La domanda di adesione alla rottamazione quinquies può essere revocata o corretta. Il 30 aprile 2026 è la data ultima per poter modificare o annullare la domanda di adesione alla Rottamazione quinquies. Entro questa data è possibile correggere eventuali errori nei dati o revocare la domanda. La revoca ti consente di annullare la richiesta, ripristinando la situazione fiscale originaria.
Revoca o rettifica domanda Rottamazione quinquies
Dopo aver presentato la domanda per la rottamazione quinquies si potrebbe aver bisogno di correggere o revocare la domanda per la sanatoria.
Ci sono diversi motivi per i quali un contribuente potrebbe dover rettificare la domanda di adesione alla rottamazione quinquies. Potrebbero esserci degli errori nei dati anagrafici oppure potrebbe esserci un errore nell’importo del debito; se l’importo dichiarato non corrisponde a quello effettivamente dovuto, è necessario procedere con la rettifica, oppure se il piano iniziale non è più sostenibile, è possibile richiederne uno nuovo.
Come rettificare la domanda di adesione?
La rettifica potrà essere presentata online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate, mediante:
- Accesso al portale dell’Agenzia delle Entrate, entrando nell’area riservata utilizzando le credenziali SPID o il PIN personale;
- Si deve scegliere la voce “Dichiarazione di adesione alla Definizione agevolata – «Rottamazione-quinquies» si dovrà scegliere il proprio codice fiscale e, successivamente, le domande di adesione presentate. Consultando le domande inviate è possibile verificare se ci sono errori o imprecisioni. A questo punto è possibile correggere o revocare la domanda.
- Occorre compilare il modulo messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate Riscossione in cui si deve fornire anche la motivazione della rettifica;
- Invio della domanda corretta: una volta compilato il modulo, il contribuente deve inviarlo tramite il portale. Dopo l’invio, riceverà una conferma dell’avvenuta rettifica.
Termini di scadenza
Se la domanda non viene rettificata entro il 30 aprile 2026, non sarà più possibile apportare modifiche o revoche alla domanda.
In caso di revoca totale, la domanda di rottamazione sarà annullata e la situazione fiscale precedente verrà ripristinata, con la ripresa dei debiti originari e l’annullamento delle agevolazioni concesse dalla rottamazione.