pensione, laddove il loro  reddito complessivo annuale sia inferiore a 20 mila euro, purché il decoder ricevuto non abbia un valore superiore ai 30 euro.

Gli stessi potranno anche usufruire di ausilio tecnico per l’istallazione del decoder.

"Laureatasi in Giurisprudenza con la votazione di 110 e Lode presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e con approfondita conoscenza delle materie del Diritto Civile e del Diritto Amministrativo. Ha brillantemente concluso la pratica forense in diritto civile e il tirocinio ex art. 73 d.l. 69/2013 presso la Procura della Repubblica di Napoli Nord".

Lascia una Risposta

Scrivi il tuo commento
Inserisci il tuo nome