Bonus baby sitter: l’INPS è intervenuta con la Circolare n. 44 del 24 marzo 2020, fornendo le indicazione per fare domanda e richiedere i voucher fino a 600 euro. Vediamo come fare domanda e quali sono i requisiti richiesti.

Il Decreto Cura Italia, pubblicato in G.U. del 17 marzo 2020, ha previsto diversi aiuti alle famiglie dei lavoratori che versano in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria ed economica del Coronavirus (Covid-19).

E’ disponibile la procedura telematica per richiedere il bonus baby sitterintrodotto per sostenere le famiglie nell’assistenza ai figli a casa dopo la chiusura delle scuole.

Bonus baby sitter

In particolare, agli art. 23 e 25 del Decreto Cura Italia sono previste due misure, alternative tra loro:

  • Congedo parentale straordinario di 15 giorni;
  • Bonus per acquistare voucher baby sitter per i figli fino a 12 anni nel limite massimo di 600 euro tramite il libretto famiglia (limite aumentato a 1000 euro per sanità e forze di Polizia). Il limite di età in 12 anni non trova applicazione con riferimento ai figli con disabilità in situazione di gravità accertata.

Possono beneficiarne sia i lavoratori dipendenti, che gli iscritti alla Gestione separata INPS ed i lavoratori autonomi. Abbiamo già parlato di queste agevolazioni in questo contributo:

In questo contributo, invece, ci andiamo ad occupare del bonus baby sitter per i lavoratori iscritti all’INPS. Tuttavia, tale bonus spetta anche ai lavoratori autonomi non iscritti all’INPS (ma a casse previdenziali private), subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari.

L’INPS con la Circolare n. 44 del 24 marzo 2020 ha definito le modalità di richiesta e fruizione del bonus baby sitter.

In cosa consiste il bonus baby sitter?

Il bonus baby sitter di 600 euro è stato previsto dal Decreto Cura Italia per dare la possibilità alla madre o al padre lavoratore di richiedere, in alternativa al congedo parentale straordinario un bonus per l’acquisto di servizi di baby sitting.

L’importo del bonus baby sitter è pari a 600 euro ed è riconosciuto alle famiglie con figli fino a 12 anni di età.

I servizi di baby sitting, in particolare, sono erogati mediante la modalità del “Libretto Famiglia”.

Il bonus baby sitter è stato previsto in alternativa al congedo parentale straordinario.

I lavoratori dipendenti privati e pubblici, possono scegliere se tra il bonus baby sitter nel limite di 600 euro, da usare per il pagamento delle prestazioni fino alla riapertura delle scuole ed il congedo parentale.

Bonus 600 euro in presenza di più figli

La Circolare INPS n. 44 del 24 marzo 2020, ha chiarito che l’importo massimo riconosciuto è relativo alla totalità dei figli presenti nel nucleo familiare.

Le famiglie con due figli fino a 12 anni, dovono effettuare la domanda per il bonus baby sitter indicando una somma parziale per ciascun minore, sino alla concorrenza dell’importo massimo dei voucher che, comunque, non potrà superare il limite di 600 euro.

Potranno beneficiare la domanda, anche, i genitori di minori che alla data di presentazione della domanda abbiano già compiuto i 12 anni, purché tali minori alla data del 5 marzo rientrassero tra quelli agevolabili nel rispetto del limite prescritto.

Il limite d’età fissato in 12 anni non si applica in riferimento ai figli con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell’art. 4, co. 1, della L. n.104 del 5 febbraio 1992, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.

Chi può beneficiare del Bonus baby sitter?

Possono beneficiare del bonus baby sitter:

  • Dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro;
  • Lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata INPS;
  • Lavoratori autonomi non iscritti all’INPS, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari.

Possano effettuare la domanda per il bonus baby sitter:

  • I genitori di figli di età inferiore a 12 anni alla data del 5 marzo 2020;
  • Anche adottati o in affido preadottivo;
  • Oltre il limite di età di 12 anni, in presenza di figli con handicap in situazione di gravità, purché iscritti a scuole di ogni ordine grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.

Incompatibilità con il bonus baby sitter

Il bonus baby sitter spetta soltanto a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (NASPI, CIGO, indennità di mobilità, ecc.).

Sarà possibile invece cumulare il bonus baby sitter con i 12 giorni di permesso retribuito per la legge 104.

La Circolare INPS chiarisce, inoltre, che il bonus baby sitter è riconosciuto al genitore del minore (anche in caso di adozione o affidamento). Nel caso di genitori che non fanno parte dello stesso nucleo familiare, il beneficio sarà riconosciuto al soggetto convivente con il minore.

