Bonus-edilizi

Già nel 2020 è stata introdotta una misura, sotto forma di bonus, per sostenere le spese degli italiani a fronte di lavori su edifici, palazzi e abitazioni. Uno di questi è il superbonus 110%, che con il Decreto Rilancio ha previsto un potenziamento notevole delle agevolazioni per i lavori in materia edilizia.

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I bonus edilizi introdotti dal governo nel 2020 sono stati utilizzati in larga misura dagli italiani anche nei primi mesi del 2021, che hanno ricevuto agevolazioni nei lavori di ristrutturazione, rifacimento di facciate, miglioramento energetico.

Il superbonus 110% è stato adottato in moltissimi casi, soprattutto negli ultimi giorni. Nella settimana che va dal 24 al 30 marzo 2021 sono aumentati i lavori svolti tramite superbonus. Si aggira intorno a 1.090 milioni la cifra per cui è stato applicato questo bonus, in base a quanto comunicano i dati dell’associazione di costruttori ANCE.

Bonus-edilizi

In quali casi si possono chiedere i bonus edilizi

I bonus edilizi, in particolare il superbonus, sono strettamente correlati al miglioramento delle classi energetiche delle abitazioni. Per ottenere questa particolare agevolazione è necessario pagare tramite bonifico bancario o postale i lavori svolti, per poi detrarre le somme spese al 110%.

Per avere diritto di accesso al superbonus è necessario svolgere almeno uno tra gli interventi catalogati come trainanti. Il superbonus viene riconosciuto in questi casi:

Lavori di riqualificazione energetica: è necessario provare che la riqualificazione energetica avviene per almeno due classi;

Installazione di colonnine per la ricarica di autoveicoli elettrici: anche questo genere di lavoro può avere accesso al superbonus, con una spesa massima di €2000. L’agevolazione riguarda Infatti l’installazione di un’unica colonnina per ogni unità immobiliare.

Installazione di impianti fotovoltaici: questa operazione edilizia è collegata alla rete elettrica, e l’accesso al super bonus in questo caso è garantito in quanto si migliora la prestazione energetica dell’abitazione.

Eliminazioni di barriere architettoniche: in questo caso i lavori vengono svolti per migliorare la mobilità da parte di persone portatrici di handicap, un esempio di questo tipo di lavoro potrebbe essere l’applicazione di ascensori o montacarichi per chi si muove su sedia a rotelle.

Lavori edilizi antisismici: in questo caso il superbonus è accessibile per tutte quei lavori che hanno come obiettivo il miglioramento della struttura dell’abitazione di fronte a rischi sismici.

L’obiettivo dei bonus edilizi è quello di migliorare la condizione energetica generale delle abitazioni, in un’ottica sostenibile sia a livello ambientale che di risparmio economico.

Proroga bonus edilizi: la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate

Ad oggi i bonus edilizi sono le agevolazioni più richieste dal mercato, e in particolare il superbonus 110% ha coinvolto numerose aziende del settore edilizio. Le imprese vedono nei bonus la prospettiva di uscita dal grave periodo di crisi in cui l’Italia è entrata a causa della diffusione della pandemia.

I cantieri che hanno utilizzato il superbonus da quando è presente sono moltissimi. Dall’inizio del 2021 sono sorti 10.050 nuovi cantieri, con un valore dei lavori complessivo fino a 1.090 milioni di euro. Di fatto i bonus edilizi al momento sono i più richiesti. Questo dimostra che la crescita economica è sostenuta e trainata in questo momento storico in larga misura dal settore delle costruzioni.

Si parla di una proroga per garantire l’accesso ai bonus edilizi, e la questione è ancora in ballo a livello europeo. Abbiamo però una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che interviene per questi mesi.

La scadenza per l’invio delle comunicazioni relative alle spese sostenute all’Agenzia delle Entrate, per poter accedere ai bonus edilizi, è ulteriormente prorogata fino al 15 aprile 2021.

La stessa Agenzia delle Entrate ha trasmesso in questi giorni il comunicato stampa:

“Con il Provvedimento firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, il termine di scadenza per l’invio delle comunicazioni delle opzioni per le detrazioni relative alle spese sostenute nell’anno 2020, da ultimo fissato al 31 marzo, è infatti ulteriormente prorogato al 15 aprile 202.”

Questo garantisce ancora un po’ di tempo per chi non ha inviato comunicazione delle spese avvenute a livello edilizio negli scorsi mesi.

Chi può accedere alla proroga per i bonus edilizi

C’è tempo fino al 15 aprile per comunicare le spese sostenute nel 2020 o presentare alcune variazioni sostitutive. La data precedente è stata fissata al 31 marzo, ma è stata allungata di 2 settimane.

Questo provvedimento è preso in relazione alle spese sostenute nel 2020. E tiene conto della proroga del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

Ma chi sono i destinatari di questa proroga? I beneficiari della proroga sono i cittadini che hanno dovuto sostenere le spese per realizzare gli interventi di ristrutturazione relativi al superbonus. Questo significa che la proroga coinvolge tutte le quelle persone che hanno aderito ai bonus edilizi nell’anno 2020.

La comunicazione delle spese relative ai lavori edilizi va di pari passo con la dichiarazione dei redditi. E la modifica ai termini è stata introdotta dal Decreto Sostegni del governo Draghi.

Bonus edilizi 2021-2022: cosa c’è da sapere

Il superbonus è istituito il primo luglio 2020, ma avrà termine al 30 giugno 2022. Come abbiamo visto chi vuole avvalersi di questo bonus deve lavorare in specifici interventi per migliorare la condizione energetica, sismica e sostenibile delle abitazioni.

Si aggiungono poi altri sei mesi di tempo. Questi allungano di fatto l’accessibilità fino al 31 dicembre 2022, per le spese in condomini o edifici con parti comuni. L’unica variabile che interviene in questo caso è il proprietario, che deve essere lo stesso per gli edifici comuni.

E’ possibile chiedere i bonus edilizi, come spiega il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, se i lavori vengono effettuati da:

Condomìni con unico proprietario;
• Persone fisiche, che sono proprietarie dell’immobile oggetto dell’intervento;
• Persone fisiche, con esclusione di imprenditori, che hanno proprietà di edifici costituiti da 2 a 4 unità immobiliari distinte;
Istituti autonomi case popolari (Iacp). In questo caso l’agevolazione riguarda le spese sostenute entro il 30 giugno 2023, se alla data del 31 dicembre 2022, siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo;
Cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
Onlus, associazioni di volontariato e di promozione sociale;
• Associazioni e società sportive dilettantistiche.

Riassumendo, la presentazione della comunicazione relativa alle spese effettuate nel 2020, con accesso ai bonus edilizi, è prorogata fino al 15 aprile. L’accesso invece agli stessi bonus edilizi è ancora possibile fino al 2022, con le particolarità che abbiamo visto sopra.

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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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