E’ possibile usufruire di due agevolazioni fiscali per la sostituzione della porta blindata, mediante il bonus sicurezza che fa parte del bonus ristrutturazione/bonus casa con una detrazione fiscale del 50% e dell’Ecobonus per risparmio energetico. Per beneficiare dell’Ecobonus, la porta deve rispettare dei valori di trasmittanza termica e potrai portare in detrazione soltanto un massimale al metro quadro.


Sostituzione porta blindata: bonus sicurezza

Il Bonus Sicurezza fa parte del Bonus Ristrutturazione, permette di usufruire di una detrazione fiscale al 50%, se vengono effettuati: “Interventi finalizzati a prevenire il rischio di comportamenti illeciti da parte di terzi, come furto, aggressione, sequestro di persona, e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti”. Potrai beneficiare del bonus sicurezza anche se non effettuerai lavori di ristrutturazione. Tuttavia, se non hai una pratica edilizia aperta (SCIA / CILA) non potrai optare per lo sconto in fattura.

Il limite di spesa massimo che potrai detrarre è di 96.000 euro e l’importo è suddiviso in 10 anni, con quote di pari importo. E’ possibile usufruire dello Sconto in fattura o della cessione del credito se hai una partica edilizia aperta (CILA/SCIA).

Per poter beneficiare di questa detrazione fiscale, i pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico bancario o postale per detrazioni fiscali ristrutturazione edilizia, da cui deve risultare, la causale del versamento (nella causale devi indicare semplicemente il numero e la data della fattura), il tuo codice fiscale, il numero di partita IVA o codice fiscale dell’azienda venditrice. Nel bonifico va citato l’articolo 16 bis DPR 917/1986. Ad usufruire delle agevolazioni fiscali possono essere persone fisiche e giuridiche che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento, quindi proprietari, inquilini, comodatari, condomini (per le parti condominiali), ecc.

Mediante il bonus sicurezza, potrai beneficiare della detrazione fiscale, per l’installazione di:

  • Grate, porte blindate o rinforzate;
  • Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
  • Apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline;
  • Vetri antisfondamento;
  • Tapparelle metalliche con blocchi;
  • Telecamere a circuito chiuso collegate con centri di vigilanza privata;
  • Rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate e recinzioni.

Potrai beneficiare del bonus sicurezza anche in caso di sostituzione della serratura della porta blindata, in quanto tale operazione fa parte della categoria “sicurezza” volta ad effettuare “un’operazione finalizzata al prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi“. Potrai pertanto beneficiare della detrazione fiscale al 50%.

Inoltre, potrai beneficiare di questa agevolazione fiscale a prescindere da qualunque classe di sicurezza faccia parte la tua porta, in quanto qualunque porta blindata ha lo scopo di prevenire il rischio di comportamenti illeciti da parte di terzi.

Sostituzione porta blindata: ecobonus

Oltre al bonus sicurezza esiste anche un’altra agevolazione fiscale, in caso di installazione/sostituzione di una porta blindata, l’Ecobonus. Per poter usufruire dell’Ecobonus, occorre che vengano rispettati i valori di trasmittanza energetica e potrai portare in detrazione soltanto un massimale al metro quadro. La porta che acquisterai dovrà essere dotata di una certificazione di trasmittanza termica e dovrà rispettare alcuni parametri a seconda della zona climatica in cui verrà installata.

Per quanto riguarda i massimali essi variano in funzione della zona geografica:

Zona climaticaMassimali
A, B, C550€/m²
D, E, F650€/m²

All’interno di questi valori, non rientrano i costi sostenuti per l’IVA, prestazioni professionali (come ad esempio rilievo misure, progettazione tecnica) e opere complementari relative alla installazione e alla messa in opera delle tecnologie. Questi costi sono da considerare a parte e sono totalmente detraibili.

Il limite di spesa massimo che puoi detrarre è di 60.000 euro. E’ possibile beneficiare dello sconto in fattura o della cessione del credito se la porta rispetta i valori di trasmittanza termica richiesti, ma rispettando sempre i massimali al metro quadro.

I pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico bancario o postale, da cui deve risultare, la causale del versamento (nella causale devi indicare semplicemente il numero e la data della fattura), il codice fiscale, il numero di partita IVA o codice fiscale dell’azienda venditrice.

Se usufruirai dell’Ecobonus, entro 90 giorni dal termine dell’installazione della porta blindata, dovrai inoltrare la pratica ENEA, in via telematica. Ricordiamo che, non è necessaria la pratica ENEA nel caso del bonus sicurezza.

Sconto in fattura

Potrai beneficiare dello sconto in fattura:

  1. Se usufruirai del bonus sicurezza e se stai effettuando un intervento di manutenzione straordinaria. Devi essere in possesso di una pratica edilizia (SCIA / CILA);
  2. Se usufruirai dell’ecobonus se rispetti i massimali al metro quadro.
Articolo precedenteCriptovalute in dichiarazione dei redditi: guida pratica
Prossimo ArticoloOperazioni estere: autofattura e integrazione
Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Firenze. Approfondisce i temi legati all'IVA ed alla normativa fiscale domestica oltre ad approfondire aspetti legati al diritto societario.

Lascia una Risposta