Nel modulo di domanda il genitore richiedente deve indicare la presenza o l’assenza dell’altro genitore ovvero di essere l’unico genitore, e la convivenza con il minore.

A quanto ammonta il voucher?

Il voucher baby-sitting è erogato direttamente dall’INPS previa domanda dell’interessato, tramite Libretto di famiglia. L’importo massimo erogabile è di 600 euro.

Il bonus baby-sitting ammonta a 1.000 euro in favore dei lavoratori dipendenti impiegati:

  • Settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari;
  • Il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza provocata dal Coronavirus.

Come fare domanda per richiedere il bonus baby sitter?

La domanda deve essere presentata dal soggetto interessato tramite i canali telematici dell’Inps.

Le modalità operative sono stabilite nella Circolare n. 44 del del 24 marzo 2020.

Come ha chiarito l’INPS, la domanda del voucher baby sitting dovrà contenere:

  • La prestazione di cui intende usufruire;
  • L’importo del bonus che si intende utilizzare.

La domanda può essere inoltrata telematicamente attraverso i consueti canali telematici:

  • Applicazione web: disponibile online sul sito INPS in “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito” > Bonus servizi di baby sitting;
  • Contact center integrato: numero verde INPS 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (a pagamento da rete mobile, in base alla propria tariffa telefonica);
  • patronato: attraverso i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Nel modulo di domanda il genitore richiedente deve indicare la presenza o l’assenza dell’altro genitore ovvero di essere l’unico genitore, e la convivenza con il minore.

La domanda può essere inoltrata sul sito INPS, utilizzando per l’accesso:

  • PIN dispositivo;
  • SPID;
  • CNS;
  • CIE;
  • PIN semplificato.

E’ necessario chiarire che, dopo aver fatto la domanda, occorre inserire i dati del datore di lavoro e della baby sitter nella sezione del Libretto di Famiglia, per avere l’accredito dell’importo e in questo caso serve il PIN dispositivo

Fruizione del bonus mediante il libretto di famiglia

Il bonus potrà essere fruito mediante il Libretto Famiglia:

  • Il genitore beneficiario del bonus (famiglia) e il prestatore (baby sitter) devono preliminarmente registrarsi sulla piattaforma delle prestazioni occasionali, accessibile sul sito www.inps.it;
  • Le singole prestazioni vanno comunicate sul libretto di famiglia (via web, patronato o contact center INPS);
  • Il prestatore riceve il pagamento direttamente dall’INPS con le modalità di pagamento scelte in fase di registrazione.

Come accedere al libretto di famiglia

Il Libretto Famiglia è accessibile tramite il portale INPS e, come abbiamo detto, richiede una preventiva registrazione alla piattaforma sia per l’utilizzatore del voucher che per il prestatore.

L’utilizzatore e il prestatore possono accedere alla procedura:

  • Direttamente con l’utilizzo delle proprie credenziali;
  • Avvalendosi dei servizi di contact center INPS, che gestiranno, lo svolgimento delle attività di registrazione e/o degli adempimenti di comunicazione della prestazione lavorativa. E’ comunque necessario il possesso delle credenziali personali;
  • Tramite intermediari o enti di patronato.

In sede di registrazione, l’utilizzatore ed il prestatore dovranno fornire le proprie informazioni identificative. In particolare, il baby sitter dovrà indicare la modalità di pagamento ed inserire il proprio codice IBAN.

Il genitore beneficiario dovrà appropriarsi del bonus baby sitter entro 15 giorni dalla data di ricezione della domanda presentata, a pena l’impossibilità di utilizzare i voucher.

Il beneficiario potrà visualizzare l’importo e pagare la baby sitter per la prestazione erogata.

Come gestire i pagamenti?

La prestazione lavorativa svolta dalla baby sitter dovrà essere comunicata all’INPS dopo lo svolgimento della prestazione, tramite la procedura telematica disponibile sul Libretto Famiglia ovvero tramite il contact center INPS.

Le prestazioni inserite entro il 3 del mese successivo a quello in cui si sono svolte andranno in pagamento il 15 del mese stesso, mediante accredito delle somme sullo strumento di pagamento indicato dal baby sitter all’atto di registrazione sul sito INPS.

Al baby sitter verrà pagata una somma pari a 10 euro complessivi, di cui una parte verranno accantonati a titolo di contributi.

Il beneficiario del voucher deve indicare nel momento di presentazione della domanda che intende usufruire del “Bonus Covid 19” per il pagamento della prestazione. Inoltre, deve verificare che la procedura riporti correttamente i dati della domanda accolta e la tipologia di attività.

Le prestazioni svolte nel periodo suddette potranno essere comunicate sulla piattaforma delle prestazioni occasionali entro la data del 31 dicembre 2020.

