E’ possibile presentare domanda per beneficiare del Bonus 1000 professionisti, autonomi e partite IVA. Il Decreto Rilancio ha previsto per il mese di maggio una indennità che potrà arrivare anche a 1000 euro e che verrà erogata nel mese di giugno. Requisiti e categorie più restrittive rispetto al bonus di 600 euro di marzo e aprile.

Occorre sottolineare, fin da subito che non tutti dovranno procedere ad inoltrare la domanda per il Bonus 1000 euro.

In particolare, coloro che hanno già ricevuto, il bonus 600 euro per il marzo e di aprile, il bonus 1000 euro verrà riconosciuto in automatico. I liberi professionisti con partita IVA, non iscritti alle Casse di previdenza, sono tenuti a presentare domanda per ricevere il bonus di 1.000 euro, anche se hanno già fruito del bonus nei mesi di marzo ed aprile.

Chi può beneficiare del Bonus 1000 euro professionisti, autonomi e partite IVA?

Il bonus 1000 euro, per il mese di maggio 2020 previsto nel Decreto Rilancio, è riservato a una determinata platea in possesso di precisi requisiti. In particolare:

  • Liberi professionisti titolari di una partita IVA attiva alla data di entrata in vigore del presente decreto Rilancio (19 maggio 2020), iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano subito una comprovata riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019;
  • Co.co.co, con rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020, iscritti alla Gestione Separata e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che non siano titolari di un trattamento pensionistico diretto, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità. Il rapporto di lavoro deve essere cessato entro il 19 maggio 2020 (data di entrata in vigore del decreto Rilancio);
  • Stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore della presente disposizione.
  • Lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore della presente disposizione.
Bonus 1000 euro

Quali sono i requisiti per beneficiare del Bonus 1000 euro professionisti, autonomi e partite IVA?

Co.co.co.

Spetta ai titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa, con rapporto attivo alla data del 23 febbraio 202 iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS (non titolari di pensione), nel caso in cui:

  • Non siano titolari dì pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano cessato il rapporto di lavoro alla data di entrata in vigore del presente decreto; Oppure;
  • Liberi professionisti con partita IVA che dovrà essere attiva alla data di entrata in vigore del Decreto di prossima approvazione.

Professionisti e partite iva

I liberi professionisti (senza cassa privata) devono dimostrare la riduzione del reddito del secondo bimestre 2020 (marzo-aprile) di almeno il 33% rispetto a quello dello stesso periodo del 2019 per poter accedere al bonus per il mese di maggio.

Il reddito viene calcolato secondo il principio di cassa come differenza tra ricavi/compensi percepiti e i costi inerenti all’attività sostenuti, comprese le eventuali quote di ammortamento.

Il professionista, nella presentazione della domanda, dovrà autocertificare all’INPS, il possesso dei requisiti.

L’INPS, provvederà a comunicare all’Agenzia delle Entrate, i dati identificativi dei soggetti che hanno presentato la domanda per la verifica e l’Agenzia restituirà gli esiti all’INPS.

Professionisti con cassa privata

Il Governo ha confermato che, potranno beneficiare anche loro del Bonus 1.000 euro. Occorre attendere, il decreto interministeriale del MEF per assegnare alle casse private i fondi necessari.

Stagionali turismo, termali

Possono beneficiare del Bonus 1000 euro, i lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto rilancio a condizione di:

  • Non essere titolari di pensione;
  • Di rapporto di lavoro dipendente;
  • NASPI;

alla data di entrata in vigore del Decreto in corso di approvazione.

Il bonus è riconosciuto anche ai lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore del Decreto in corso di approvazione.

Lavoratori dello spettacolo

Per i lavoratori dello spettacolo, è prevista l’indennità di 600 euro anche per i mesi di aprile e maggio 2020.

Possono accedere al bonus anche i lavoratori dello spettacolo, che abbiano:

  • 7 contributi giornalieri versati nel 2019;
  • Un reddito non superiore ai 35.000 euro.

Chi è escluso dal Bonus 1000 professionisti, autonomi e partite IVA?

