Scade il 31 luglio 2026 il termine per l'adesione dei Comuni alla rottamazione dei tributi locali. Scopri come verificare la delibera per
Il termine ultimo per l’adesione dei Comuni alla Rottamazione quinquies dei tributi locali è fissato al 31 luglio 2026. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) ha lanciato un richiamo alle Regioni e agli enti locali: chi non delibera entro questa data, escluderà i propri cittadini dalla possibilità di beneficiare della sanatoria su imposte arretrate e sanzioni.
Città come Roma, Napoli e Genova hanno già deliberato la loro adesione, mentre altre grandi realtà come Milano e Firenze hanno deciso di sfilarsi. Ecco tutto quello che c’è da sapere per verificare se il proprio Comune ha aderito e come prepararsi alle prossime scadenze.

Quali debiti rientrano nella sanatoria?
La definizione agevolata si applica esclusivamente ai carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Sono invece categoricamente esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.
Se il Comune delibera positivamente, i contribuenti potranno rottamare:
- L’IMU non pagata, a patto che il carico sia stato affidato all’agente della riscossione nel periodo ammesso;
- La TARI e altri prelievi locali arretrati, se risultano da carichi trasmessi alla riscossione nazionale;
- Le entrate patrimoniali e le tariffe non versate, qualora siano state incluse nel provvedimento dell’ente creditore;
- Le sanzioni amministrative, incluse le multe stradali, per le quali è prevista una disciplina specifica.
Attenzione alle multe stradali: Per le sanzioni elevate dalla Polizia Locale, l’agevolazione non cancella l’importo originario della violazione, che resta dovuto per intero. L’abbattimento si applica solo alle componenti accessorie: interessi (compresa la maggiorazione semestrale), interessi di mora e aggio di riscossione.
Il “doppio binario” della riscossione
È fondamentale prestare attenzione a chi gestisce il debito. La rottamazione attuale copre unicamente i debiti affidati ad AdER.
Per i tributi e le multe che il Comune riscuote in proprio (o tramite società in house e concessionari privati), la Legge di Bilancio 2026 ha previsto una facoltà diversa: gli enti possono introdurre una definizione agevolata autonoma. Questo significa che ogni amministrazione può decidere requisiti, tempistiche e importi in modo del tutto indipendente. Ad esempio, Roma Capitale ha attivato entrambe le soluzioni, approvando un proprio regolamento per le entrate non ancora iscritte a ruolo e, contestualmente, aderendo alla rottamazione nazionale per i carichi già affidati agli agenti.
Come verificare se il tuo Comune ha aderito
Non esiste un elenco nazionale ufficiale pubblicato da AdER. Per sapere se si può accedere alla sanatoria, il contribuente deve effettuare alcune verifiche sul sito istituzionale del proprio Comune:
- Consultare l’albo pretorio online o la sezione “Amministrazione trasparente” per cercare la delibera relativa all’articolo 10-quinquies del DL n. 38/2026, accertandosi che sia pubblicata entro il 31 luglio 202;
- Verificare l’oggetto della delibera, per capire se l’ente ha approvato anche un regolamento per le entrate riscosse in proprio;
- Individuare il soggetto incaricato della riscossione indicato sull’atto ricevuto (AdER, società in house o concessionario privato).
- Accedere all’area riservata AdER dal 15 ottobre 2026, data in cui l’Agenzia renderà disponibili i dati esatti sui carichi effettivamente definibili per singolo debitore.
Senza una delibera dell’ente entro il termine prestabilito, il contribuente non troverà alcun carico definibile a proprio nome sul portale dell’Agenzia.
Scadenze
Ecco le date chiave da segnare in calendario per non perdere il beneficio:
| Data Scadenza | Adempimento |
| 31 luglio 2026 | Termine per Regioni ed enti locali per adottare, pubblicare e trasmettere il provvedimento di adesione ad AdER. |
| 15 ottobre 2026 | AdER pubblica le modalità telematiche per la domanda e rende disponibili i dati dei carichi rottamabili nell’area riservata. |
| 16 ott – 15 dic 2026 | Finestra temporale esclusiva per i contribuenti per presentare (e integrare) la domanda telematica di adesione alla sanatoria. |
| 28 febbraio 2027 | AdER comunica ai contribuenti l’ammontare dovuto, l’importo delle rate e le scadenze. |
| 31 marzo 2027 | Scadenza per il pagamento in un’unica soluzione o per il versamento della prima rata del piano di dilazione. |
I pagamenti rateizzati potranno arrivare a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (minimo 100 euro ciascuna). In caso di rateazione, dal 1° aprile 2027 verrà applicato un tasso di interesse annuo del 3%.