Bonus cittadinanza digitale: è stato presentato un emendamento al decreto Rilancio suggerisce un bonus di 200 euro, per favorire l’acquisto di strumenti informatici. Vediamo, chi sono i potenziali beneficiari.

Al fine di favorire la digitalizzazione, tra i vari emendamenti proposti, al Decreto Rilancio (attualmente è in fase di conversione in legge), è stato proposto un emendamento, che propone un bonus per un ammontare pari a 200 euro, per l’acquisto di beni e servizi informatici, di hardware e sofware.

Deve essere, tuttavia, menzionato, che il bonus cittadinanza digitale, non è ancora entrato in vigore.

Infatti, per la sua entrata in vigore, la norma dovrà essere approvata in sede di conversione di legge del Decreto Rilancio.

Potrebbero, beneficiare del Bonus: 0

Bonus cittadinanza digitale

Chi richiederà il Bonus dovrà essere in possesso di una PEC, ovvero di un indirizzo di posta elettronica certificata, o un altro servizio di recapito digitale qualificato, su cui potranno essere messo a disposizione il Bonus di 200, in formato elettronico.

In quali casi potrà essere utilizzato il Bonus cittadinanza digitale?

Il bonus per l’acquisto di strumenti informatici potrà essere utilizzato solo per:

  • Acquisto di beni e servizi informatici;
  • Hardware, software e di connettività.

 Il bonus non entrerà a far parte del reddito ai fini ISEE ed è esentasse.

Chi potrà beneficiare del Bonus cittadinanza digitale?

Il bonus cittadinanza digitale è stato previsto in favore di giovani e di categorie a rischio di esclusione, ovvero:

  • Ragazzi che compiono il diciottesimo anno d’età nel 2021;
  • Soggetti di età superiore ai 65 anni, in possesso di PEC o un altro servizio elettronico di recapito certificato qualificato.

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