bonus famiglie 2022

Il bonus famiglie arriva con l’anno nuovo. Dal 1° gennaio sarà, infatti, possibile presentare le domande di accesso al presente incentivo rivolto alle famiglie. Le novità sono molte e anche piuttosto interessanti.

Il decreto legislativo, approvato il 18 novembre 2021, ha disciplinato il predetto bonus famiglie 2022. In particolare, dal 1° gennaio 2022 è possibile effettuare la domanda per il riconoscimento dell’assegno unico. Questo è un sussidio per le famiglie con figli che ha l’obiettivo di ridisegnare in un unica soluzione tutti i bonus e le detrazioni legate alle famiglie con figli.

Il beneficio dovrebbe esser erogato anche alle mari in gestazione, al settimo mese di gravidanza, e ai genitori di figli maggiorenni, purché non superino i 21 anni di età. Come evidenziato dalle autorità la somma che verrà erogata sarà compresa da un minimo di 50 euro a un massimo di 175. Per maggiori informazioni: “Assegno unico per i figli 2022: come funziona, importi e beneficiari”

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Tuttavia, dovremo però dire addio ad altri importanti incentivi, che ci hanno accompagnato nei lunghi mesi di pandemia, e non solo.

A tal proposito ricordiamo il bonus bebè, che è stato particolarmente apprezzato, anche perché piuttosto consistente per le famiglie in difficoltà.

Vediamo cosa c’è da sapere sull’incentivo.

Cos’è il bonus famiglie 2022?

Approvato con il decreto legislativo approvato il 18 novembre 2021, il bonus famiglie 2022  è un sussidio per le famiglie con figli che ha l’obiettivo di ridisegnare in un’unica soluzione tutti i bonus e le detrazioni legate alle famiglie con figli.

Dal 2022 infatti non sarà più possibile richiedere il Bonus bebè, sostegno ai nuovi genitori dopo la nascita, l’adozione o l’affidamento di un figlio.

La somma, ad oggi, erogata sotto tale denominazione, era calcolata in base a tre fasce di reddito Isee:

  • da 160 euro al mese per il primo figlio o
  • 192 per i figli successivi ad un minimo
  • di 80 o 96 euro per chi ha un Isee superiore ai 40mila euro.

Il beneficio in questione potrà ancora esser richiesto entro il 31 dicembre 2021.

L’assegno unico per i figli sarà una realtà operativa a partire dal 1° gennaio 2022, quando potrai iniziare a presentare domanda per accedere al beneficio. Scompariranno dunque i molti benefici che vengono attualmente erogati, sostituendolo con un unico incentivo.

L’assegno unico per i figli 2022 verrà concesso alle famiglie con figli, invero verrà erogato a partire dal 7 ° mese di gravidanza.

Esso sarà garantito fino al 21 anno di età, un assegno mensile, con una maggiorazione del 20% per i figli successivi al secondo. Inoltre, se il figlio è ancora a carico, sarà possibile la corresponsione dell’importo direttamente al figlio maggiorenne se studia fuori sede.

Il decreto ha, a tal proposito, previsto importi, requisiti ISEE e tempi per fare domanda. L’assegno unico partirà dal 1° marzo 2022, ma già da gennaio sarà possibile presentare richiesta all’INPS.

Quali incentivi sono stati sostituiti?

Il bonus famiglie 2022, come abbiamo poc’anzi evidenziato, ha sostituito alcuni incentivi. Il Governo infatti ha inteso intervenire al fine di consentire una semplificazione e sistemazione della disciplina, sicuramente divenuta particolarmente confusionaria a seguito dei molti decreti introdotti al fine di sostenere l’economia in questo lungo periodo di crisi economica.

Tra i bonus che verranno assorbiti vi sono:

Resta, invece, ancora operativo il bonus asilo, il quale non verrà incamerato dal predetto strumento.

Chi può beneficiare del bonus famiglie 2022?

Il bonus famiglie 2022 potrà essere erogato solo ad alcune categorie di lavoratori. Il beneficio, infatti, è stato pensato principalmente per lavoratori per i lavoratori autonomi e disoccupati.

