Hai ricevuto la lettera dell'AdER sulla Rottamazione quinquies? Cosa significa il tuo codice di esito e come pagare entro il 31 luglio 2026.
La Rottamazione quinquies è stata introdotta dall’art. 1, commi da 82 a 101, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 42 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, in vigore dal 1° gennaio 2026. La misura consente l’estinzione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, con stralcio di sanzioni, interessi di mora e aggio.
Dal 23 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso disponibili le tanto attese comunicazioni di risposta per i contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione alla Rottamazione quinquies entro la scadenza dello scorso 30 aprile 2026.
All’interno delle comunicazioni è possibile verificare l’esito della propria richiesta, il dettaglio degli importi dovuti e le scadenze per i versamenti. Ecco una guida pratica su dove trovare la lettera, come leggere i codici di risposta e le date da segnare sul calendario.

Dove trovare la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate
La domanda di adesione alla rottamazione quinquies doveva essere presentata entro il 30 aprile 2026: per i contribuenti che hanno fatto richiesta entro i termini corretti, sono ora disponibili le comunicazioni di risposta dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Le modalità di ricezione della risposta variano in base al canale utilizzato per presentare la domanda originaria:
- Domanda presentata nell’area riservata: Per chi ha utilizzato l’area riservata del sito istituzionale, la comunicazione e i relativi moduli di pagamento sono consultabili esclusivamente all’interno di quella stessa sezione. Per accedere è necessario utilizzare le credenziali SPID, CIE o CNS. I professionisti e le imprese possono accedere anche utilizzando le credenziali dell’Agenzia delle Entrate.
- Domanda presentata nell’area pubblica: Se la richiesta è stata inoltrata tramite l’area pubblica del portale, la lettera di risposta sarà comunque disponibile nell’area riservata, ma verrà recapitata anche tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) o con lettera raccomandata all’indirizzo di domicilio indicato dal contribuente in fase di domanda.
Le comunicazioni di risposta sono rivolte ai contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione alla rottamazione quinquies entro i termini corretti e contengono l’esito della richiesta, le somme dovute, il dettaglio degli importi da pagare e i moduli di pagamento delle rate. “La comunicazione delle somme dovute fornisce l’esito di accoglimento o eventuale rigetto della domanda, un prospetto di sintesi con i carichi inseriti, gli importi da pagare ai fini della definizione agevolata e le scadenze di versamento delle rate”, come chiarisce l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Cosa fare adesso: 4 passi operativi
Accedi all’area riservata AdER
Entra sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione con le tue credenziali SPID, CIE o CNS. Trovi la lettera di risposta nella sezione dedicata alla Rottamazione quinquies, indipendentemente da come hai presentato la domanda.
Verifica il codice di esito
Individua nella comunicazione il codice di risposta (AT, AP, AD, AX o RI) e controlla l’importo da versare. Se hai ricevuto un accoglimento parziale (AP), leggi con attenzione le motivazioni di esclusione per la parte non definibile.
Effettua il primo pagamento
Che tu abbia scelto il saldo unico o la rateizzazione, la prima rata deve essere versata entro il 31 luglio 2026. I moduli di pagamento per le prime 10 rate sono allegati alla lettera di accoglimento; quelli successivi saranno disponibili nell’area riservata.
Usa il servizio “ContiTu” per selezionare le cartelle da pagare
Se la domanda è stata accolta ma vuoi pagare solo alcune delle cartelle incluse nel piano, puoi farlo tramite il servizio “ContiTu”, disponibile nell’area pubblica del sito AdER. Non è obbligatorio aderire all’intero piano se non è conveniente per la tua situazione.
Come leggere la risposta: i 5 codici di esito
La “Comunicazione delle somme dovute” contiene una chiara indicazione sull’accoglimento o il respingimento dell’istanza. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha elaborato cinque diverse tipologie di risposta, facilmente identificabili tramite un codice specifico:
- AT (Accoglimento totale): I debiti indicati nella domanda sono interamente “definibili” e la lettera mostra l’importo esatto da saldare per la Rottamazione.
- AP (Accoglimento parziale): La domanda include debiti in parte definibili e in parte non definibili. La comunicazione riporta quanto pagare per la parte agevolabile e le motivazioni di esclusione per il debito rimanente.
- AD: Tutti i debiti presentati rientrano nell’agevolazione, ma per questi non risulta alcun importo da pagare a titolo di Rottamazione.
- AX: I debiti sono parzialmente definibili senza alcun importo da versare, mentre per la quota esclusa vengono indicate le relative motivazioni.
- RI (Rigetto): La richiesta non è stata accolta in quanto i debiti presentati non sono “definibili”. La lettera contiene le motivazioni dell’esclusione.
Scadenze e moduli di pagamento: attenzione al 31 luglio
Che si decida di saldare il debito in un’unica soluzione o a rate, la scadenza per effettuare il primo pagamento è fissata al 31 luglio 2026. L’agevolazione copre i carichi affidati in riscossione in un arco temporale che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
In fase di adesione, i contribuenti hanno avuto l’opportunità di scegliere il piano di rientro:
- Rateizzazione massima: Fino a 54 rate bimestrali ripartite in 9 anni.
- Importo minimo: La legge prevede che nessuna rata possa essere inferiore alla soglia dei 100 euro.
- Invio dei bollettini: Alla lettera di accoglimento sono allegati i moduli di pagamento per le prime 10 rate del piano. Se il debito prevede una rateizzazione più lunga, i moduli successivi saranno caricati tempestivamente nell’area riservata online. Solamente per chi ha inviato la domanda dall’area pubblica, i successivi bollettini verranno spediti a domicilio prima che scada l’undicesima rata.
Come pagare solo alcune cartelle con il servizio “ContiTu”
È importante sottolineare un’opzione molto utile confermata dalle recenti FAQ dell’Agenzia. Nel caso in cui la domanda sia stata accolta, ma il contribuente decida di voler pagare solamente alcune delle specifiche cartelle o degli avvisi inseriti nel piano, è possibile farlo. Basterà utilizzare il servizio denominato “ContiTu”, messo a disposizione nell’area pubblica del sito istituzionale.