Sono esclusi dal Bonus 1.000 euro, i lavoratori autonomi iscritti a gestioni speciale AGO, come artigiani e commercianti, indipendentemente dalla perdita di fatturato.

L’art. 84, “Nuove indennità per i lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19” al comma 4, sancisce che:

“Ai soggetti già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità di cui all’articolo 28 del decreto-legge 18 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, la medesima indennità pari a 600 euro è erogata anche per il mese di aprile 2020.”

Al comma 10:

“Ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo che hanno i requisiti di cui all’art. 38 del decreto legge del 17 marzo 2020 del 2020 n. 18, convertito con modificazioni nelle legge 24 aprile 2020 n. 27, è erogata una indennità di 600 euro per ciascuno dei mesi di aprile e maggio 2020.”

Si fa riferimento pertanto all’art. 38 del Decreto Cura Italia ed i requisiti per i lavoratori dello spettacolo per i quali non lievita a 1.000 euro il bonus nel mese di maggio e che pertanto restano esclusi, sono:

  • almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al Fondo;
  • Reddito non superiore a 50.000 euro;
  • Non essere titolari di pensione.

Non solo i lavoratori dello spettacolo perché nel Decreto Rilancio tra gli esclusi dal bonus 1.000 euro, ci sono anche, gli operai agricoli o braccianti.

Come fare la domanda?

ll bonus 1000 euro professionisti, autonomi e partite Iva sarà erogato previa domanda. Il bonus 1000 euro passa attraverso l’INPS.

Per presentare la domanda per il bonus 1000 euro per il mese di maggio occorre accedere con le credenziali al sito INPS, ovvero tramite PIN, SPID, CNS o CIE, nell’area riservata alle domande per il bonus 600 euro.

Occorre cliccare su il pulsante, “Servizi online”, poi, “Indennità COVID-19” ed infine su “Invio domanda.

Apparirà un file riepilogativo sulle prestazioni da richiedere, tra queste c’è il bonus 1000 euro.

Per procedere ad inoltrare la domanda occorre cliccare su avanti, deve essere inserito poi, il codice fiscale ed i recapiti (email e numero di telefono), e cliccare ancora su avanti.

In una pagina successiva, vengono specificati i requisiti per ottenere il bonus.

Deve, poi essere scelta la modalità di pagamento con la quale si vuole ottenere il bonus 1.000 euro di maggio per partite IVA:

  • Accredito su conto corrente;
  • Bonifico domiciliato;
  • Accredito su un IBAN Area SEPA (extra Italia).

Dopodichè, occorre, contrassegnare i campi richiesti, i quali svolgono le veci di un’autocertificazione al fine di ottenere il Bonus 1000 euro professionisti, autonomi e partite IVA.

Chi non deve fare domanda per il Bonus 1.000 euro professionisti?

Eccetto, i liberi professionisti ed i partecipanti agli studi associati/società semplice, gli altri potenziali beneficiari del bonus 1.000 euro potranno ricevere il bonus in automatico, senza la necessità di presentare una nuova domanda, in caso di accoglimento dell’indennità per i mesi di marzo e aprile.

COMMENTI:
Considerata l’elevata quantità di commenti che ci arrivano su questo argomento pubblicheremo soltanto i commenti che aggiungono valore rispetto al testo dell’articolo o che sollevano problematiche che possono essere utili a tutti i lettori. Non saranno pubblicati commenti che riguardano argomenti la cui risposta è contenuta nell’articolo, o commenti riguardanti temi a cui è già stata fornita risposta nei commenti precedenti. Per l’analisi di situazioni personali che richiedono un’analisi più complessa della situazione si richiede un contatto in privato per una consulenza.

Articolo precedenteLavoro a Londra: devo pagare le tasse in Italia?
Prossimo ArticoloDichiarazione IVA entro il 30 giugno
Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Firenze. Approfondisce i temi legati all'IVA ed alla normativa fiscale domestica oltre ad approfondire aspetti legati al diritto societario.

