Abbonati
In evidenza

Rottamazione quinquies: come verificare importi e scadenze

Dott.ssa Elisa Migliorini
Dottore in Giurisprudenza | Consulente Legale
2 min di lettura
In sintesi

Verifica esito della Rottamazione quinquies sito dell'Agenzia delle Entrate. Scopri come scaricare il piano di rientro e pagare senza errori

L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha pubblicato gli esiti della Rottamazione quinquies introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, rendendo disponibili i prospetti contabili e i moduli per il pagamento rateale.


Le comunicazioni della Rottamazione quinquies sono consultabili sul portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. Il documento certifica l’accoglimento della domanda e quantifica il debito residuo. I contribuenti devono effettuare il versamento della prima o unica rata entro il 31 luglio 2026. Il mancato pagamento causa la decadenza automatica, poiché non si applicano i cinque giorni di tolleranza.

La comunicazione di esito della Rottamazione quinquies è il documento ufficiale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione che certifica l’accettazione della domanda di sanatoria e definisce gli importi da pagare decurtati da sanzioni e interessi.

L’adesione al prospetto blocca le azioni esecutive sui carichi 2000-2023, ma obbliga al rigoroso rispetto del piano di rientro.

Accedere all’area riservata tramite SPID o CIE per scaricare i primi dieci bollettini e impostare, se desiderato, l’addebito diretto sul conto corrente per evitare ritardi fatali il 31 luglio 2026.

Rottamazione-quinquies-come-verificare-importi-scadenze-infografica

Come scaricare i moduli e l’esito della domanda

L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha reso ufficialmente disponibili le risposte per i contribuenti che hanno presentato istanza di definizione agevolata entro lo scorso 30 aprile 2026. Le modalità per visualizzare la comunicazione dipendono dal canale utilizzato per la richiesta.

  • Chi ha operato tramite l’area riservata del sito istituzionale troverà i documenti esclusivamente all’interno del portale, accedendo tramite Spid, Cie o Cns.
  • I professionisti e le imprese possono utilizzare anche le credenziali dell’Agenzia delle Entrate.
  • Coloro che hanno inoltrato l’adesione tramite l’area pubblica riceveranno la comunicazione anche tramite Pec o raccomandata.

All’interno della comunicazione sono presenti l’esito della richiesta, il prospetto dei carichi inseriti, gli importi esatti da versare e il calendario delle rate. Sono inoltre allegati i moduli di pagamento validi per le prime dieci rate.

Il perimetro agevolativo e le scadenze del piano

Il beneficio, istituito dalla Legge di Bilancio 2026, include i carichi affidati in riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Questo perimetro comprende le imposte dichiarate ma non versate, le contravvenzioni stradali affidate dalle Prefetture e i contributi Inps omessi. L’agevolazione consente di versare unicamente il capitale residuo e le spese per diritti di notifica o procedure esecutive, stralciando di fatto le sanzioni, gli interessi, l’aggio e le sanzioni civili sui debiti previdenziali.

I debitori hanno la possibilità di saldare il conto in un’unica soluzione oppure attraverso un piano rateale che può estendersi fino a 54 rate bimestrali distribuite in nove anni. L’importo minimo per singola rata è fissato a 100 euro.

Rischio operativo: l’ostacolo del 31 luglio 2026

Il momento più critico dell’intera procedura coincide con il termine del 31 luglio 2026, data entro la quale è obbligatorio versare l’unica o la prima rata del piano. A differenza di altre scadenze fiscali, in questo caso specifico non è prevista la consueta “tolleranza” di cinque giorni per i versamenti tardivi. Un pagamento effettuato anche con un solo giorno di ritardo determina l’esclusione definitiva dai benefici della definizione agevolata.

Per ottimizzare la gestione delle scadenze, il sistema offre il servizio di domiciliazione bancaria attivabile nell’area riservata sotto la voce «Attiva/revoca mandato Sdd piani di Definizione agevolata». Inoltre, tramite la funzione “ContiTu”, è possibile selezionare e aderire solo ad alcune delle cartelle presenti nella comunicazione, scartando le altre.

Domande frequenti

In quante rate si può pagare la Rottamazione quinquies?

I contribuenti possono optare per il versamento in un’unica soluzione oppure scegliere una dilazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali, distribuite su nove anni.

Qual è l’importo minimo di una singola rata?

Il piano di definizione agevolata prevede che ogni rata non possa avere un importo inferiore a 100 euro.

È prevista la tolleranza di 5 giorni per la scadenza del 31 luglio?

No, per il pagamento della prima o unica rata in scadenza il 31 luglio 2026 non è possibile sfruttare i consueti cinque giorni di tolleranza.

Quali importi vengono effettivamente stralciati dalla cartella?

Chi aderisce paga solamente il capitale residuo, maggiorato delle spese per eventuali procedure esecutive e diritti di notifica. Il “conto” esclude esplicitamente: sanzioni, interessi, interessi di mora, aggio e le sanzioni civili relative ai crediti previdenziali.

Perché ho ricevuto i moduli solo per le prime dieci rate?

L’Agenzia delle Entrate Riscossione allega alla comunicazione iniziale solo i bollettini delle prime dieci scadenze. I moduli per i versamenti successivi saranno messi a disposizione nell’area riservata prima della scadenza dell’undicesima rata.

Posso scegliere di pagare solo alcune delle cartelle ammesse?

Sì, attraverso il servizio “ContiTu”, accessibile direttamente dall’area pubblica del portale. Questa funzione permette di aderire in via agevolata solo a specifici avvisi o cartelle inclusi nella comunicazione, escludendo gli altri carichi.

Dott.ssa Elisa Migliorini

Dottore in Giurisprudenza, laureata presso l’Università di Firenze. Specializzata nell'analisi della normativa fiscale domestica, si occupa prevalentemente di disciplina IVA e diritto societario. Collabora con Fiscomania curando l'aggiornamento tecnico sulle evoluzioni legislative per imprese e professionisti

Richiedi la tua consulenza fiscale

Risposta entro 24 ore lavorative · Dati protetti

Qual è il tuo profilo fiscale?

Scegli per personalizzare la consulenza.

Descrivi brevemente la tua situazione

Più dettagli ci dai, più la nostra risposta sarà mirata. Bastano 2-3 frasi.

Come ti contattiamo?

Solo nome ed email sono obbligatori. Il telefono velocizza la risposta.

Conferma e invia

Controlla i dati e invia la richiesta. Ti rispondiamo entro 24 ore lavorative.