quattordicesima

La tredicesima e la quattordicesima fanno parte delle retribuzioni previste da alcuni contratti di lavoro, e fanno riferimento ad alcune mensilità aggiuntive rispetto ai 12 mesi di lavoro canonici. Non tutti i lavoratori possono avere diritto a tredicesima mensilità e quattordicesima mensilità, ma questo si applica in base al contratto specifico.

Generalmente la tredicesima mensilità viene erogata in concomitanza con le festività natalizie, mentre la quattordicesima mensilità viene erogata ai dipendenti durante l’estate. La mensilità aggiuntiva, come la tredicesima, è strettamente connessa al pagamento mensile dello stipendio, e viene stabilita con un preciso calcolo.

Anche se come abbiamo visto, tredicesima e quattordicesima mensilità vengono solitamente erogate in concomitanza con le feste natalizie o le ferie estive, può accadere che l’azienda decida di rateizzarne il pagamento mese per mese, insieme al normale stipendio. In questo caso la mensilità sarà dilazionata durante tutti e dodici i mesi dell’anno.

Vediamo quali sono le ultime novità in merito alle erogazioni della quattordicesima, e quali sono le normative che determinano questa parte aggiuntiva allo stipendio.

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Tredicesima e quattordicesima: chi le recepisce

In base al CCNL, il contratto collettivo nazionale del lavoro, la tredicesima e la quattordicesima vengono erogate indipendentemente dal contratto, ai lavoratori dipendenti subordinati. Questo vuol dire che non sono applicabili nel caso di lavoro autonomo con Partita Iva.

La tredicesima è, per norma di legge, applicabile per tutti i settori lavorativi, mentre la quattordicesima è limitata ad alcuni settori. I contratti nello specifico stabiliscono le modalità di erogazione e qual è la cifra corrispondente alla quattordicesima. Mentre la tredicesima si trova più frequentemente in questi contratti, non è lo stesso per la quattordicesima, applicata principalmente per determinati settori:

  • • Settore alimentare industriale;
  • • Logistica, trasporto merci;
  • • Aziende di pulizia;
  • • Settore terziario e del commercio;
  • • Turismo.

La quattordicesima in particolare viene accumulata a livello mensile durante il periodo di lavoro. Come funziona per le ferie, anche per questa mensilità aggiuntiva si può dire che il dipendente mette da parte lavorando la cifra di questa mensilità.

Come funziona la mensilità aggiuntiva per i dipendenti

Nella busta paga, il dipendente ogni mese accumula una parte di diritto alla quattordicesima, e nell’anno successivo verrà erogata la quattordicesima. Questo vuol dire che la mensilità aggiuntiva è direttamente collegata, allo stesso modo delle ferie, a quanti mesi effettivamente il dipendente ha lavorato.

Nel caso in cui il dipendente abbia appena iniziato a lavorare, dovrà aspettare un anno per poter attingere alla quattordicesima. Va ricordato che mentre la tredicesima, che solitamente viene erogata come gratifica di del periodo di Natale, viene erogata a tutti i lavoratori, indipendentemente dal tipo di contratto e dal settore, la quattordicesima ricopre un minore spettro di lavoratori, e viene erogata solitamente nei mesi estivi.

Ciò non toglie, come abbiamo visto prima, che in base al tipo di contratto il datore di lavoro possa pagare sia la tredicesima che la quattordicesima mese per mese, senza aspettare i periodi specifici per erogare queste mensilità in unica somma. E’ utile per il lavoratore dipendente informarsi su come vengono gestite dall’azienda le mensilità aggiuntive, per sapere quando si riceveranno.

Molte aziende scelgono di rateizzare la quattordicesima per comodità sia dei datori di lavoro sia dei dipendenti, che di conseguenza ricevono una paga leggermente superiore ogni mese, in aggiunta allo stipendio. Solitamente la cifra che fa riferimento alla quattordicesima è simile ad una mensilità di stipendio. Si tratta infatti, sia nel caso di quattordicesima che ti tredicesima, di mensilità aggiuntive, rispetto ai 12 mesi di lavoro annuali.

Qual è l’aspetto fiscale?

Andiamo ora ad analizzare l’aspetto fiscale della quattordicesima, e quali sono le tassazioni previste per queste mensilità aggiuntive, sia per la tredicesima che per la quattordicesima, che le aziende erogano ai propri dipendenti subordinati.