Potranno beneficiare dell’assegno unico per i figli:

  • Lavoratori dipendenti;
  • Lavoratori autonomi;
  • Liberi professionisti;
  • Incapienti;
  • Figli maggiorenni, fino ai 21 anni.

La domanda per beneficiare dell’assegno unico per i figli 2022 può essere presentata da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale. In caso di affidamento esclusivo, l’assegno spetta, in mancanza di accordo, al genitore affidatario.

Requisiti

Il decreto recentemente approvato, ha inoltre specificato i requisiti per l’accesso al bonus famiglie 2022. In specie, si richiede:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno annuale;
  • inoltre essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • essere residente e domiciliato con i figli a carico in Italia per la durata del beneficio;
  • essere stato o essere residente in Italia per almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno biennale.

Come viene erogato il bonus famiglie 2022?

Il bonus famiglie 2022, ovvero l’assegno unico per i figli, verrà erogato a partire dal settimo mese di gravidanza, a partire dal 1°marzo 2022.

In particolare, l’istanza dovrà essere presentata in modalità telematica all’INPS oppure presso gli istituti di Patronato. 

Le modalità non sono state ancora espressamente individuate dall’INPS, la quale deve emanare un provvedimento entro il ventesimo giorno dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Tuttavia, è già noto che il termine ultimo per presentare la richiesta sarà giugno 2022.

Ogni beneficiario dovrà indicare il proprio ISEE, infatti l’assegno è erogato in base a tale parametro e annualmente sarà possibile procedere ad aggiornare annualmente il valore dell’indicatore.

A quanto ammonta l’importo?

Come di recente spiegato a radio Kiss kiss da Francesco Oliva, l’importo dell’assegno varierà in base all’ISEE. Come, infatti, ha spiegato:

La grande novità del 2022 è l’assegno unico, una agevolazione alle famiglie che prevede un importo fino a 175 euro per le famiglie che hanno un ISEE inferiore a 15mila euro. Per i primi quattro anni, dal 2022 al 2025, è prevista una maggiorazione per le famiglie con un ISEE fino a 25mila euro e poi è prevista una serie di maggiorazioni sul singolo importo mensile previste per le condizioni soggettive del nucleo familiare. Per esempio, per una madre che ha un’età inferiore ai 21 anni o per nuclei familiari con figli con disabilità.

A quanto ammonta, dunque, l’assegno per ciascuna famiglia?

L’importo che spetta alle famiglie

Il bonus famiglie 2022 spetta una somma che varia a seconda del reddito e l’età dei figli. Verrà, infatti, erogato un importo pari a 85 euro con ISEE fino a 15.000 euro e gradualmente ridotto, fino a raggiungere la soglia base di 25 euro mensili.

L’erogazione dell’assegno sarà in ogni caso subordinata allo svolgimento di attività di studio, formazione o lavoro.

FattispecieImporto assegno unico
Dal 1° figlio (fino a 18 anni)Da 175 a 50 euro
Da 18 a 21 anniDa 85 a 25 euro
Figli con disabilità (età superiore a 21 anni)da 85 a 25 euro

Come verrà erogato il bonus famiglie?

Il bonus famiglie 2022 dovrà essere accreditato sul conto corrente del beneficiario, al momento della presentazione della domanda dovrà allora essere indicato il relativo codice IBAN. In alternativa, verrà erogato mediante bonifico domiciliato.

Il beneficio è concesso a far data dal mese successivo alla domanda.

L’INPS, inoltre, dovrà provvedere al riconoscimento dell’assegno entro 60 giorni dalla domanda.

Per i precettori di reddito di cittadinanza, invece, la somma viene concessa secondo le stesse modalità.

Per maggiori informazioni sull’Assegno unico: “Assegno unico per i figli 2022: come funziona, importi e beneficiari”

"Laureatasi in Giurisprudenza con la votazione di 110 e Lode presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e con approfondita conoscenza delle materie del Diritto Civile e del Diritto Amministrativo. Ha brillantemente concluso la pratica forense in diritto civile e il tirocinio ex art. 73 d.l. 69/2013 presso la Procura della Repubblica di Napoli Nord".

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