Scadenze fiscali settembre 2025: il calendario

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Dopo la pausa estiva, riprendono tutti gli adempimenti fiscali per professionisti e imprese. Nel mese di settembre sono previste 165 scadenze fiscali di cui versamenti IVA, Irpef, Ires e Irap, scadenza della presentazione del modello 730 e l’adesione al concordato preventivo. La giornata più densa di scadenze è il 16 settembre 2025, quando scadranno 133 versamenti fiscali. Vediamo come si inseriscono queste scadenze nel calendario fiscale annuale.

5 settembre: versamenti avvisi bonari

Dal 5 settembre 2025 tornano i termini per il pagamento degli avvisi bonari sospesi durante la pausa estiva. La sospensione è prevista ogni anno dal 1° agosto al 4 settembre. Gli avvisi interessati sono quelli derivanti da:

  • Controlli automatici su redditi e IVA (art. 36-bis DPR 600/1973 e art. 54-bis DPR 633/1972);
  • Controlli formali (art. 36-ter DPR 600/1973);
  • Liquidazioni delle imposte sui redditi a tassazione separata.

15 settembre

I soggetti IVA, entro il 15 settembre, sono chiamati all’emissione e alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti, tra i quali è effettuata l’operazione, nonché le fatture riferite alle prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione effettuate nel mese solare precedente.

16 settembre: scadenze versamenti IRPEF, IRES, IVA

I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di agosto 2025 su redditi da lavoro dipendente, autonomo, provvigioni, interessi, premi e vincite, comprese le addizionali regionale e comunale.

I contribuenti IVA mensili sono chiamati al versamento dell’imposta dovuta per il mese di agosto, utilizzando il modello F24 con modalità telematiche e il codice tributo: 6008 – Versamento Iva mensile agosto.

Stessa scadenza anche per i contribuenti IVA che optano per il pagamento rateale del saldo IVA 2024 relativo al periodo d’imposta 2024 risultante dalla dichiarazione annuale, e hanno effettuato il versamento della prima rata a marzo. 

Scadenze del 30 settembre

Entro il 30 settembre dovranno essere trasmessi i modelli 730/2025, sia in modalità autonoma per chi utilizza il precompilato, sia tramite i CAF e professionisti.

Inoltre, sempre entro il 30 settembre, i contribuenti dovranno decidere se aderire al concordato preventivo biennale 2025-2026. L’opzione può essere comunicata congiuntamente al modello Redditi e ISA, oppure separatamente attraverso il frontespizio con la casella dedicata.

Chi opterà per il Concordato preventivo biennale dovrà però anticipare la chiusura della dichiarazione dei redditi, il termine ordinario è il 31 ottobre.

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Dott.ssa Elisa Migliorini
Dott.ssa Elisa Migliorinihttps://www.linkedin.com/in/elisa-migliorini-0024a4171/
Dottore in Giurisprudenza, laureata presso l’Università di Firenze. Specializzata nell'analisi della normativa fiscale domestica, si occupa prevalentemente di disciplina IVA e diritto societario. Collabora con Fiscomania curando l'aggiornamento tecnico sulle evoluzioni legislative per imprese e professionisti
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