L'AdER ha pubblicato gli esiti della Rottamazione quinquies. Scopri dove trovare la lettera, i codici e le scadenze delle rate.
Dal 23 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso disponibili le tanto attese comunicazioni di risposta per i contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione alla Rottamazione quinquies entro la scadenza dello scorso 30 aprile 2026.
All’interno delle comunicazioni è possibile verificare l’esito della propria richiesta, il dettaglio degli importi dovuti e le scadenze per i versamenti. Ecco una guida pratica su dove trovare la lettera, come leggere i codici di risposta e le date da segnare sul calendario.

Dove trovare la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate
La domanda di adesione alla rottamazione quinquies doveva essere presentata entro il 30 aprile 2026: per i contribuenti che hanno fatto richiesta entro i termini corretti, sono ora disponibili le comunicazioni di risposta dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Le modalità di ricezione della risposta variano in base al canale utilizzato per presentare la domanda originaria:
- Domanda presentata nell’area riservata: Per chi ha utilizzato l’area riservata del sito istituzionale, la comunicazione e i relativi moduli di pagamento sono consultabili esclusivamente all’interno di quella stessa sezione. Per accedere è necessario utilizzare le credenziali SPID, CIE o CNS. I professionisti e le imprese possono accedere anche utilizzando le credenziali dell’Agenzia delle Entrate.
- Domanda presentata nell’area pubblica: Se la richiesta è stata inoltrata tramite l’area pubblica del portale, la lettera di risposta sarà comunque disponibile nell’area riservata, ma verrà recapitata anche tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) o con lettera raccomandata all’indirizzo di domicilio indicato dal contribuente in fase di domanda.
Le comunicazioni di risposta sono rivolte ai contribuenti che hanno presentato la domanda di adesione alla rottamazione quinquies entro i termini corretti e contengono l’esito della richiesta, le somme dovute, il dettaglio degli importi da pagare e i moduli di pagamento delle rate. “La comunicazione delle somme dovute fornisce l’esito di accoglimento o eventuale rigetto della domanda, un prospetto di sintesi con i carichi inseriti, gli importi da pagare ai fini della definizione agevolata e le scadenze di versamento delle rate”, come chiarisce l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Come leggere la risposta: i 5 codici di esito
La “Comunicazione delle somme dovute” contiene una chiara indicazione sull’accoglimento o il respingimento dell’istanza. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha elaborato cinque diverse tipologie di risposta, facilmente identificabili tramite un codice specifico:
- AT (Accoglimento totale): I debiti indicati nella domanda sono interamente “definibili” e la lettera mostra l’importo esatto da saldare per la Rottamazione.
- AP (Accoglimento parziale): La domanda include debiti in parte definibili e in parte non definibili. La comunicazione riporta quanto pagare per la parte agevolabile e le motivazioni di esclusione per il debito rimanente.
- AD: Tutti i debiti presentati rientrano nell’agevolazione, ma per questi non risulta alcun importo da pagare a titolo di Rottamazione.
- AX: I debiti sono parzialmente definibili senza alcun importo da versare, mentre per la quota esclusa vengono indicate le relative motivazioni.
- RI (Rigetto): La richiesta non è stata accolta in quanto i debiti presentati non sono “definibili”. La lettera contiene le motivazioni dell’esclusione.
Scadenze e moduli di pagamento: attenzione al 31 luglio
Che si decida di saldare il debito in un’unica soluzione o a rate, la scadenza per effettuare il primo pagamento è fissata al 31 luglio 2026. L’agevolazione copre i carichi affidati in riscossione in un arco temporale che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
In fase di adesione, i contribuenti hanno avuto l’opportunità di scegliere il piano di rientro:
- Rateizzazione massima: Fino a 54 rate bimestrali ripartite in 9 anni.
- Importo minimo: La legge prevede che nessuna rata possa essere inferiore alla soglia dei 100 euro.
- Invio dei bollettini: Alla lettera di accoglimento sono allegati i moduli di pagamento per le prime 10 rate del piano. Se il debito prevede una rateizzazione più lunga, i moduli successivi saranno caricati tempestivamente nell’area riservata online. Solamente per chi ha inviato la domanda dall’area pubblica, i successivi bollettini verranno spediti a domicilio prima che scada l’undicesima rata.
Come pagare solo alcune cartelle con il servizio “ContiTu”
È importante sottolineare un’opzione molto utile confermata dalle recenti FAQ dell’Agenzia. Nel caso in cui la domanda sia stata accolta, ma il contribuente decida di voler pagare solamente alcune delle specifiche cartelle o degli avvisi inseriti nel piano, è possibile farlo. Basterà utilizzare il servizio denominato “ContiTu”, messo a disposizione nell’area pubblica del sito istituzionale.