Per quanto riguarda il versamento dei contributi all’ente di pensionamento, le mensilità aggiuntive alle classiche 12 dell’anno, rispettano le regole ordinarie. Questo è valido sia per la tredicesima che per la quattordicesima.

Questo vuol dire che gli importi erogati contribuiscono a formare la cifra su cui verrà poi effettuato il calcolo dei contributi a fini pensionistici. A livello fiscale anche le mensilità aggiuntive oltre alle 12 dell’anno comportano la formazione del reddito, e il fisco agirà su queste mensilità allo stesso modo che per quelle erogate durante l’anno lavorativo.

Lo stesso vale per il calcolo del TFR, il trattamento di fine rapporto, nel caso di termine del lavoro. In questo caso anche la tredicesima e la quattordicesima sono incluse nel calcolo per stabilire qual è il TFR. In sostanza tredicesima e quattordicesima sono considerate allo stesso modo delle normali mensilità di stipendio.

Pensioni: come si applica la quattordicesima

Ma la quattordicesima non riguarda solamente gli stipendi, infatti questa mensilità arriva anche ai lavoratori che hanno concluso il periodo di lavoro e stanno ricevendo una pensione. Solitamente la mensilità in più, essendo una aggiunta alla già presente tredicesima, viene erogata anche a chi ha già compiuto 64 anni e ha diritto a chiedere la mensilità in più, erogata da parte dell’INPS.

La quattordicesima per le pensioni varia in base all’anzianità, in base a quanti contributi il cittadino ha versato durante il lavoro. Per quanto riguarda la cifra della mensilità erogata dall’INPS per le pensioni, può variare di molto in base al caso particolare, dai 300 euro fino ai 600 euro. La cifra specifica varia in base al soggetto che la richiede.

In ogni caso ci sono dei limiti stabiliti per ricevere la quattordicesima, che fanno riferimento al reddito. Ci sono delle tabelle specifiche INPS che determinano l’entità dell’erogazione, e la cifra può cambiare in base agli anni contributivi versati. Come spiega l’INPS:

“La quattordicesima spetta ai pensionati di almeno 64 anni che hanno un reddito complessivo fino a un massimo di 1,5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti fino al 2016 e fino a 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti dal 2017.”

Bisogna tuttavia tenere conto che non tutti possono ricevere la quattordicesima pensione, ma bisogna avere almeno compiuto 64 anni di età ed essere titolare di una pensione INPS. Esiste un reddito massimo mensile a cui fare riferimento per ricevere la mensilità di pensione aggiuntiva in modo completo. In alternativa, è possibile riceverla parzialmente.

Infine la quattordicesima spetta a diversi tipi di pensioni, come la pensione di anzianità quella di vecchiaia, quella anticipata, l’assegno di invalidità o di inabilità, o nel caso di pensioni di reversibilità. La mensilità aggiuntiva non spetta invece a chi riceve una pensione di invalidità civile oppure una pensione sociale. Lo stesso vale per le pensioni di guerra o le rendite INAIL.

Quattordicesima 2021: arriverà a luglio

Per quanto riguarda la quattordicesima relativa l’anno corrente, nel 2021 arriverà ai lavoratori dipendenti, quando è prevista dal contratto collettivo di lavoro nazionale, nella busta paga del mese di luglio 2021.

Come abbiamo visto prima, ogni contratto di lavoro contiene le specifiche sull’erogazione di tredicesima e quattordicesima, e l’azienda può anche decidere di erogare questa mensilità a rate durante l’anno.

Per i lavoratori dipendenti l’importo della mensilità aggiuntiva varia da un minimo di 515 euro ad un massimo di 1.030 euro lordi mensili. Per quanto riguarda invece la quattordicesima relativa ai pensionati, la situazione varia in base ai redditi, e si può ricevere una somma aggiuntiva in base agli anni di contributi versati.

I pensionati riceveranno la mensilità a luglio, o in alternativa a dicembre 2021, in base ai criteri anagrafici con cui l’INPS organizza le erogazioni. Il portale ufficiale INPS comunque mette a disposizione dei cittadini un’area riservata in cui verificare l’ammontare della quattordicesima.

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Classe 1992, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Torino, da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo alcune esperienze all'estero, ho deciso di approfondire tematiche inerenti la fiscalità nazionale relativa alle persone fisiche ed alle partite Iva. Collaboro con Fiscomania.com per la pubblicazione di articoli di news a carattere fiscale. Un settore complesso quello fiscale ma dove non si finisce mai di imparare.

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