Proroga bonus baby sitter fino al 31 agosto 2020

Le domande da presentare all’INPS per poter beneficiare ed usufruire il bonus baby sitting e bonus centri estivi possono essere inviate fino al prossimo 31 agosto 2020.

Il comunicato stampa INPS del 5 agosto 2020 ha fornito chiarimenti sulla scadenza per poter beneficiare del bonus baby sitter.

Potranno essere pagate tramite il Libretto Famiglia le prestazioni lavorative di baby-sitting svolte dal 5 marzo 2020 al 31 agosto 2020.

Le prestazioni svolte fino al 31 agosto 2020 potranno essere comunicate sulla piattaforma delle prestazioni occasionali entro il 31 dicembre 2020.

ATTENZIONE:
Ricordiamo che non è possibile beneficiare del Bonus Baby sitting se l’altro genitore è disoccupato, non lavoratore o titolare di strumenti a sostegno del reddito.

Per approfondire: “Bonus baby sitting: prorogato al 31 agosto 2020“.

205 COMMENTI

  1. Compilando il modulo inps però ti chiedono di dichiarare che l’altro genitore non percepisce la cassa integrazione, ma nel caso in cui entrambi l’abbiamo percepita nel solo mese di maggio, posso richiedere il bonus per il periodo restante o no?

  2. Sono madre di due bambini di età inferiore ai 12 anni che sono residenti con me. Non sono sposata e il padre risiede in un’altra città. Chiedo:
    1. nella richiesta devo scegliere Genitore unico?
    2. il padre dei bambini ha partita iva ed ha usufruito del bonus partite iva nei mesi di marzo e aprile (600 euro), vorrei sapere se questo causa per me incompatibilità col bonus baby sitter.

  3. Nel periodo di maggio ho avuto a casa mia madre per affidarle i bambini, visto che entrami i genitori lavoriamo.
    Volevo sapere è possibile richiedere il bonus baby sitter, anche se mia mamma è residente in un altra regione ?

  4. Salve.
    Ho sbagliato inserire la data di prestazione x il bonus baby sitter. Posso correggere in qualche modo? Sul sito non dice come fare. Grazie i anticipo x la risposta.

  5. Non sposata , ma convivente, con 2 bimbe, il mio compagno titolare di partita iva ha fatto richiesta per il finanziamento covid. Posso fare comunque domanda per il bonus baby sitter da versare in seguito ai nonni?

  6. Buongiorno,
    mia mamma si è occupata della cura dei miei figli durante il lockdown, lavorando sia io che mia moglie. Per usufruire del bonus baby sitter COVID, devo fare registrare mia mamma come prestatore di lavoro?
    Grazie

  7. Buona sera.
    Ho errato la data della prestazione inserita stasera. È possibile correggerla? Inoltre non avendo capito come funzionava il sito, ho inserito otto ore nella stessa giornata. In effetti i nonni hanno accudito mio figlio tutti i giorni per 8 ore. Per cui penso che non cambi Nulla se si inserisce un’ora al giorno o 8 ore in un giorno. Sarebbe comunque insufficiente l’importo a coprire tutto il periodo. Mi confermate?

  8. salve devo aver sbagliato qualcosa infatti dopo l’appropriazione del bonus, mi chiedeva di inserire un istituto bancario ed ho effettuato il versamento dell’ importo di € 600,00 sul libretto famiglia. Come posso recuperare i soldi che ho versato?

  9. Buonasera, le ore svolte dalla babysitter possono essere caricate fino a dicembre giusto? Quindi posso registrare oggi prestazioni svolte a maggio? Se la babysitter al tempo era in cassa integrazione e ad oggi non lo è più e ora si deve registrare sul sito come deve inquadrarsi? Grazie.
    Maria

  10. mi potreste aiutare a capire se c’è un problema oppure è il sistema in tilt? Praticamente ho inserito tutte le prestazioni entro il 3 agosto, adesso vado a cliccare su info pagamento e mi compare questa dicitura: “Prestazione disposta in pagamento con errore”

    sapresti dirmi cosa significa?

    l iban del prestatore è corretto…

    grazie

  11. Vorrei chiedere il bonus baby sitter per il nonno che ha curato mio figlio. Non è convivente con noi, ha un altro nucleo famigliare ma abita nella stessa palazzina e quindi abbiamo lo stesso indirizzo (anche se ovviamente appartamenti diversi).
    C’è qualche contrarietà in merito?

  12. Buonasera, sono avente diritto del bonus baby sitting, ma per mero errore materiale ho inserito date errate delle prestazioni occasionali. Ho contattato più volte il call center X correggere, ma nessuno mi aiuta a capire come cancellare e reinserire le prestazioni con date corrette. come posso fare?

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