123 COMMENTI

  1. Salve, ma per i liberi professionisti iscritti alla gestione separata, che hanno aperto la loro partita Iva, ad esempi, maggio dello scorso anno, sarà comunque riservato il bonus da 1.000 €?
    Altrimenti l’agenzia delle entrate come può stabilire se vi sia stato o meno un calo del 33%?

  2. Buongiorno Elisa,
    Quindi se ho ben inteso i commercianti sono esclusi dal Bonus di Maggio (in pagamento chissà quando…) di 1000€?
    Come è possibile? A questo punto i beneficiari saranno pochissimi, altro che i vincoli legati al fatturato…Si escludono le categorie più numerose (artigiani e commercianti!).
    Grazie degli articoli sempre chiari e puntuali!

  3. liberi professionisti iscritti alla gestione separata con guadagno nel secondo bimestre 2019 di 100 euro ha diritto il bonus di 1000 euro in quando dal mese di febbraio marzo aprile maggio 2020 non ho avuto reddito per covid 19 l’attività e chiusa
    grazie

  4. Ero commerciante al dettaglio fino al 22/04/2020, quando ho chiuso l’attività e l’azienda dovuto al calo di fatturato (pandemia). Ero iscritto alla Gestione AGO. Allora avrò diritto al bônus 1.000 euro?

  5. Sul vecchio articolo avete corretto il punto sui co.co.co che dovevano aver cessato io contratto per aver accesso al bonus…
    In questo invece avete reinserito anche la durata non superiore al 31/12/2020..
    Dov’è la veridicità delle notizie in merito?
    Se neanche voi che fate il vostro lavoro sapete darci info accurate Non si sa cosa fare….

  6. Anche io vorrei sapere se ne ho diritto avendo aperto la partita iva a settembre 2019 e quindi impossibilitato a fare un paragone di reddito tra secondo bimestre 2019 e 2020

  7. I titolari di co.co.co, possono beneficiare del Bonus, nel caso in cui: siano titolari di rapporti di lavoro la cui durata non si protrae oltre la data del 31 dicembre 2020, oppure abbiano cessato il rapporto di lavoro entro la data di entrata in vigore del Decreto di prossima approvazione.

  8. Buongiorno, ma come sarà possibile che l’agenzia delle entrate possa verifcare in tempi brevi tale riduzione di fatturato nel bimestre se il regime è forfettario? Basterà l’autocertificazione per i forfettari per avere a giugno i 1000€? Grazie mille

  9. Per capire..se io p.iva con regime forfettario iscritto alla gestione separata l anno scorso nel bimestre indicato ho fatturato 1000 euro e quest’ anno negli stessi mesi non ho fatturato nulla quindi zero.come posso dimostrare i requisiti richiesti visto che ho fatturato zero e cmq per i forfettari vige ancora la fattura cartacea?

  10. Buongiorno,Ma gli stagionali del turismo dovranno fare anche loro richiesta (avendo comunque tutti i requisiti in quando sia il bonus di marzo che aprile è stato già erogato)…..Grazie

  11. Scusa ma io ho un contratto a chiamata in un hotel ma è a tempo indeterminato. È possibile che a me di tutti i buoni che sono usciti non me ne tocca nessuno? Adesso non percepisco più neanche la cassa integrazione. Grazie mille.

  12. Buongiorno,
    io lavoro per le scuole come libero professionista. Da marzo sono fermo, lavoro bloccato fino al prossimo anno (forse). Principio di cassa significa che per la mia attività – tot ore di prestazioni da gennaio a giugno e fatturazione al termine del periodo – non posso richiedere il bonus anche se in effetti il fatturato sarà praticamente la metà dell’anno scorso? Perché incasso soltanto a fine lavoro?
    Grazie mille.
    Michele

  13. Il bonus spetta ai co.co.co iscritti alla Gestione separata non titolari dì pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano cessato il rapporto di lavoro alla data di entrata in vigore del presente decreto, così come previsto dal Decreto.

