Maggio è un mese ricco di scadenze fiscali importanti da ricordare, tra cui la presentazione dei modelli INTRASTAT e il versamento di alcune imposte per professionisti e imprese. Le principali scadenze fissate il 2 maggio riguardano la dichiarazione IVA e l’esterometro. Il mese di maggio tuttavia è anche importante per una nuova erogazione sotto forma di contributi a fondo perduto. Si tratta del nuovo sostegno rivolto alle attività di commercio al dettaglio, che si potrà richiedere a partire dal giorno 3 maggio 2022. Il contributo a fondo perduto è destinato a quelle attività che hanno subito una perdita di fatturato dal 2019 al 2021 almeno del 19%. Sempre nel mese di maggio l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato, che i cittadini potranno confermare o modificare.

Vediamo in questo articolo quali sono, oltre a queste, le scadenze importanti a livello fiscale per il mese di maggio 2022.

Scadenze fiscali maggio: 2 maggio 2022 versamenti e dichiarazioni

Al 2 maggio 2022 scadono i versamenti dell’imposta di bollo in relazione ad atti, registri e documenti rilevanti a livello fiscale, utilizzati o emessi l’anno precedente (ad esclusione delle fatture elettroniche). Inoltre è fissata la scadenza del versamento della rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale. Il versamento deve avvenire tramite modello F24 e modalità telematiche, oppure attraverso l’appoggio di un intermediario abilitato.

Un’altra scadenza da tenere in considerazione è il versamento dell’imposta sulle assicurazioni in riferimento al mese di marzo 2021. In questo caso si utilizza il modello F24-Accise in modalità telematica, e a dover provvedere a questo contributo sono le società di capitali ed enti commerciali, Spa, Srl, Cooperative, Sapa, enti pubblici e privati.

Sempre al 2 maggio 2022 scade il versamento dell’IVA per gli acquisti intracomunitari effettuati da enti non commerciali e agricoltori esonerati. All’inizio del mese deve essere quindi versata l’imposta di registro per quanto riguarda i contratti di locazione. Si tratta di una scadenza per le parti contraenti che hanno optato per la cedolare secca, ovvero il regime fiscale agevolato, e che devono provvedere al versamento dell’imposta di registro per i contratti di locazione affitto stipulati al primo aprile 2022 o rinnovati a quella data. In questo caso si procede tramite F24 Elide.

Infine, per quanto riguarda i versamenti fiscali, vanno pagate le imposte sostitutive sui finanziamenti, da parte di istituti di credito e similari. Per quanto riguarda invece le dichiarazioni, all’inizio del mese è necessario presentare la dichiarazione IVA 2022 relativa all’anno 2021, in via telematica. Sono coinvolti in questo obbligo diversi soggetti: le imprese, artigiani e commercianti, lavoratori autonomi e professionisti, titolari di Partita IVA, società di persone e di capitali, istituti di credito e altri soggetti.

Sempre all’inizio del mese è necessario che venga presentata, da parte di contribuenti con età superiore ai 75 anni, la dichiarazione sostitutiva per l’esonero del pagamento del canone RAI. Ricordiamo che ancora per quest’anno il Canone Rai si paga insieme alla bolletta dell’energia elettrica, ma che dal 2023 con molta probabilità verrà scorporata e pagata separatamente.

Sempre all’inizio del mese gli enti che non svolgono attività commerciali devono presentare la dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti al di fuori del territorio italiano, ovvero il modello INTRA 12. Ma vanno anche presentate l’imposta di bollo sugli assegni circolari, per quanto riguarda la dichiarazione trimestrale da parte degli istituti di credito e intermediari finanziari, e l’imposta sostitutiva sui finanziamenti dell’anno precedente. Sempre in questa data è opportuno segnalare altre comunicazioni obbligatorie:

  • Gli uffici marittimi e della motorizzazione civile nautica devono comunicare in via telematica i dati sulle iscrizioni e le note di trascrizione degli atti costitutivi e di altri diritti di godimento;
  • Le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici devono comunicare all’Anagrafe Tributaria le informazioni che riguardano i contratti di appalto di somministrazione e di trasporto dell’anno precedente, oltre alle licenze, concessioni e autorizzazioni trasmesse;
  • Le pubbliche amministrazioni devono comunicare i dati sulle dichiarazione di inizio attività e i permessi erogati per la costruzione in materia di edilizia;
  • Le assicurazioni devono comunicare i dati sui sinistri relativi all’anno precedente, a proposito delle somme liquidate, il codice fiscale o la partita IVA del soggetto beneficiario;
  • I gestori del servizio di smaltimento dei rifiuti urbani devono comunicare i dati sulle dichiarazioni degli utenti, ai fini del calcolo delle imposte;
  • I gestori dei servizi di pubblica utilità devono comunicare i dati sui contratti di somministrazione di energia elettrica, acqua e gas oltre ai contratti della telefonia dell’anno precedente;
  • Le amministrazioni dello Stato sono tenute a comunicare all’Anagrafe Tributaria i dati del registro aeronautico nazionale;
  • Comunicazione obbligatoria dell’esterometro da parte di tutti i soggetti passivi di IVA residenti in Italia, a proposito della cessione di beni e servizi ricevuti o prestati verso soggetti non stabiliti nello Stato Italiano.

Scadenze fiscali maggio: 10 maggio 2022 versamenti

Al 10 maggio 2022 le banche e gli istituti di credito autorizzati ad emettere assegni circolari devono provvedere al versamento dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale tramite Modello F23. Sono coinvolti in questo obbligo gli intermediari finanziari, società fiduciarie, istituti di credito e Sim.

Scadenze fiscali maggio: 16 maggio 2022 adempimenti contabili

Entro il 16 maggio 2022 è necessario procedere al versamento dell’imposta sugli intrattenimenti, oltre alla Tobin Tax dovuta alle operazioni su strumenti finanziari di diverso tipo. In questa data scade anche il versamento delle ritenute operate nel mese precedente da parte dei sostituti di imposta.

L’Agenzia delle Entrate prevede anche la scadenza per il versamento dell’IVA del mese precedente da parte di soggetti di diverso tipo:

  • Contribuenti IVA trimestrali;
  • Contribuenti IVA mensili;
  • Soggetti passivi IVA che utilizzano interfacce elettroniche per la vendita a distanza di prodotti di tecnologia;
  • Soggetti che compiono operazioni derivate da contratti di subfornitura;
  • Aassociazioni sportive dilettantistiche;
  • Enti pubblici con tesoreria unica;
  • Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità e il versamento dell’IVA del mese precedente;
  • Soggetti che hanno compiuto scissioni dei pagamenti.

Al 16 maggio 2022 vanno versate anche le imposte sostitutive dell’IRPEF, l’Imposta sui Redditi delle Persone Fisiche, e le addizionali regionali e comunali sugli stipendi dei dipendenti. Per quanto riguarda le comunicazioni obbligatorie, vanno comunicate all’Agenzia delle Entrate le informazioni sul canone tv relativamente alle fatture emesse dalle imprese elettriche del mese precedente.

Per quanto riguarda invece gli adempimenti contabili, i soggetti IVA devono emettere e registrare le fatture differite sui beni consegnati o spediti nel mese precedente, relativamente a un documento di trasporto. Devono comunicare anche i corrispettivi di qualsiasi provento le associazioni sportive che operano con regime fiscale agevolato, e la trasmissione telematica dei corrispettivi è obbligatoria anche da parte di soggetti esercenti commercio al minuto e assimilati.

Una scadenza aggiuntiva da considerare in questa data è quella relativa all’assicurazione INAIL: i datori di lavoro soggetti all’obbligo di versare l’assicurazione devono versare la rata del premio dell’autoliquidazione. Le prossime rate saranno rispettivamente il 16 agosto e il 16 novembre.

Scadenze fiscali maggio: 19 maggio 2022 ravvedimento

Al 19 maggio 2022 fissata la scadenza del ravvedimento da parte di contribuenti tenuti a versare le imposte e contributi in modo unitario. Si tratta di regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati entro il 19 aprile 2022, con gli interessi e l’aggiunta di una sanzione in base alle regole del ravvedimento. La stessa scadenza è fissata per gli organi amministrazioni dello Stato per regolarizzare le imposte non versate entro il 19 aprile 2022, con l’aggiunta di interessi e sanzioni.