  14. Buongiorno, sono un lavoratore stagionale del turismo, ho percepito l indennità COVID 19 di 600 euro nel mese di Marzo ed Aprile. Ecco chiedevo se ne avrei diritto anche il mese di Maggio,e se in caso affermativo l importo mi verrà riaccreditato in automatico o bisogna ripresentare la domanda?
    Grazie infinite.

  15. Il Bonus è riconosciuto anche ai lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto rilancio. Per poterne beneficiare è necessario presentare una domanda.

  16. Come farà l’Agenzie delle Entrate a fare i controlli? Essendo libero professionista in regime forfettario non ho ancora comunicato gli incassi del 2020 (e per quanto ne so nemmeno quelli del 2019)

  17. Ma scusate ma per i co.co.co avete detto tutto e il contrario di tutto.. chi dei 2 ha ragione? lei dice che anche chi ha scadenza al 31 12 2020 avrà il bonis 1000 euro … lui invece solo chi ha cessato il contratto alla data in vigore cioè 19 maggio 2020 ..allora? spiegazione..

  18. Luca le risposte variano nel tempo in base alle informazioni a disposizione al momento della risposta. Invito a leggere l’articolo che viene aggiornato in base alle ultime informazioni. Il bonus per i co.co.co. riguarda solo i contratti terminati alla data i di entrata in vigore del decreto.

  19. Salve,
    innanzitutto complimenti per il vostro utilissimo supporto.
    Vi chiedo gentilmente un chiarimento: ho aperto la P.Iva in regime forfettario il 04/03/2019 (quindi proprio agli inizi del 2° bimestre 2019).
    Nel bimestre in questione ho emesso pochissime fatture perchè ero ancora agli inizi dell’attività.
    Nei mesi di marzo e aprile 2020, invece, non ho avuto alcuna entrata causa covid (attività completamente ferma).
    E’ evidente che abbia avuto una riduzione delle entrate (anche se minime) rispetto all’anno precedente.
    Indipendentemente dagli importi fatturati è comunque possibile presentare la domanda per il bonus dei 1.000 euro?
    Grazie in anticipo per la vostra disponibilità.

  20. Sono una commerciante partita iva , ditta individuale e ho subito una diminuzione del mio reddito 2020 (secondo bimestre) del 33% rispetto allo stesso periodo del 2019 .
    Io sono in regola con i corsi sulla sicurezza mentre i miei due dipendenti stagionali che variano ogni anni non lo sono.
    Ho già ricevuto l’indennità di marzo e aprile per un totale di 1200 euro.
    Posso far domanda per giugno dei 1000 euro nonostante ciò detto sopra?
    Ringrazio per la gentile risposta

  21. Buongiorno e grazie per il vostro prezioso supporto, non è facile districarsi in questi decreti complessi ed a volte arzigogolati. La mia domanda si riallaccia a quella di un utente precedente. Io ho il regime forfettario e, quindi, non si può applicare il principio di cassa , non avendo un registro o comunque una traccia delle spese. La mia domanda è: la riduzione va calcolata sulle fatture effettivamente emesse dei bimestri Marzo-Aprile dei due anni oppure nei soldi effettivamente incassati con bonifico nello stesso periodo? Perché in un lavoro come il mio (formazione aziendale), pagato spesso a 60 o 90 giorni, sarebbe più corretto il fatturato. Può darsi che a Marzo ed Aprile 2020 io abbia incassato fatture di attività svolte tra dicembre 2019 e Febbraio 2020 ma, avendo fatturato poco o nulla tra Marzo ed Aprile 2020, gli effetti negativi si sentiranno nei mancati incassi tra Giugno ed Agosto. Grazie.

  22. Buongiorno,
    ma un co.co.co che non ha cessato il rapporto di lavoro a maggio 2020 ma comunque lavora 1/2 giorno i settimana causa covid per il mese di Maggio non percepisce nemmeno i 600 euro??

  23. Buongiorno,
    grazie per il lavoro che fate per indirizzarci verso la strada giusta.
    Vi chiedo un aiuto: sono ingegnere libero professionista in regime forfettario. Da Novembre mi sono cancellato da Inarcassa perchè sono stato assunto a tempo determinato e sono entrato in gestione separata. La fine del contratto sarà questo fine mese. Questo anno solare non ho emesso fatture ed ho solamente incassato alcune vecchie fattura non ancora pagate, ma ho ricevuto le buste paga. Dal mese prossimo ritornerò alla libera professione iscrivendomi nuovamente ad Inarcassa, senza prospettive rosee. Nella mia situazione potrò accedere agli aiuti?
    Grazie anticipatamente

  24. Salve.. Vorrei fare la seguente domanda io ho aperto la partita Iva a gennaio 2020 fatturando gennaio febbraio… E zero a marzo aprile e maggio 2020 … Nel gennaio febbraio marzo e fino 8 aprile 2019 ero dipendente poi naspi fino all apertura della p. I..

  25. Domanda semplice.
    Sono una ditta individuale iscritta all’albo artigiani; ho preso i 1.200 euro di marzo e aprile; ho un fatturato dimezzato nel secondo bim. 2020 su idem 2019. Ho diritto ai 1.000 euro di maggio? Grazie e saluti.

  26. Salve. Come partita IVA con regime forfettario non tengo traccia delle spese sostenute, quindi non posso applicare il principio di cassa. Ed allora mi chiedo: il calcolo va fatto sulle fatture effettivamente emesse nel bimestre marzo/aprile dei due anni o sui soldi effettivamente incassati in quel periodo? Il secondo sistema sarebbe più ingiusto, perché vengo pagato a 60/90 giorni, per cui i soldi incassati tra marzo ed aprile sono di lavori fatti prima del lockdown. Grazie.

  27. Buongiorno , sono una partita iva , nel 2019 ho lavorato tutti i mesi dell’anno . Nel 2020 ho lavorato solo fino a fine marzo e, da aprile incluso sono fermo , ma all’inizio di aprile ho emesso la fattura relativa alle prestazioni del mese precedente (come sempre ) ; domanda : non lavorando ad aprile ho subito una riduzione di circa il 50% rispetto al 2019 anche se in realtà nel bimestre ho emesso comunque le consuete due fatture , ho diritto al bonus 1000,00 euro ? ( regime forfettario ) . Grazie

  28. Salve, vorrei gentilmente avere dei chiarimenti riguardo al fatturato.. chi non ha potuto fatturare nel bimestre marzo/aprile 2020 per via del lockdown e non ha potuto fatturare nemeno nel bimestre marzo/aprile 2019, vuoi per motivi di salute, o mancanza di lavoro, o ancora perchè si svolge una tipologia lavorativa per cui si emettono poche fatture all’anno, non potendo di conseguenza calcolare il meno 33%, essendoci un doppio zero alla voce fatturato dei bimestri marzo/aprile 2020 e 2019, può comunque chiedere il bonus o il contributo a fondo perduto visto che durante il lockdown non ha potuto lavorare o invece ne è escluso?
    Grazie.

  29. Buongiorno, per noi agenti di commercio la situazione è surreale. Siamo definiti da una legge del 1996 dei mediatori commerciali, il nostro fatturato non può essere considerato a regime di cassa, perchè la stessa legge, definisce che la proposta di vendita avrà valore quando il materiale viene ricevuto dal cliente. Il nostro fatturato non si calcola come i commercianti all’incasso del denaro, ma uno, due anche tre mesi dopo ordine fatto. Per me marzo-aprile 2020 ho ricevuto pagamento aziendale di vendite consegnate gennaio-febbraio 2020. il fatturato reale di marzo-aprile che l’azienda è stata chiusa è di oltre il 33% di calo, è calcolato su mesi di maggio-giugno 2020. il principio del regime di cassa non può essere adottato per la nostra categoria, il regime di cassa è stato introdotto per prendere velocemente l’iva nel 2016, ma non ha niente a che fare con il fatturato. nel caso non dovessi percepire il bonus dei 1000 euro ci sarebbe da fare una bella denuncia per essere venuti meno a delle regolamentazioni chiare della nostra categoria. grazie