Scadenze fiscali maggio: 20 maggio 2022 comunicazioni

In questa data le imprese elettriche devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati sul canone tv addebitato, accreditato, riscosso o riversato il mese precedente, tramite servizio telematico Entratel o Fisconline, o con intermediari abilitati.

Precompilata modello 730: disponibile dal 23 maggio 2022

Dal 23 maggio 2022 l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei cittadini il Modello 730 precompilato. Il contribuente può accedere alla propria area sul sito ufficiale dell’Agenzia tramite un metodo di autenticazione digitali, come lo SPID, e visualizzare il documento, per poi confermarlo o apportare delle modifiche.

Scadenze fiscali maggio: 25 maggio 2022 INTRASTAT

In questa data è fissata la scadenza della comunicazione INTRASTAT da parte degli operatori intracomunitari con obbligo mensile, che riguarda gli elenchi riepilogativi di cessione di beni e servizi nei confronti di soggetti dell’Unione Europea. Anche questa comunicazione va effettuata in modo telematico, all’Agenzia delle Dogane.

Scadenze fiscali maggio: 31 maggio 2022 versamenti e dichiarazioni

Alla fine del mese sono stabilite alcune scadenze per comunicazioni obbligatorie e pagamenti, come:

  • Il versamento del superbollo auto, ovvero la tassa automobilistica aggiuntiva al bollo auto, che corrisponde a 20 euro per ogni kW potenza di veicolo che supera 185 KW;
  • Versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nei primi tre mesi dell’anno;
  • Versamento delle tasse automobilistiche del bollo auto da parte di soggetti proprietari e utilizzatori di veicoli con la scadenza del bollo ad aprile 2022;
  • Versamento dell’imposta sulle assicurazioni dovuta ai premi e accessori incassati nel mese di aprile 2022;
  • Versamento dell’IVA sugli acquisti intracomunitari del mese precedente;
  • Versamento dell‘imposta di registro e registrazione dei contratti di locazione e affitto che sono stati stipulati o rinnovati al primo maggio 2022;
  • Presentazione dell’INTRA 12 da parte di enti non commerciali e agricoltori esonerati sull’acquisto di beni e servizi da soggetti non residenti nello stato italiano;
  • Denuncia annuale delle imposte sulle assicurazioni per i premi accessori incassati;
  • Comunicazioni delle liquidazioni IVA dei primi 3 mesi del 2022.

Il 31 maggio 2022 scade anche la possibilità per le imprese di richiedere la cassa integrazione per eventi non evitabili del mese precedente. Le domande vanno presentate all’INPS con tutte le informazioni che riguardano la causa della sospensione o riduzione dell’orario di lavoro, i soggetti interessati e la durata.

Contributi a fondo perduto per il commercio al dettaglio

Dal 3 maggio 2022 fino al 24 maggio 2022 è possibile presentare la domanda di accesso ai contributi a fondo perduto messi a disposizione per le imprese di commercio al dettaglio. Il sostegno, che prevede l’impiego di 200 milioni di euro per il 2022, è indirizzato alle attività del commercio al dettaglio che rientrano entro precisi codici ATECO.

Si tratta di un aiuto per cui la possibilità di accesso è aperta per il mese di maggio 2022, rivolta alle attività che hanno perso almeno il 30% del fatturato nel 2021 rispetto al 2019. Anche questo aiuto prende parte ad una serie di sostegni erogati dallo stato per limitare le conseguenze economiche dell’emergenza sanitaria.

Per poter ricevere questi sostegni è necessario rientrare in alcuni requisiti specifici, per cui consigliamo la lettura di questo articolo, ed è necessario che l’attività abbia una Partita IVA attiva con uno dei codici ATECO previsti dal sostegno.

Articolo precedenteGravi motivi di recesso nel contratto di locazione
Prossimo ArticoloChiusura partita IVA e compensi arretrati del professionista
Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

Lascia una Risposta