  30. Buongiorno,
    per calcolare il 33% devo tener conto degli incassi di marzo-aprile 2020 rispetto a 2019 (giorni in cui è stato pagato il bonifico) o dei giorni di emissione delle fatture? Faccio riferimento alla data del bonifico o quella della fattura? Grazie

  31. Buongiorno,
    Se possibile vorrei avere un chiarimento. Sono regime forfettario e nel mio caso specifico, nel corso del 2019, molte fatture sono state incassate in contanti. Durante il lockdown sono riuscito a farmi pagare qualcosa tramite bonifico ma nonostante ciò la riduzione di fatturato è ampiamente superiore al 33% rispetto allo stesso periodo del 2019. Come faccio a dimostrare la riduzione di fatturato di oltre il 33% dato che non ho prova degli incassi avvenuti in contanti (salvo per le fatture emesse)?

  32. Buongiorno! Sono un lavoratore del turismo e ho gia potuto beneficiare dei famosi 600 € sia per marzo che aprile. Da decreto rilancio sembra posso applicare anche per la richiesta dei 1000 per maggio. Non ho pero ancora ben chiaro dove devo inoltrare la domanda (inps o agenzia dell’entrate) e se in tal caso fossero gia disponibili i moduli di richiesta perche ovunque abbia chiesto o letto nessuno sa dare delucidazioni. Spero che voi possiate essere di maggior aiuto. Grazie

  33. Buonasera, un professionista iscritto alla gestione separata INPS ma anche titolare di reddito da lavoro dipendente, può accedere al fondo perduto o al bonu Inps di maggio?
    Grazie

  34. Come procacciatore d’affari ho percepito il bonus di marzo e aprile.
    Per il mese di maggio devo presentare la domanda o sarà riconosciuto in automatico?
    Infine, c’è incompatibilità tra bonus e contributo a fondo perduto?
    Grazie mille

  35. Buonasera, un professionista in regime forfettario iscritto alla gestione separata INPS deve solo indicare gli incassi del bimestre marzo aprile 2019 e 2020 non indicando le spese sostenute, o per far risultare il reddito dei mesi in questione deve applicare il coefficiente di redditività? Grazie per la risposta

  36. Buongiorno. Chiedo scusa, avete già dato risposte a domande simili ma ancora non mi è chiaro un punto. Io sono partita Iva a regime forfettario. Come molti, per l’attività che svolgo sono pagato a volte a 60/90 giorni data fattura, spesso anche data fattura fine mese. Quindi il principio di cassa per noi mi sembra assurdo, perché può darsi che a marzo/aprile io abbia incassato fatture di lavori risalenti addirittura a dicembre 2019 e, non avendo praticamente fatto nulla a marzo ed aprile, il mancato incasso si fa sentire ora e nei prossimi mesi. Sarebbe più logico vedere le fatture emesse a Marzo ed Aprile. Al di là di questo, mi confermate che valgono non le fatture emesse effettivamente a Marzo/Aprile 2020 e Marzo/Aprile 2019 ma i soldi effettivamente riscossi e, quindi, che mi sono stati bonificati in quel periodo? Come fa l’Agenzia delle Entrate a verificare i bonifici che mi sono stati fatti nei due periodi in questione? Grazie

  37. Buongiorno. Se la mia Partita Iva a regime forfettario è stata aperta nella seconda metà del 2019 posso comunque inoltrare la domanda? Effettivamente non posso dimostrare il calo di reddito rispetto al bimestre di riferimento, poiché la partita iva doveva ancora nascere. Grazie mille

  38. Buonasera, come Artigiano per richeidere il bonus maggio 1000€ bisogna fare la stessa domanda come fatta inizialmente ad Aprile? E come si dimostra di avere subito un calo del 33% del fatturato? Si devono inviare dei moduli?

    Grazie

  39. Salve, ho aperto la partita Iva a fine maggio 2019, prima fattura fine giugno, sono quindi automaticamente esclusa dal bonus non potendo fare confronto con secondo bimestre 2019? All’epoca ero dipendente, comunque ho problemi economici come chi aveva la partita Iva, perché non è stato pensato questo caso? Vi ringrazio per l’aiuto che potrete darmi.

  40. Salve, una gestione separata aperta nel 2020 ha diritto all’indennità? Perché nel fondo perduto (al quale la gestione separata non ha diritto per non fare accavallare i due bonus) hanno aggiunto una voce che esenta dal soddisfare il requisito di calo di fatturato per attività aperte dal 1gen19 fino ad aprile20, mente non si trova questo principio per l’indennità, una cosa del genere mi sembra assurda!

  41. Buongiorno
    sono un lavoratore autonomo in regime forfettario ed iscritto alla gestione separata (agente di assicurazioni), da quello che ho visto sul sito INPS, non posso richiedere Bonus 1000, no ho trovato la voce corrispondente, ma arriveranno €600 in automatico come è successo per Aprile, mentre posso richiedere il fondo perduto. E’ corretto?
    grazie per la risposta

  42. Sono una Partita IVA che ha avviato l’attività nel Novembre 2019. Vengo esclusa dal bonus Maggio non potendo dimostrare il calo del fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente?

  43. Io, autonomo iscritto alla gestione separata inps ho ricevuto i 600 euro a marzo ed Aprile. Ho inviato ad inps ina domanda in merito a cime richiedere il contributo di maggio e mi è stato risposto che per noi non è previsto! Sono un fotografo professionista che, fino al prossimo anno non lavorerà in quanto mi occupo prevalentemente di danza in teatro e tutti gli spettacoli e saggi di quest anno sono stati cancellati. Ho provato ad inserire domanda per il reddito di emergenza.

  44. Sono una p.iva con regime forfettario iscritta alla gestione separata Inps. Ho percepito regolarmente il contributo di 600 euro di marzo e aprile. Ho avuto un calo del 33%. Ho richiesto, erroneamente, il contributo a fondo perduto che però mi è stato erogato questa mattina. Presento l’istanza di rinuncia e procedo alla restituzione con ravvedimento operoso oppure mi basta non presentare domanda all’INPS per il bonus maggio dato che le due cose non sono cumulative? Grazie.

  45. Buongiorno, sono una partita IVA da gennaio 2020, nel corso di tutto il 2019 sono stato disoccupato. ho beneficiato del bonus 600 euro di marzo ed aprile. Ho diritto ai 1000 euro? se si avverrà in automatico come già accaduto per aprile? grazie

  46. Buongiorno,

    Quanto riguarda la “comprovata riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019”, nel caso in cui una libera professionista nel secondo bimestre del 2019 ha lavorato come dipendente e la patrita IVA ha aperto solo in Novembre del 2019; quindi ha avuto il calo di reddito lo stesso, potrebbe percepire l’indennità di 1000 euro per il mese di maggio per ?

  47. Buonasera, sono un lavoratore autonomo iscritto alla gestione separata INPS che nel 2019 aveva regime forfettario. Nel 2020 sono passato al regime ordinario. Ad aprile 2020 il fatturato è stato zero. Ho diritto a ricevere il bonus da 1.000 euro? L’AdE come può fare il controllo del calo del fatturato per conto dell’INPS se nel 2019 non emettevo fattura elettronica considerato che ero forfettario?

  48. Sono un professionista con regime separato Inps e sono in Forfettaria. Ho avuto un calo del fatturato del 33% ma devo calcolare il calo del reddito. Come si fa con la forfettaria?

  49. Sono un consulente informatico, libero professionista in regime forfettario ed iscritto alla gestione separata in quanto non esiste un ordine od una cassa previdenziale privata professionale per i consulenti informatici.
    Ho ricevuto i due bonus da 600 euro per marzo ed aprile, ed ho fatto domanda per il contributo di 1000 euro per il mese di maggio. L’anno scorso nel bimestre marzo-aprile ho fatturato poco, ma ho fatturato. Quest’anno non ho fatturato niente, quindi rientro nei parametri.
    Vorrei capire, visto che non ho obblighi fiscali che non siano la conservazione delle fatture (non ho alcun obbligo di registrazione o dell’uso della fatturazione elettronica) e la dichiarazione dei redditi, cosa mai dovrebbe “verificare” l’agenzia delle entrate visto che a data di oggi non ha neanche i miei pagamenti del 2019?? Giusto per capire qualcosa di più di un decreto secondo me nato male e che probabilmente sarà applicato peggio.

  50. Buonasera,

    sono un libero professionista iscritto alla gestione separata INPS (fisioterapista) e ho aperto p.iva a novembre 2019. Di conseguenza, non sono in grado di dimostrare nessuna riduzione del fatturato rispetto all’anno scorso. Non ho diritto al bonus e non posso rientrare in nessuna altra categoria?

    Grazie,
    Michele

  51. Buongiorno, qui si parla di P.Iva di regime forfaittario, io ho la P.Iva regime dei minimi, non cambia nulla e mi spetta comunque il bonus 1000 euro?
    Grazie in anticipo per la risposta, c’è molta confusione al riguardo e potrebbe delucidarci in molti.

  52. Buongiorno….il problema per i 1000 euro è che io a maggio 2020 ho percepito le provvigioni di febbraio 2020 mese in cui lavoravo!…avendo il bonifico a 60 gg dalla vendita.
    Maggio come importo provvigionale,dove ho avuto il calo del 33% me lo hanno pagato a luglio!
    Come si fa in questo caso a dimostrare il calo del fatturato?
    Grazie

  53. Buongiorno, gradirei un chiarimento se possibile: secondo il mio commercialista il calo deve essere calcolato relativamente ad incassi e spese di marzo e aprile 2020 rispetto al 2019. Ora, essendo io libero professionista e fatturando almeno il mese successivo alle prestazioni eseguite, ad esempio a marzo e aprile io ho incassato soldi corrispondenti a mesi “no-covid”, per cui il suddetto calo ovviamente non c’è stato. Diverso il discorso se prendo in esame gli incassi (o le fatture) RELATIVI A (e non “di”) marzo e aprile (che quindi materialmente io ho incassato da maggio). Va da sè che nel caso della prima ipotesi moltissimi professionisti resterebbero probabilmente fuori dal bonus e mi sembra strano. Quale interpretazione è la corretta? Grazie mille.

  54. Questo mi è chiaro, non mi è chiaro se ci riferisca al principio di cassa di marzo e aprile o relativo a marzo e aprile. Forse non è una domanda consona, ma da “ignorante” in materia è questo il mio dubbio, perché come le spiegato nell’esempio nel mio caso fa tutta la differenza del mondo.

  55. buonasera,
    sono un fisioterapista a p.iva con contratto a collaborazione con una cooperativa. sono nella stessa situazione che il sign. Simone descrive benissimo nel suo commento.
    noi fatturiamo il mese successivo alla prestazione effettuata, così facendo il calo del 33% nel secondo bimestre, come lo dimostro se non posso far valere le fatture di aprile e maggio?
    se vanno prese in considerazione le fatture di marzo e aprile, nessuno di noi rientrerebbe nel bonus. ma se guardassimo le fatture di aprile e maggio, dove sono fatturate le reali prestazioni svolte a marzo ed aprile, il calo del 33% è lampante ed io, come tanti, rientrerei nel bonus. il mio commercialista dice che non c’è nulla che si possa fare.
    è davvero così “infame” il sistema o c’è un modo per poter dimostrare ciò?

  56. anche io sono nella stessa condizione, non ho fatturato nulla nel 2020 ma ho riscosso in ritardo alcune fatture del 2019 che mi sono state pagate a febbraio e Marzo. il commercialista dice che vale il principio per cassa. quindi oltre aver atteso i pagamenti in ritardo, ora vanno a fare reddito che non è inferiore al 30%… ma il realtà nel 2020 non ho lavorato e non guadagnato nulla. ome si può fare per ricevere il bonus 1000 euro?

  57. Buona sera mi chiamo Carolina sono una fisioterapista ed anche io sono nella stessa condizione di Michele e Giuseppe.. qualcuno può darci una risposta? Nella condizione in cui ci troviamo possiamo richiedere il bonus di 1000 €?

Lascia una Risposta